BODONI, Giambattista
Francesco Barberi
Nacque a Saluzzo il 26 (non il 16) febbr. 1740, terzo figlio del tipografo Francesco Agostino e di Paola Margherita Giolitti. Dopo il tirocinio nell'officina paterna, [...] B. è affidata anche al talento di compositore e alla perfezione di stampatore, benché secondo il Bertieri il solo scopo della composizione in B. fosse quello di far risaltare i caratteri, il che lo avrebbe portato spesso a peccare come tipografo, la ...
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d’AMICO, Fedele
Franco Serpa
Prime esperienze, carattere, aneddoti
Nacque a Roma il 27 dicembre 1912, figlio di Silvio e di Elsa Minù, la cui madre bavarese, Fanny Schwager (1851-1942), fornì al nipote [...] liceo classico all’Istituto Massimo di Roma, prese la laurea in giurisprudenza. Contemporaneamente studiò pianoforte e composizione con Alfredo Casella, guida eccezionale nella sua formazione, e ‘maestro’ per il quale conservò sempre ammirazione ...
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LALLI, Giovanni Battista
Emilio Russo
Nacque il 1° luglio 1572 a Norcia da illustre famiglia. In quella città dovette svolgere i suoi studi, sembra con esiti lusinghieri, dimostrando una notevole precocità [...] di Filostrato, i Discorsi del "dottissimo" Tasso in materia di meraviglioso e verosimile, c. *4v), che avevano guidato la composizione del poema.
Fonti d'archivio attestano la carica di podestà ricoperta dal L. a Foligno a partire dall'ottobre 1632 ...
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ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria
Émilien Rouvier
ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria. – Nacque a Venezia il 9 aprile 1820 da Stefano, computista nella ragioneria centrale dell’amministrazione [...] Da Ricordi pubblicò il notturno Le due margherite (1868). Le musiche di Zanardini a stampa si limitano a queste poche composizioni e, pure stampati da Lucca, ai recitativi per la versione italiana dell’opéra-comique di Daniel-François-Esprit Auber Il ...
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GIORGETTI, Ferdinando
Ennio Speranza
Nato a Firenze il 25 giugno 1796, dimostrò precocemente spiccate doti musicali iniziando a suonare il violino all'età di tre anni. A cinque intraprese studi regolari [...] loro la fede di nascita".
Il G. morì a Firenze il 23 marzo 1867 a seguito di un colpo apoplettico.
Tra le composizioni più significative, oltre a quelle citate in precedenza, si ricordano: l'oratorio Le turbe nel deserto, un'Ouverture drammatica per ...
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CHIGI SARACINI (Chigi degli Useppi Saracini Lucherini), Guido
Cesare Orselli
Nato a Masse (Siena) l'8 marzo del 1880 da Antonio e da Giulia Griccioli, di antica famiglia patrizia nella quale erano state [...] di un cospicuo patrimonio, gli fecero abbandonare gli studi, non senza, tuttavia, che egli si dedicasse a più riprese alla composizione di liriche per canto e pianoforte e di piccole pagine pianistiche. Ma la sua grande passione fu la promozione di ...
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RICCITELLI, Primo
Silvio Paolini Merlo
RICCITELLI, Primo (all’anagrafe Pancrazio). – Nacque a Cognoli di Campli, in provincia di Teramo, il 9 agosto 1875, da Giuseppe, piccolo proprietario terriero, [...] Iside Marziani, dalla quale non ebbe figli.
Oltre alle opere edite si ricordano, del periodo pesarese (1896-1903), le seguenti composizioni, tutte perdute e difficili da datare (cfr. Aurini, 20022, pp. 106-108): Francesca da Rimini, opera in tre atti ...
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PRESSACCO, Gilberto
Franco Colussi
– Sacerdote, musicista, storico della musica, della liturgia e delle tradizioni popolari, nacque a Turrida di Sedegliano il 19 settembre 1945 da Tito e Vilma Pasqualini.
Ordinato [...] prosule e sequenze del Graduale aquileiese (a.a. 1985-86; ed. Udine 1995, con aggiornamenti); studiò pianoforte con Gianfranco Plenizio e composizione con Bruno Coltro. Dal 1980 al 1992 fu maestro di cappella nel duomo di Udine e dal 1981 docente di ...
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BAIETTI (di Baietto), Antonio
Remigio Marini
Nacque a Udine forse intorno al 1380; nel 1423, insieme con Domenico Lu Domine, dipinse l'Incoronazione della Vergine nel catino dell'abside della basilica [...] ); ci resta però un disegno acquerellato dell'ottocentista triestino G. Merlato (ibid.), che ne conserva la composizione.
Quell'affresco portava un'iscrizione, la quale diceva: "Anno millesimo quadringentesimo vigesimo tertio indictione prima, factum ...
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BENEDETTO di Virgilio
Enrico Malato
Nacque nel 1602 a Villa Barrea presso Alfedena (L'Aquila). Di umilissime origini, fu bifolco e poi, in Puglia, guardiano di pecore nella proprietà dei gesuiti del [...] maggiori poeti italiani, Dante, Ariosto, Sannazaro, Tasso, e provandosi quindi con successo a comporre versi.
I primi tentativi consistettero probabilmente in composizioni estemporanee, ma in seguito egli pensò di impegnarsi in una più ardua forma di ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....