MARTINU, Bohuslav
Alberto PIRONTI
Musicista, nato a Polička (Boemia) l'8 dicembre 1890, morto a Liestal (Svizzera) nell'agosto 1959. Studiò al conservatorio di Praga, dove fu allievo per la composizione [...] legato al folklore ceco ed alla tradizione musicale ottocentesca, ma pur sensibile alle esperienze di Strawinsky e dei compositori neoclassici francesi.
È autore di una vasta produzione, comprendente fra l'altro le opere: Il soldato e la ballerina ...
Leggi Tutto
GRANDI, Alessandro
Augusto Petacchi
Incerti sono il luogo e la data di nascita di questo importante compositore attivo nei primi decenni del XVII secolo. La frequente attribuzione di natali siciliani [...] che ne fu stampato anche all'estero. Con i suoi lavori in stile concertato egli esercitò un notevole influsso su molti compositori austriaci e tedeschi del barocco, in particolar modo su H. Schütz, che ebbe modo di conoscerlo nel 1629 durante il suo ...
Leggi Tutto
MARCHI, Antonio
Diana Blichmann
Nacque presumibilmente nella seconda metà del Seicento. Non si hanno notizie circa il luogo di nascita e la famiglia di origine.
I libretti di numerosi drammi per musica [...] Albinoni: Zenone imperator d'Oriente (1696), Radamisto (1698) e Alcina delusa da Ruggero (1725).
Il M. collaborò anche con i compositori A. Pollaroli e G.M. Ruggieri che misero in musica i suoi drammi Demetrio e Tolomeo (Venezia 1702) e L'ingannator ...
Leggi Tutto
CECCHELLI, Carlo
Elena Gentile
Nacque a Roma, probabilmente nel primi anni del sec. XVII; le prime notizie provengono dagli antichi registri gesuitici dei musicisti al servizio della Compagnia (cfr. [...] C. non dovette essere molto benvoluto e stimato. Nei registri di conti della cappella è infatti menzionato molto meno degli altri compositori e se ne deduce, o che gli dessero volutamente pochi incarichi, preferendo altri a lui, o, cosa più probabile ...
Leggi Tutto
AULETTA, Pietro
Ulisse Prota-Giurleo
Nacque a S. Angelo a Scala (Avellino) da Leonardo verso il 1698. Compì i suoi studi nel conservatorio musicale di S. Onofrio a Nanoli con i maestri N. Grillo, A. [...] e teatrale. Nel 1722 l'A. sposò Anna Biancone ed ebbe una numerosa famiglia (uno dei figli, Domenico, fu valente organista e compositore di musica sacra). Nel 1724 l'A. era già maestro di cappella dell'importante chiesa di S. Maria la Nova. L'anno ...
Leggi Tutto
MANARA, Francesco
Roberto Cascio
Nacque intorno al 1520, probabilmente a Ferrara, città in cui fu attivo. Sebbene gli storici ferraresi dei secoli XVII e XVIII siano concordi nel definire il M. "musico [...] del Cinquecento. L'antologia raccoglie 36 madrigali, di cui ben 26 su testi di B. Guarini, suddivisi in parti uguali tra nove compositori. Il M. vi partecipa mettendo in musica quattro testi di Guarini.
Nel 1591 un madrigale del M., All'apparir d'una ...
Leggi Tutto
GIOVANARDI (Zanardi), Nicolò
Rossella Pelagalli
Conosciuto anche come "lo Zanardino", nacque a Bologna il 31 luglio 1661 da Vincenzo e Angela Laurenti.
Ancora giovane si dedicò allo studio della musica, [...] fu quindi Alciade nell'Erismonda di G. Tosi (Bologna, teatro Formagliari, 1681).
La più antica notizia della sua attività di compositore risale al 1685, anno in cui la sua cantata Là dove Alfeo compare nella raccolta di M. Silvani Melpomene coronata ...
Leggi Tutto
DI CAGNO, Pasquale
Salvatore De Salvo
Nacque a Bari il 27 genn. 1888 da Francesco e Olimpia Milella. Dimostrò precocemente attitudine alla musica e si dedicò allo studio della chitarra e del pianoforte, [...] lavori al teatro Petruzzelli di Bari, tra cui una Suite, che diresse personalmente. Nello stesso anno vinse il concorso per compositori, indetto dal Corriere delle Puglie, con la canzone Amor'a mme, per voce ed orchestra. Risale a quell'epoca la ...
Leggi Tutto
Lucca, Francesco
Editore musicale (Cremona 1802 - Milano 1872). Diplomatosi giovanissimo in clarinetto, nel 1816 fu assunto come apprendista incisore di musica presso la casa editrice di Giovanni Ricordi. [...] creato da Verdi e Ricordi lo spinse, alla fine degli anni Quaranta, a divenire il principale sostenitore dei giovani compositori e ad assegnare ampio spazio agli autori stranieri. In questa direzione, riuscì a concludere un importante accordo con ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] forme: dall’oratorio, di cui fu maestro soprattutto G.F. Händel, attivo poi a Londra, alla musica organistica, che dai compositori nordici passò all’arte di J.S. Bach, il quale coltivò tutte le forme strumentali (concerti grossi e solistici, sonate ...
Leggi Tutto
compositore
compoṡitóre s. m. (f. -trice) [dal lat. composĭtor -oris, der. di componĕre «comporre»]. – 1. Chi compone, e spec. chi compone opere musicali: c. di musica strumentale, di musica operistica, di canzonette, di valzer viennesi; un...