Compositore sovietico di origine armena, nato a Tiflis il 6 giugno 1903. Dopo aver studiato alla scuola di musica Gnesin di Mosca dal 1922 al 1929, frequentando contemporaneamente la facoltà di scienze, [...] Gajane (1942, e rivisto nel 1952). Dal 1938 al 1948 fu presidente del comitato organizzativo dell'"Unione dei compositori sovietici", e dal 1957 ne è il segretario, facendosi spesso portavoce degli orientamenti della politica culturale sovietica in ...
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DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] in prova per un periodo di tre mesi, a soli otto anni iniziò lo studio del canto e del clavicembalo in casa Mayr.
Nel compositore bavarese il D. trovò un maestro e un amico che per tutta la vita gli sarà prodigo di aiuti e consigli. Il Mayr ne ...
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MONARI, Bartolomeo (
Monarino)
Francesco Lora
– Nacque a Bologna il 21 ag. 1662, da Francesco e da Anna Maria Sermani, nella parrocchia di S. Giovanni Battista dei Celestini. Per ragioni cronologiche, [...] , p. 189); esercitò inoltre per nomina l’ufficio di consigliere negli anni 1683, 1693 e 1694 (o 1695), quello di collettore dei compositori nel 1689 e quello di censore nel 1690 e nel 1695.
Fin dal 1680 fu invitato a comporre musiche per l’annuale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La parabola del successo ottenuto dalla polifonia fiamminga in tutta Europa nasce agli [...] coerenza è data dall’unità tematica delle varie sezioni. Il tipo più diffuso è, specialmente fra le prime generazioni di compositori, quello della messa ciclica, costruita aggiungendo altre due o tre voci a una melodia (detta tenor, per il fatto che ...
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North, Alex
Marta Tedeschini Lalli
Compositore statunitense, di origine russa, nato a Chester (Pennsylvania) il 4 dicembre 1910 e morto a Los Angeles l'8 settembre 1991. Unico musicista ad aver mai [...] School of Music di New York (1932-1934), per poi perfezionarsi a Mosca (unico statunitense membro della Lega dei compositori sovietici) dove fu anche direttore musicale di istituzioni teatrali. Al rientro negli Stati Uniti si occupò di musica per il ...
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Compositrice russa (n. Čistopol´ 1931). Esponente tra i più autorevoli del panorama musicale internazionale, alla base della sua musica, oltre che una personale appropriazione delle tecniche compositive [...] e ideologiche degli organismi culturali ufficiali; importante in questo quadro il sostegno negli anni Sessanta e Settanta di esecutori e compositori come D. Šostakovič e G. Kremer (al quale è dedicato il concerto per violino Offertorium, 1980-86, sul ...
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Arte e letteratura
In ambito artistico e letterario si designano a. storiche i movimenti e gruppi sorti alla fine del 19° sec. e affermati nei primi decenni del 20°: simbolismo, fauvismo, cubismo, futurismo, [...] (in particolare da Webern) e giungendo a un completo superamento delle categorie del comporre tradizionale: ne sono stati protagonisti compositori che si sono raccolti negli anni 1950 intorno ai corsi estivi di Darmstadt (K. Stockhausen, L. Berio, P ...
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SCACCHI, Gioco degli
Alvise Zichichi
(XXX, p. 986)
Diffusione nel mondo. - Il gioco degli s. è conosciuto e praticato in quasi tutti i paesi del mondo, tanto che sono oltre 150 le federazioni nazionali [...] Del Rio), l'arabo Stamma e il francese Philidor nel Settecento −riportarono molti studi nelle loro opere. Fra i maggiori compositori di questi due ultimi secoli possono essere ricordati l'inglese J. Kling (1811-1876), l'austriaco J. Berger (1845-1933 ...
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MALIPIERO, Gian Francesco
Compositore di musica, nato a Venezia il 18 marzo t882. Studiò al conservatorio di Vienna, poi al Liceo musicale di Venezia con M. E. Bossi e in Germania. Fu per qualche tempo [...] , si presenta a noi con assoluta coerenza ed unità stilistica. Il suo linguaggio musicale si riallaccia direttamente a quello dei compositori italiani del Sei-Settecento, per l'ampiezza del respiro e la plasticità della melodia, e vi si trovano l ...
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Poeta e musicista inglese, nato a Londra nel 1567, ed educato a Cambridge. Prese parte da gentleman adventurer alla spedizione che andò in Francia in aiuto di Enrico IV (1591), come risulta da alcuni accenni [...] nel 1620, lasciando i suoi beni a Philip Rosseter, l'amico e collaboratore musicale. Il C. primeggia fra i grandi compositori di canzoni dell'epoca elisabettiana, artisti che "accoppiavano graziosamente parole e musica", al tempo in cui in Europa la ...
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compositore
compoṡitóre s. m. (f. -trice) [dal lat. composĭtor -oris, der. di componĕre «comporre»]. – 1. Chi compone, e spec. chi compone opere musicali: c. di musica strumentale, di musica operistica, di canzonette, di valzer viennesi; un...