GABUSSI, Rita
Giovanna Di Fazio
Nacque a Bologna tra il 1810 e il 1815 dall'avvocato e patriota Giuseppe, fratello del compositore Vincenzo, e da una certa Claudia. Iniziò giovanissima a Bologna lo [...] studio del pianoforte con G. Pilota, sotto la cui guida conseguì ottimi risultati tanto da poter presto affrontare l'attività concertistica, che non abbandonò mai del tutto. Sempre nella stessa città si ...
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FABRIZI, Vincenzo
Andrea Tulli
Scarse le notizie sulla prima formazione di questo musicista, nato a Napoli nel 1763. Presto avviato allo studio della composizione sotto la guida di G. Tritto, esordì [...] di don Giovanni. tratta da un libretto di G.B. Lorenzi; l'opera, senza dubbio la più fortunata nella produzione del compositore, conobbe, nell'arco di pochi anni, numerosi allestimenti in Italia e all'estero. In primavera il F. si recò a Napoli ...
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PARI, Claudio
Giuseppe Collisani
PARI (Paris), Claudio (Claude). – Nato a Salines (oggi Salines-les-Bains), Borgogna, nel 1574, fu attivo in Sicilia tra fine XVI e inizio XVII secolo come compositore; [...] sappiamo se Pari abbia scontato tutta la pena inflittagli; appena gli fu possibile diede alle stampe i primi frutti della sua attività di compositore: un libro di madrigali a 5 e uno a 6 voci, di cui nulla a noi è pervenuto, salvo la notizia della ...
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FOSCHINI, Francesco Gaetano
Aldo Bartocci
Nacque a Polesella (Rovigo) il 25 ag. 1836. Ricevette le prime nozioni musicali dal padre, valente organista e compositore di musica sacra, e proseguì poi gli [...] ; gran parte di essi si trova presso le biblioteche dei conservatori di Torino e Milano. Particolarmente dotato quale compositore per la rigorosa formazione ricevuta, fu sempre sostenuto da una tecnica ineccepibile; in campo religioso fu ligio alle ...
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FERRETTI, Giovanni
Paola Rosa
Non conosciamo né la data di nascita, collocabile probabilmente intorno al 1540, né il luogo d'origine di questo compositore, attivo nella seconda metà del XVI secolo ad [...] Al di là dell'indubbio valore delle opere, il F. ha il merito di avere largamente influenzato con i suoi lavori quelli di compositori quali O. Vecchi e G. Gastoldi, e forse, anche se in maniera meno diretta, i madrigali e le canzoni di L. Marenzio, R ...
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CAVAZZONI, Girolamo (Girolamo da Urbino, Girolamo da Bologna)
Oscar Mischiati
Figlio di Marc'Antonio, fu attivo dal 1540 al 1577 come organista e compositore: non si sa con esattezza dove e quando sia [...] al duca con lettera del 29 nov. 1570); fu quella l'occasione nella quale il giovane organaro e compositore bresciano entrò in contatto col C. diventandone allievo, com'egli attesta nell'Arte organica (Brescia 1608) ricordando "Hieronimo ...
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LONATI, Carlo Ambrogio
Norbert Dubowy
Nacque a Milano verso il 1645. Nulla si sa finora sulla famiglia e sulla formazione musicale di questo compositore e violinista.
Un Antonio e un Ascanio Lonati [...] ], c. 203). Nella dedica si fa riferimento, inoltre, alle capacità del L. quale virtuoso di violino oltre a quella di compositore ("non […] minor meraviglia di quella che con l'arco di musico instromento ha esso eccitato nell'animo d'un mondo intiero ...
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DE CRESCENZO (Crescenzo, de), Costantino
Mauro Macedonio
Nacque a Napoli il 24 ag. 1847 da Gaetano e da Luisa Riccardi.
Pianista e compositore, fu avviato giovanissimo agli studi musicali presso il [...] conservatorio S. Pietro a Maiella, di cui era allora direttore S. Mercadante. Qui egli si perfezionò in pianoforte sotto la guida di F. Valente e quindi in composizione con C. Conti, chiamato anche, quest'ultimo, ...
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PALLAVICINO, Stefano Benedetto
Raffaele Mellace
PALLAVICINO (Pallavicini), Stefano Benedetto. – Nacque a Padova il 21 marzo 1672, primogenito (Croll, 1958, p. 263) del compositore Carlo e di Giulia [...] Rossi, padovana.
La figura del genitore ne determinò il percorso esistenziale e professionale. Formato nella paterna Salò al collegio di S. Giustina dei padri Somaschi, dove dimostrò precoce predisposizione ...
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BACCUSI (Boccusi, Baccusio, Bacchusi), Ippolito
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Di origine mantovana, il suo anno di nascita è incerto. Il teorico e compositore cinquecentesco Scipione Cerreto, citato [...] uso del cromatismo, il B. dimostra una spiccata tendenza verso i testi del Petrarca: un autore che, nelle predilezioni dei compositori più progressisti, era stato sostituito dal Tasso e dal Guarini. Anche nel modo di condurre le parti, trattate con ...
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compositore
compoṡitóre s. m. (f. -trice) [dal lat. composĭtor -oris, der. di componĕre «comporre»]. – 1. Chi compone, e spec. chi compone opere musicali: c. di musica strumentale, di musica operistica, di canzonette, di valzer viennesi; un...