Cantante e compositore italiano di musica leggera (n. Roma 1951). Ha iniziato a esibirsi al Folkstudio di Roma, celebre luogo di incontro tra musicisti italiani e internazionali, nei primi anni Settanta. [...] Qui è entrato in contatto con Antonello Venditti, col quale ha pubblicato il suo disco d’esordio, Theorius Campus (1970). L’anno successivo ha pubblicato Alice non lo sa, 33 giri che ha definitivamente ...
Leggi Tutto
MUSARD, Philippe
Compositore di musica, nato forse a Parigi verso il 1792, morto a Auteuil il 31 marzo 1859. Fu direttore d'orchestra a Londra e a Parigi (direttore dei balli al teatro delle Variétés, [...] all'Opéra-Comique e finalmente all'Opéra). Per qualche tempo organizzò e diresse concerti con un'orchestra propria. Come compositore, il M. produsse specialmente musica da ballo, che fu accolta quasi sempre con favore grandissimo, tanto da procurare ...
Leggi Tutto
JEMNITZ, Sándor (Alessandro)
Compositore, nato a Budapest il 9 agosto 1890. Studiò sotto la guida di H. Koessler, di M. Reger e di K. Straube. Iniziò poi una fervida attività di direttore d'orchestra, [...] compositore e musicografo, ch'egli volse a favore delle tendenze novatrici.
Tra le sue composizioni, spesso eseguite e discusse, si notano numerose sonate e sonatine per pianoforte, per violino o per violoncello e pianoforte, per violino solo, sonate ...
Leggi Tutto
Musicista e compositore (Genova 1782 - Nizza 1840). Virtuoso di fama leggendaria, P. è considerato il padre della moderna tecnica violinistica, che arricchì di fondamentali innovazioni. Talento precoce, [...] dopo studi irregolari a Genova e a Parma iniziò dal 1797 una trionfante carriera concertistica prima in Italia e poi, dal 1828, in tutta Europa. Tra le sue composizioni si ricordano i 24 Capricci per violino ...
Leggi Tutto
Musicista boemo (Nelahozeves, Boemia, 1841 - Praga 1904). Studiò a Praga. Dopo lavori ancora immaturi, si rivelò con un Inno per coro e orchestra (1873) e con uno Stabat (1877). La borsa di studio procuratagli [...] con orchestra, serenate, notturni, ecc., per diversi complessi strumentali, e molta musica da camera e pianistica. Dopo B. Smetana, D. è considerato il maggiore compositore boemo; la sua ricca musicalità è nutrita della tradizione popolare boema. ...
Leggi Tutto
JAPART, Jean
Compositore belga, fiorito intorno al 1500. Quasi nulla ci è noto circa la sua vita. Era amico di Josquin Després, dal quale gli fu anche dedicata una canzone francese. È probabile ch'egli [...] di Vienna. Genere preferito dallo J., almeno per quel che appare dalle opere giunte a noi, è la canzone. Quanto il compositore fosse stimato nel suo tempo si rileva dall'inclusione di sue musiche nella sceltissima antologia (Odhecaton) del Petrucci. ...
Leggi Tutto
Compositore, nato a Békésgyula il 7 novembre 1810, morto a Budapest il 15 giugno 1894. Studiò dapprima sotto la guida del padre suo, poi, a Presburgo, presso H. Klein. Fu direttore d'orchestra, fin dal [...] teatro divenne poi il direttore artistico, ed occupò in seguito varie cariche importanti nell'ambiente musicale ungherese. Come compositore l'E. è considerato tra i fondatori della scuola nazionale magiara, alla quale diede le prime manifestazioni ...
Leggi Tutto
Musicista (Siviglia 1882 - Madrid 1949). Studiò inizialmente a Siviglia, poi a Madrid (dal 1902), e infine a Parigi (dal 1905) con V. d'Indy e M. Moszkowski. Fu, insieme a M. de Falla, uno dei maggiori [...] esponenti della scuola musicale spagnola del Novecento. Compositore fecondo e raffinato, seppe fondere gli stilemi dell'impressionismo francese con elementi tipici del folclore spagnolo. Scrisse sia lavori teatrali, sia sinfonici (notevoli i poemi ...
Leggi Tutto
MERIKANTO, Oskar
Compositore, nato il 5 agosto 1868 a Helsingfors (Helsinki), ivi morto il 17 febbraio 1924. Studiò a Lipsia e a Berlino. Nel 1892 fu nominato organista della chiesa di S. Giovanni a [...] , composizioni per coro, per strumenti, un pregiato concerto per violino, clarinetto, corno e quartetto d'archi, oltre a numerosi Lieder, assai diffusi tra il popolo.
Anche il figlio Aarre è compositore stimato, soprattutto di musica strumentale. ...
Leggi Tutto
HUBER, Hans
Compositore, nato il 28 giugno 1852 a Eppenberg (Soletta), morto a Locarno il 25 dicembre 1921. Studiò a Lipsia sotto la guida di E. F. Richter, K. H. Reinecke, E. F. Wenzel, O. Paul. Fu [...] finalmente a Basilea, dove nel 1896 fu nominato direttore della Allgemeine Musik-Schule.
Per dottrina e fecondità di compositore il H. può essere considerato il maestro più rappresentativo della Svizzera ottocentesca.
Nella sua vasta produzione, cui ...
Leggi Tutto
compositore
compoṡitóre s. m. (f. -trice) [dal lat. composĭtor -oris, der. di componĕre «comporre»]. – 1. Chi compone, e spec. chi compone opere musicali: c. di musica strumentale, di musica operistica, di canzonette, di valzer viennesi; un...