INNOCENZO III
A. Iacobini
Pontefice dal 1198 al 1216, al secolo Lotario dei Conti.I. nacque nel 1160-1161 a Gavignano presso Segni, nel Lazio meridionale, da una famiglia della piccola nobiltà locale, [...] da un'iscrizione con il nome del pontefice, ma priva di riferimenti cronologici. Si tratta di una grande tabula compatta, che lascia scoperto solo il volto del Cristo, provvista di alcune aperture strategiche in corrispondenza delle mani, dei piedi ...
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spazio Sostantivo polisenso che designa in generale un’estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri dal punto di vista filosofico, [...] speciali; tra le tante ricordiamo: a) connesso, se non è unione di due aperti A, B non vuoti e disgiunti; b) compatto, se ogni ricoprimento dello s. topologico S mediante insiemi aperti contiene una famiglia finita che è ancora un ricoprimento di S ...
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televisione Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione immediata a distanza, per mezzo di un cavo elettrico o di un radiocollegamento, di immagini non permanenti di oggetti fissi o in movimento; [...] . Per le riprese esterne, al di fuori degli studi, si usano mezzi mobili, nei quali sono riunite, in forma estremamente compatta, tutte le apparecchiature necessarie per il comando e controllo di più telecamere (di norma da due a quattro); su mezzi ...
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LIBRO
Domenico FAVA
Giovanni BITELLI
Raffaele CORSO
Lello BONIN-LONGARE
Giannetto LONGO
(dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; [...] largamente usato anche in Italia per tutto il Quattrocento, ma forse per ragioni economiche, ché la stampa ne risulta più compatta. Già nei primi libri stampati a Subiaco il gotico si arrotonda; a Roma i disegnatori di caratteri vanno incontro al ...
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Stato
Organizzazione di una comunità, in grado di prendere delle decisioni, in ultima istanza sovrane e insindacabili, in nome della comunità, sia nei confronti dei membri o dei gruppi interni ad essa, [...] risulta da un contratto che potenzia il singolo, facendone un membro di una comunità razionale. Certo questa comunità è unitaria, compatta, non lascia posto all’arbitrio del singolo o alla sua insoddisfazione; ma la sua base è democratica (lo schema ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] militari (regolari e volontari, anche stranieri) e del clero, che si recano a deporre i bollettini nelle urne in schiera compatta. Il corteo elettorale, al quale si aggregano anche gli esclusi dal voto, è uno dei principali momenti in cui si articola ...
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Documentazione e notariato
Attilio Bartoli Langeli
Le domande alle quali vuole rispondere questo saggio (*) sono simili a quelle che Pierre Toubert si è posto a proposito del Lazio medievale. "Toute [...] modo il documento viene a comporsi di due fasce di scrittura: quella superiore fornisce, in maniera distesa e compatta, il testo dell'atto, coordinato all'ego dell'attore; quella inferiore riceve le espressioni autografe dell'identità dello stesso ...
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Sindacato
Gino Giugni
Introduzione
Sindacato e sindacalismo sono essenzialmente un prodotto della storia. Nessuna definizione basata sulla conoscenza a priori potrebbe spiegare le ragioni per cui un'aggregazione [...] ma diffuso, anche se con notevoli varianti, nei paesi del Commonwealth. Tuttavia, specie nel paese di origine, il modello si compattò fino a una integrazione organica del sindacato nel partito, che solo negli ultimi anni ha cominciato a rendersi più ...
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Giorgetta Basilico
Abstract
La voce compendia la disciplina processuale del possesso, attraverso l’inquadramento delle azioni tipiche ad essa dedicate e la ricognizione dei fondamentali passaggi procedurali, [...] tutto la ricorribilità a quello dell’opposizione agli atti esecutivi, di tipo rigorosamente processuale. La dottrina appare meno compatta della giurisprudenza nell’esclusione dei rimedi de quibus (per un’attenta ricognizione di essa, v. Poli, G.G ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La storia del diritto romano
Aldo Schiavone
Viale del tramonto
La storia degli studi di diritto romano nell’Italia del Novecento è la storia di un’identità perduta, e mai ritrovata – ed è perciò, nel [...] impresso sopra, nel salvarlo, i maestri dei ‘Digesta’ giustinianei. Quella, voglio dire, di un’unica struttura chiusa e compatta, intrinsecamente acronica, da valutare solo nel suo insieme, secondo ragioni sistemiche che nulla hanno a che fare con le ...
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compatta
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. compatto]. – 1. Vettura di medie o piccole dimensioni e cilindrata, caratterizzata da una forma estremamente contenuta e raccolta, pur disponendo all’interno di uno spazio relativamente ampio: è...
compattamento
compattaménto s. m. [der. di compattare]. – L’atto, il fatto di compattare, di compattarsi; è meno com. di compattazione, ma riferibile anche, in senso fig., a persone. In informatica, c. dei dati, lo stesso che compressione...