ISOLANI, Jacopo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1356 primogenito dei quattro figli di Giovanni di Domenico e di Alenia (Alignia) di Gentile Alidosi.
Nel 1378 sposò Bartolomea, figlia postuma [...] decennio di lotte durante il quale Filippo Maria, i suoi consiglieri e capitani di milizie avevano ricostituito in una compatta struttura territoriale il Ducato milanese. Prese allora avvio una fase di espansione, e uno dei tradizionali obiettivi era ...
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CARANO DONVITO, Giovanni
Francesco Di Battista
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 30 giugno 1873 dal notaio Francesco Carano, discreto proprietario terriero di Palagiano, presso Taranto, e da Carmela [...] la necessità che la borghesia, di fronte alle agitazioni sociali in atto, "si coalizzi, specie politicamente, salda e compatta..., perché questo vento di follia, questo momento di patologia sociale sia superato col minor danno possibile per tutti ...
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In fisica, in chimica e in ingegneria, si dice di quanto è relativo al nucleo atomico.
La fisica n. è la branca della fisica che, studiando le proprietà dei nuclei atomici, permette da un lato di indagare [...] forma, oltreché, naturalmente, alla natura della sostanza medesima; così, per es., per l’uranio 235 a densità normale e raccolto in forma compatta, la massa critica minima è dell’ordine di 10 kg, mentre è dell’ordine di 5 kg per il plutonio 239. L ...
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MINORANZE NAZIONALI (XXIII, p. 404)
Angelo TAMBORRA
NAZIONALI Il sistema della protezione internazionale delle minoranze, così come era previsto dai varî accordi speciali richiamati dai trattati di pace [...] messo a tacere, nell'ambito di una rinnovata solidarietà slava. L'esistenza nella Russia subcarpatica di una compatta nazionalità ucraina ha dato occasione alla Russia sovietica di richiedere la cessione della regione, avvenuta il 29 giugno ...
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Dai beni immobili ai beni virtuali
Antonio Gambaro
Una economia di beni immateriali
Uno dei tratti caratterizzanti la fase storica attraversata dai Paesi sviluppati tra la fine del 20° e l’inizio del [...] idee giuridiche dovessero rappresentare il diritto positivo vigente, si dovrebbe osservare come l’immagine della proprietà individuale compatta e assoluta che diviene sinonimo della cosa corporale che ne costituisce l’oggetto, non ha mai avuto troppo ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Il lavoro chiarisce anzitutto la differenza essenziale tra Costituzione degli Stati Uniti, rigorosamente basata sulla tripartizione delle funzioni e dei corrispondenti poteri, [...] come attuazione del programma politico in base al quale ha ricevuto la fiducia da parte di una maggioranza parlamentare compatta e coesa, non potrà sciogliere anticipatamente le Camere per la semplice ragione giuridica e politica che il Presidente ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] documenti inventariali del LUDOVISI, Ludovico, la sezione di pittura contemporanea riflette in effetti un'adesione alla compatta regia culturale che ispirò la decorazione monumentale. Furono innanzitutto i legami di origine con Bologna a orientare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Stato corporativo
Irene Stolzi
Le ragioni di una centralità
Attraverso l’ordinamento corporativo si tentò, come noto, di disciplinare stabilmente la relazione tra lo Stato e le forze economico-sociali: [...] e poi soprattutto: Widar Cesarini Sforza, Enrico Finzi, Lorenzo Mossa. Non si è dunque di fronte all’espressione compatta di una scuola, piuttosto all’affiorare sparso di sensibilità accomunate da una identica insofferenza per quella ipostatizzazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Stato e Costituzione: l'esperienza del Novecento
Maurizio Fioravanti
Premessa: la vocazione del secolo
Il Novecento è in apparenza un secolo spaccato in due: nella prima metà i totalitarismi, le guerre, [...] potere discrezionale, inteso come ponderazione d’interessi plurimi, secondo una concezione sottostante dello Stato che non è più quella compatta e maestosa dello Stato-persona, e che è invece orientata da modelli – che iniziavano a essere anche di ...
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Legalità penale “europea” e rimedi interni: il “caso Contrada”
Gaetano De Amicis
Vengono esaminati gli aspetti problematici di una recente pronuncia della Corte di Strasburgo che ha condannato l’Italia [...] debito coniugale. La Corte infatti ritenne che S.W. potesse prevedere la condanna nonostante la giurisprudenza inglese fosse compatta nell’affermare la liceità della sua condotta, mentre nel caso in questione l’Italia è stata condannata sebbene la ...
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compatta
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. compatto]. – 1. Vettura di medie o piccole dimensioni e cilindrata, caratterizzata da una forma estremamente contenuta e raccolta, pur disponendo all’interno di uno spazio relativamente ampio: è...
compattamento
compattaménto s. m. [der. di compattare]. – L’atto, il fatto di compattare, di compattarsi; è meno com. di compattazione, ma riferibile anche, in senso fig., a persone. In informatica, c. dei dati, lo stesso che compressione...