GNOCCHI, Giovanni Pietro
Rossella Faraglia
La data di nascita di questo pittore milanese, collocata da De Boni intorno al 1550, non è stata finora messa in dubbio, sebbene non si basi su specifici documenti [...] si è ipotizzato che l'affresco fosse la prima opera a essere commissionata allo G., che a quella data risiedeva ancora a Como, e che solo in seguito, circa venti anni dopo, egli ottenesse dalla famiglia Lucino l'incarico di completare la decorazione ...
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CACCIA, Antonio
Benito Recchilongo
Di antica famiglia della cospicua borghesia del Canton Ticino, nacque a Morcote (Lugano) il 22 genn. 1806 da Lorenzo e da Marianna Scaramuzzi. Compiuti i primi studi [...] -patriottico (Il castello di Morcote, Milano 1861) ed alcuni versi occasionali sempre di intonazione politico-patriottica.
Morì a Como, dopo una breve malattia, il 27 ag. 1875.
Bibl.: E. Motta, Dei diversi scrittori ticinesi appartenenti alla prima ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] è fatto solamente nell'avvertenza in fine al volume (c. 184r non numerata) in cui viene accusato di essere partito da Como lasciando interrotta l'opera; B. Giovio e Mauro Bono si sarebbero quindi assunti l'onere di proseguire il lavoro "senza iniuria ...
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PARRAVICINI, Ottavio
Stefano Tabacchi
PARRAVICINI (Paravicini, Paravicino), Ottavio. – Nacque a Roma l’11 luglio 1552, figlio di Giovanni Michele e di Lomellina Laudata, di Gaeta. Apparteneva a una [...] famiglia patrizia originaria di Como, che, insediatasi a Roma dalla prima metà del secolo, vi praticava attività mercantili. Il padre, morto nel 1565, era registrato nella corporazione dei mercanti di Ripa, mentre uno zio, Pietro Paolo, medico fisico ...
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Pittore (Campione fine sec. 16º - ivi 1662). Allievo del Morazzone, eseguì importanti decorazioni nei castelli di Rivoli e del Valentino, diventando poi pittore ufficiale del duca di Savoia (1631). Suoi [...] dipinti in chiese di Campione, Monza, Como, Torino, al Sacro Monte di Varese. ...
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Antica famiglia nobile italiana, sulla cui origine sono sorte molte leggende secondo le quali discenderebbe dal paladino carolingio Odo Scalcus, o da un vicario del Barbarossa, Enrico Erba. Comunque, la [...] culla della famiglia fu in Como e probabile capostipite fu un Giorgio Erba, vivente nel 1290. L'elevazione alla tiara di un Odescalchi (Innocenzo XI) trasportò (sec. 17º) la famiglia a Roma. Un nipote del papa, Livio (v.), duca di Ceri, fu ...
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Figlio primogenito (n. Milano 1495 - m. 1555) di Bernardo Medici e di Cecilia Serbelloni. Dopo aver svolto per conto di Francesco II Sforza alcune imprese militari, ottenne nel 1523 il castello di Musso [...] (Lago di Como), e ne fece la base delle sue mire ambiziose di conquiste territoriali, lottando contro i Grigioni (1525) e poi nella Brianza. Battuto dal governatore di Milano de Leyva (1527), venne a patti; ma quando al ducato di Milano tornò ...
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Scrittore spagnolo (Pastrana, Guadalajara, 1625 circa - Alcalá de Henares 1680), autore di una ricca messe di "coplas de ciego", "villancicos", "jácaras", ecc., in uso sul finire del secolo, e di alcune [...] commedie, come No hay amar como fingir e La Virgen de la Salceda. Sono da ricordare principalmente i suoi "entremeses": La estafeta, El pericón, El abad del Campillo, Las tres manías, ecc. Le sue composizioni furono raccolte in Obras poéticas ...
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Guelfo (n. 1210 circa - m. tra 1286 e 1291); nemico di Federico II, conquistò Bellinzona, battendo poi re Enzo, figlio di Federico (1245). Passato ai ghibellini, fu capitano generale delle milizie milanesi [...] per conto dei Visconti, combatté Como (1282), rioccupò Locarno (1282) che aveva perduta nel 1249, poi Bellinzona, Lugano e Cantù. ...
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