Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] e notevole è la parmense Catlenna d' Spazzadour, commedia in lingua rustica.
Più ricco di scrittori dialettali è sembra che nel territorio già modenese, per difesa verso il confine greco, vi fosse un quarto ducato di Persiceto. Risale all'età ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] che trovò a Toledo, tradusse un gran numero di opere greche, tra l'altro tutte le parti della fisica d'Aristotele, come Quilichino di Spoleto, chi trasse da giocose novelle commedie elegiache come Riccardo di Venosa, chi dettò in versi precetti ...
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POMPEI (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Amedeo MAIURI
Cittadina della provincia di Napoli, distante da questa metropoli 25 km. È sorta, può dirsi da pochi anni, col nome di Valle di Pompei, intorno [...] Pompei, altri (F. von Duhn), basandosi sulla presenza del tempio greco arcaico del Foro triangolare, o anche (A. Maiuri) sul risultato v. anche chirurgia, X, p. 155, commedia, X, p. 937; dioniso, XII, p. 946; grecia, XVII, p. 876 e tav. CLXXXVII; ...
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Di nobile famiglia patrizia che riteneva di risalire a Iulo, figlio di Enea, nacque il 13 luglio 102 a. C., da Gaio Giulio Cesare e da Aurelia, consoli Gaio Mario, suo zio materno, e Q. Lutazio Catulo; [...] che facevan parte d'un carme dove con fine gusto di critico è colta l'essenza della commedia di Terenzio: un gioiello di eleganza che pareggerebbe il poeta ai Greci, se a lui non facesse difetto la forza.
Particolari tendenze dello spirito di C. si ...
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Poesia narrativa. C'è un'epopea che riprende e riduce a organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione, e ce n'è un'altra nella quale tanto l'elaborazione fantastica del racconto storico quanto [...] epica non è consueto), d'altro canto in esametri furono composti dai Greci componimenti che non sono epopee, così p. es. le Opere e considerare come tale quel poema sui generis che è la Divina Commedia. Il poema di Dante, che il Vico, con profondo ...
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Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome [...] Virgilio; i giudizî, invece, che nel De vulgari, nella Commedia e passim ha dato di provenzali, di siciliani, di toscani altre misure, dimostrando per es. che epici e tragici greci non repressero anzi esaltarono ogni genere di emozione, e sottoponendo ...
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PALERMO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Gaetano Mario COLUMBA
Ernesto PONTIERI
Luigi BIAGI
Eugenio ROSSI
Giuseppe CARLOTTI
Tammaro DE MARINIS
Pietro SGADARI di LO MONACO
Adelmo DAMERINI
Città [...] noto; ma poiché un'antica moneta porta da un lato il nome greco della città, dall'altro la parola zīz "fiore", si è supposto con sempre maggiore sfarzo e ricchezza di scenario.
Le prime commedie profane furono recitate nella chiesa di S. Nicolò nel ...
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Benché negli autografi si denomini Iohannes Boccaccius de Certaldo civis, o più semplicemente Iohannes de Certaldo (in volgare, Giovanni di Boccaccio da Certaldo) e poi, nell'opera De montibus e in una [...] Criseida, reclamata dal padre, deve recarsi al campo greco, e con vivissimo dolore si distacca da Troilo, Dante studies and researches, Londra 1902, e B. Commentary of the Div. Commedia, in Modern language Review, II (1907), p. 97 segg. L' ...
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MOSCA (A. T., 69-70)
Giorgio PULLE'
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Cirillo KOROLEVSKIJ
Giorgio VERNADSKIJ
Capitale a un tempo della Russia (R. S. F. S. R.) e della federazione delle repubbliche [...] che Caterina II fece ricostruire da cima a fondo in stile pseudo-greco e che Nicola I schiacciò sotto la massa d'un gran imperatrice e come scrittrice. Dopo il 1766 gli spettacoli - commedie, balli e opere - furono affidati a impresarî italiani. ...
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LIBRO
Domenico FAVA
Giovanni BITELLI
Raffaele CORSO
Lello BONIN-LONGARE
Giannetto LONGO
(dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; [...] già presso i Fenici e gli Ebrei, ma furono i Greci a divulgarne la pratica, specialmente per le necessità giornaliere. A Pasquali, G. Albrizzi e A. Zatta: di quest'ultimo ricordiamo le commedie del Goldoni (1788-1795) e l'Orlando furioso, con più di ...
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commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
agone1
agóne1 s. m. [dal lat. agon -onis, gr. ἀγών -ῶ νος]. – 1. Ciascuna delle gare, ginniche, ippiche e musicali, che si svolgevano presso gli antichi Greci per la conquista di premî: gli a. olimpici. 2. letter. Lotta, gara: scendere nell’a.,...