CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] affermazione del liberismo economico, la condanna di ogni privilegio e di ogni nazionalismo economico, Firenze 1892-1901, è uscita quella, qui utilizzata, a cura del Comitato italo-svizzero: Scritti letterari, artistici, linguistici e vari, a cura di ...
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DI VITTORIO, Giuseppe
Piero Craveri
Nacque a Cerignola (Foggia) il 12 ag. 1892 da Michele e da Rosa Enrico, secondogenito dopo la sorella Stella.
Il padre era "curatolo" (bracciante specializzato con [...] "nuovo corso" comunista, inaugurato dal Comitato centrale del settembre 1946, con il suo liberismo antimonopolistico (che era una linea di piena copertura, il che portò il D., nel III congresso nazionale della CGIL (Napoli, 26 nov-3 dic. 1952), a ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] nel momento presente, Roma 1961).
Nel comitato centrale seguente dei dicembre 1961 era poi sostituire quello del partito nazionale. Era un modo abile p. 247). Il B. notava che bisogna "liberarsi da ogni nostalgia" e trovare "una unità che riconosca ...
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CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] con la Giunta di governo e con il comitato di Alessandria andavano aumentando, quando il 18 portasse a Torino la notizia della liberazione di Milano. La sera dello stesso a Roma nel 1932 dalla Società nazionale per la storia del Risorgimento italiano ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] passò all'opposizione aperta. Aderi all'Unione nazionale di Giovanni Amendola; fu fra i primi dal governo Bonomi per assumere in Roma ormai liberata la carica di governatore della Banca d'Italia. E. ripristinò il comitato interministeriale per il ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] di Parigi il pretesto per liberarsi di lui. Il B. aveva un rapporto al Comitato stesso, un ordine del Comitato di sorveglianza generale il di B. nel 1796: R. Soriga, L'idea nazionale italiana dal sec. XVIII all'unificazione, Modena 1941, pp ...
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FERMI, Enrico
Emilio Segrè
Nato a Roma il 29 sett. 1901, era il terzo figlio di Alberto, un impiegato delle Ferrovie, e di Ida De Gattis, una maestra elementare.
Il padre proveniva da Caorso vicino [...] abbia avuto influenza su questa nomina che collocava tra le celebrità nazionali il giovane F., fino ad allora noto solo ai fisici. aperto dalla liberazione della energia atomica, nominò un comitato di studio in proposito. Questo comitato formò una ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] una missione verso il confine napoletano per conto del comitato bolognese, il F. fu consigliato dal cardinale L. Napoli 1960, p. 99; R. Villari, La liberazione del Mezzogiorno e l'Unità nazionale, in Id., Mezzogiorno e contadini nell'età moderna, ...
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BENEDETTO IX, papa
Ovidio Capitani
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo., terzo di una serie di tre sommi pontefici romani, appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII (1012-1024) [...] metà del comitato di Pesaro, nonché la pieve di S. Pietro nel comitato urbinate (cfr nel cod. Dd 145 della Biblioteca nazionale di Madrid del sec. XVIII, 54 n. XXXIII; G. Ferri, Le carte dell'Archivio Liberiano dal sec. X al sec. XV, ibid., XXVII (1904 ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] sfera popolana e quella borghese fu il rappresentante della Società nazionale a Firenze, il marchese F. Bartolommei. Nei mesi che Bertani e di A. Mario sorgeva nei territori liberati il Comitato delle province insorte per sostenersi sul terreno fino ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...