PROSSEMICA
Amedeo De Dominicis
Il termine ''prossemica'' (dall'ingl. proxemics, neol. da prox- del lat. proximus, ed −emics come in phonemics), coniato da E. T. Hall (1963), designa una branca della [...] affettivo e pulsionale, sulla sua identità. La gestualità diretta modale, invece, serve a comunicare categorie semantiche modali significative che, a loro volta, possono ulteriormente combinarsi.
In dettaglio, la ricerca sul comportamento motorio ...
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STILISTICA (XXXIII, p. 734)
Cesare Segre
La parola, già usata in tedesco da Novalis, diventa termine tecnico ben definito ad opera di C. Bally (1902): "La stylistique étudie les faits d'expression du [...] dalle altre strutture semiologiche, è che l'intenzione viene diretta non sul significato ma sul segno stesso" (Tesi del d'equivalenza dall'asse della selezione all'asse della combinazione": l'interesse sottratto al paradigma o asse della selezione ...
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Linguistica
AAndré Martinet
di André Martinet
Linguistica
sommario: 1. Il linguaggio e le lingue. 2. Profilo storico. 3. La descrizione delle lingue. 4. Lo stile. 5. L'acquisizione del linguaggio e [...] emessi. L'organizzazione sintattica delle lingue risulta direttamente dalla linearità del linguaggio vocale.
Uno dei propria rarità, ma anche per il carattere eccezionale delle combinazioni in cui figura. Il fine ultimo dello stile letterario ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Lo studio della lingua: la fonologia
Edwin G. Pulleyblank
Lo studio della lingua: la fonologia
La Cina generò il proprio sistema di scrittura nel secondo millennio [...] fornito un elemento d'ispirazione e non d'imitazione diretta; infatti, mentre i metri sanscriti sono quantitativi e indipendenti rime, esse fanno riferimento alle rime del Qieyun, combinandole però in gruppi (più tardi definiti she) corrispondenti ...
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valenza
valènza s. f. [dal lat. tardo valentia «forza, vigore; abilità», der. di valere: v. valere]. – 1. ant. o letter. Valore, valentia: ell’è per certo di sì gran v. (G. Cavalcanti); forza d’animo: Cessate di tremare, Donna. Or dove n’andò...
clorostannico
clorostànnico agg. [comp. di cloro e lat. stannum «stagno», col suff. -ico]. – Acido c.: composto chimico, cloroacido complesso dello stagno tetravalente, che si prepara per combinazione diretta di tetracloruro di stagno, acido...