Olimpiadi estive: Amsterdam 1928
Elio Trifari
Numero Olimpiade IX
Data: 17 maggio-12 agosto
Nazioni partecipanti: 46
Numero atleti: 2883 (2605 uomini, 278 donne)
Numero atleti italiani: 166 (148 uomini, [...] e alla gamba e richiese tre anni di fermo assoluto. Babe, nel frattempo laureata alla Northwestern University, restò in coma per sette settimane; quando si riprese, i medici le diagnosticarono lesioni che le avrebbero impedito per sempre di camminare ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'etica medica alla bioetica
Susan E. Lederer
Dall'etica medica alla bioetica
La bioetica viene generalmente definita come lo studio [...] assenza di attività cerebrale.
I medici si domandavano che tipo di vita potesse essere quella di una persona in coma irreversibile e quando sarebbe stato giusto prendere dal corpo di questi pazienti gli organi che avrebbero potuto salvarne altri in ...
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Sintomo
Sandro Forconi
Il termine sintomo (dal greco σύμπτωμα, "avvenimento fortuito, accidente", derivato di συμπίπτω, "accadere, capitare") in senso figurato sta per indizio, segno di qualcosa che [...] ; sindrome da ipertensione endocranica, associazione di cefalea, vomito spontaneo, bradicardia, torpore fino al coma, incontinenza sfinterica, episodi convulsivi; sindrome di Klinefelter, alterazione del corredo cromosomico, caratterizzata dalla ...
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RIDOLFI, Mario
Laura Bertolaccini
RIDOLFI, Mario. – Nacque a Roma il 5 maggio 1904, ultimo dei cinque figli sopravvissuti (su dieci) di Salvatore, artigiano decoratore di origini marchigiane, e di Egle [...] complesso polifunzionale Fratelli Fontana (1959-66).
Nel 1961 Ridolfi subì un grave incidente stradale: entrò in coma riportando fratture molto gravi che necessitarono di diversi interventi chirurgici e di lunghe degenze riabilitative, costringendolo ...
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Pronto soccorso
Carlo Picardi
In medicina con la locuzione pronto soccorso si intende il complesso di interventi urgenti che devono essere forniti a persone rimaste vittime di incidenti oppure colte [...] alterazione della coscienza (prima agitazione, poi depressione e sonnolenza); cianosi delle estremità e delle labbra; evoluzione verso il coma e l'arresto cardiaco. Le prime misure di soccorso nello shock devono mirare a eliminarne la causa (fermare ...
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Psicofarmaci
Francesco Clementi
Gli psicofarmaci, o farmaci psicotropi, sono una famiglia di sostanze assai importanti, con molte azioni a livello del sistema nervoso, alcune delle quali vengono sfruttate [...] uno a lunga emivita. Le benzodiazepine hanno pochi effetti collaterali o tossici; anche a dosi molto elevate non producono né coma né morte. Divengono tuttavia molto pericolose se sono assunte in associazione con alcol o altre sostanze deprimenti il ...
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FONTANA, Francesco
Giuseppe Miano
Nacque a Roma nel 1819. Poco si conosce sulla sua formazione: al marzo del 1838 - quando era ancor diciannovenne - risale un suo saggio scolastico, Progetto di ponte, [...] chiese ad impianto basilicale a Roma, ibid., pp. 61-72; R. Luciani - S. Settecasi, San Crisogono, Roma 1996, pp. 59, 77; P.A. Coma, Diz. della storia dell'arte in Italia, Piacenza 1915, p. 247; U.Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XII, p. 178. ...
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TATAFIORE, Roberta
Paola Stelliferi
– Nacque il 22 gennaio 1943 a Foggia, da Guido (1906-1960) e da Augusta Carnovale (1907-1998).
Il padre, nato a Napoli in una famiglia borghese di professionisti, [...] in un albergo e assunse la massiccia dose di psicofarmaci che aveva accumulato, accuratamente, nei mesi precedenti. Dopo alcuni giorni di coma, morì il 14 aprile 2009. A un anno dalla morte il suo memoriale fu pubblicato con il titolo La parola fine ...
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Mutismo
Oskar Schindler
Il termine mutismo (dal latino mutus, "muto", voce derivata da una radice onomatopeica mu) indica l'incapacità di emettere suoni distinti e parole articolate. Vi può essere un [...] bulbare e pseudobulbare, morbo di Parkinson, malattie demielinizzanti ecc.; demenze; traumi cranici; avvelenamenti; tumori; coma ecc.), fra le differenti costellazioni cliniche dei singoli pazienti, fra le differenti prognosi (comprese quelle di ...
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. S'occupa delle malattie che colpiscono le ossa craniche e i centri nervosi, dal punto di vista chirurgico. Il cervello e il cervelletto ricoperti dalle meningi, chiusi da una scatola ossea, sono inaccessibili [...] parziale o totale della coscienza, respiro stertoroso, paresi o paralisi, dilatazione d'una o d'ambedue le pupille, fino al coma completo e alla morte per la paralisi dei centri della circolazione e respirazione. Tali fatti seguono per lo più a ...
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coma1
còma1 s. f. [dal lat. coma]. – 1. letter. ant. Chioma, anche nei sign. estens. e fig.: Così leon, ch’anzi l’orribil coma Con muggito scotea superbo e fero (T. Tasso). 2. In ottica, aberrazione di un sistema ottico a causa della quale...