Quando nella fiaba c’è un sonno significativo dal punto di vista simbolico non si tratta mai di un sonno solitario. C’è sempre qualcuno che guarda qualcun altro dormire e, sempre, questo sguardo ha un’intenzione, [...] nodo fra la cervice e il capo» a quel «maligno serpente» (Apuleio, 36) che è, in realtà, Cupido.A brandire un coltello, ancora dietro sollecitazione delle sorelle, ben sapendo che non è indirizzato a un mostro, è l’autrice dello sguardo più disperato ...
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«Il racconto della realtà ha un cuore antichissimo. […] Il metodo è la cronaca, il fine è la letteratura». Con queste parole Roberto Saviano illumina la narrativa non fiction: «un genere letterario che [...] siciliano, capì che si erano detti tutto quello che c’era da dire.Se per Annie Ernaux, la scrittura è come un coltello «capace di tagliare a fette pezzi di reale», per Andrea Camilleri potremmo dire che la scrittura è come una sciabola che colpisce ...
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Esther BondìPiatti rottiRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Cosa resta dell’infanzia? Per alcuni qualche buon ricordo da sventolare durante le feste suscitando risa e nostalgie, per altri un dolore indicibile [...] . Cominciamo dunque con le nuove regole da rispettare – «i gomiti, in tavola / a bocca chiusa, si mangia / il coltello che taglia / il vino rosso, la tovaglia!» – per arrivare poi, meravigliosamente, al lessico del sonno – «silenzio silenzio silenzio ...
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Valentina TamborraIncontri al confineNapoli, Mar dei Sargassi, 2024 È un libro fotografico questo Incontri al confine di Valentina Tamborra, edito da Mar dei Sargassi nella nuova collana Sabbia. Ma fotografico [...] è forse la categoria del frammento quella più interessante filologicamente. Per come, già in incipit si citano oggetti: «un coltello sami, un lecca-lecca, una statuetta vudù, un braccialetto con un piccolo crocifisso». Questi sono «oggetti privi di ...
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Dopo uno sguardo all’odonimia (il repertorio delle aree di circolazione) nel Sud (specialmente Palermo, Catania e Napoli) e nel Lazio, il nostro percorso alla ricerca di nomi strani, buffi e talvolta quasi [...] un condotto d’acqua dalle molte bocche, cento trasende ovvero ‘prese d’acqua’. Il broclagum era un’arma, sorta di coltello, ma per qualcuno lo strano nome nacque dall’esclamazione di una contadina quando vide passare il marito che indossava una veste ...
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Armi e armature nella letteratura italianaA cura di Teresa Agovino e Matteo MaselliFirenze, Franco Cesati Editore, 2024Armi e armature nella letteratura italiana, curato da Teresa Agovino e Matteo Maselli [...] Pietro Gibellini e Raffaella Bertazzoli, sui temi delle armi nella Roma di Giuseppe Gioachino Belli e sull'uso dei coltelli nelle opere di Giovanni Verga.La sezione Novecento e anni duemila esplora le evoluzioni delle rappresentazioni delle armi nei ...
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La seconda vitaDopo i fasti degli anni Settanta, già verso la fine del decennio, il Banco del Mutuo Soccorso assume il nome semplificato di Banco, con una scelta poi seguita dalla Premiata Forneria Marconi [...] spirito aleggia nella canzone di apertura dell’album, Taxi: «speciale notiziario ha invitato gli utenti / dormite più tranquilli col coltello tra i denti», e più avanti, il ritornello, «Anche se il Presidente, con voce naturale, / ha detto che domani ...
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PremessaIl doppiaggio cinematografico ha una lunga tradizione in Italia, sia sotto la spinta del fascismo, che non tollerava dialoghi stranieri sul grande schermo sottotitolati in italiano, sia per effetto [...] violini che impreziosiscono la celebre scena della doccia, entrata nell’immaginario per la capacità di evocare il rumore del coltello e il verso del gufo, del barbagianni o di qualsiasi altro uccello Bates ami impagliare.È in questa prospettiva che ...
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Anna Giurickovic DatoLa divoratriceTorino, Einaudi, 2023 Un’esperienza di lettura affascinante La Divoratrice, racconto scritto da Anna Giurickovic Dato ed edito da Einaudi nella collana di eBook Quanti.Un [...] quel grasso e quel dolore, una volta raggiunta la magrezza di una «sottile falesia di roccia bianca, vetta tagliata al coltello».Il racconto di Giurickovic Dato è denso di ossessione e di fantasmi, la trovata del punto di focalizzazione (né unica né ...
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Da sempre, il concetto di bellezza si intreccia, fino a confondersi, con quello di ordine e armonia, considerato che, in latino bellus ‘bello’ è diminutivo di una forma antica di bonus ‘buono’. Ma fra [...] di gioventù e di bellezza eccezionali. Steso sul pavimento era un cadavere di un uomo in abito da sera, con un coltello nel cuore. Aveva il viso avvizzito, rugoso, repellente (O. Wilde: 198).Per tutto il romanzo, sarà il ritratto ad essere segnato ...
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coltello
coltèllo s. m. [lat. cŭltĕllus, dim. di culter «coltello»; cfr. coltro]. – 1. Strumento da taglio, usato come utensile e come arma, formato da una lama d’acciaio innestata in un manico, il quale può essere dello stesso materiale della...
coltella
coltèlla s. f. [der. di coltello]. – 1. Grosso coltello con lama larga: c. da cucina; c. da macellaio. 2. ant. Specie di daga da portare al fianco. ◆ Dim. coltellina (che indica anche, regionalmente, tipi speciali di coltelli: quello,...
Strumento da taglio, usato come utensile e come arma, formato da una lama d’acciaio innestata in un manico, il quale può essere dello stesso materiale della lama e far corpo con essa oppure di altro materiale (corno, legno, avorio ecc.). Sono...
coltello
Andrea Mariani
Abbastanza frequente nel Convivio (sette volte); una sola occorrenza nell'Inferno e due nel Fiore.
È da osservare che la parola è usata quasi sempre in senso proprio (Fiore CVII 11, If XXIX 83, Cv I XI 11, XIII 4 [due...