BONAFOUS, Ignazio
Carlo Francovich
Nacque, nel 1758 circa, da Francesco e da Elena Margherita, ad Alba, dove visse con la moglie Teresa Barelli da cui ebbe quattro figli, esercitando il commercio e [...] di Cherasco (28 apr. 1796) portò un grave colpo a questo primo nucleo della futura repubblica italiana. Attraverso il contado di Alba passava la linea di proclamare l'indipendenza di Alba.
In base a quanto era stato stabilito nella pace di Parigi il ...
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DORIA, Luchetto
Jean Cancellieri
Figlio di Ansaldo, uno dei due comandanti della flotta genovese che aveva partecipato alla crociata del 1270, nacque nella seconda metà dei sec. XIII in data non precisabile. [...] dopo che il primo era stato ricostruito e munito di una guarnigìone di corsi fedeli a Genova. Il D. soggiornò a Litala per otto giorni, allontanandosene solo per colpire i villaggi fedeli all'avversario (pieve di Scopamène e, verosimilmente, parti ...
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BASSACIO
Alessandro Pratesi
Monaco cassinese di origine franca, è ricordato nell'aprile 834 e nel marzo 835 in due precetti di Sicardo, principe di Benevento, in favore del monastero beneventano di [...] soldi.
Guido consigliò a Siconolfo di rivolgersi a Ludovico, figlio dell'imperatore Lotario I, che era stato incoronato re d'Italia in loro missione si attendevano: non riuscendo a vibrare il colpo definitivo contro gli Arabi per i sospetti, l' ...
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CENTELLES (Centellas, Cintillis), Bernardo de
Evandro Putzulu
Figlio di Gelabert de Centelles, alias Riusec, e di Eleonora de Cabrera, nacque verosimilmente a Valenza intorno al 1380, da famiglia valenzana [...] in Valenza, città dalla quale verisimilmente doveva essere stato bandito. Risulta infatti che, solo in considerazione assegnazioni, il C. divenne dicolpo uno dei più cospicui feudatari dell'isola, per reddito e per estensione di terre: il primo del ...
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DELLA TURCA, Rosso
Giovanni Nuti
Nacque negli ultimi anni dei sec. XII a Genova. Non si conoscono i suoi rapporti di parentela all'interno della famiglia Della Turca, coinvolta nella lotta cittadina [...] rappresentanti della consorteria dei "De Curia". Il colpo fallì per il tempestivo intervento di Ansaldo De Mari, che mise in fuga gli gettò il D. in un così profondo statodi prostrazione e di sconforto che, secondo il racconto annalistico, il ...
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BRASCA, Erasmo
Gerhard Rill
Nacque a Milano verso il 1445 da Matroniano e da Margherita Rozio; incerto resta il giorno che nelle fonti oscilla tra il 28 settembre e il 3 ottobre. Sbagliato è inoltre [...] di Cicco Simonetta nel 1476 il B. ottenne un posto nel Consiglio ducale, ma nella primavera 1477, dopo il fallito colpo 1375, 1516; Calendar of State papers and manuscripts,existing in the archives and collections of Milan, I, a cura di A. B. Hinds, ...
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BAGLIONI, Orazio
Gaspare De Caro
Figlio di Giampaolo e di Ippolita Conti, nacque a Perugia nel 1493. Aveva appena sette anni quando Guido, Astorre, Girolamo e Simonetto Baglioni furono trucidati nel [...] forse non fu estranea al Medici l'intenzione di infliggere un primo colpo ai Baglioni, per poterli più tardi eliminare militare dello Stato pontificio, in quel momento assai scarso di milizie e più ancora di condottieri di valore. Appena ...
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GRIZIOTTI, Giacomo
Marina Tesoro
Nacque l'11 maggio 1823 a Corteolona, vicino Pavia, da Antonio, cancelliere capo del tribunale di quella località, e da Lucrezia Ghislanzoni. Seguì i corsi di ingegneria [...] stanziato presso il deposito militare di Biella, rivelano uno statodi profondo disagio e testimoniano le difficoltà discredito su uno degli uomini più vicini al generale per colpire e umiliare Garibaldi stesso. Tuttavia, la campagna condotta per ...
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CILOCCO (Cillocco), Francesco
Bruno Anatra
Nacque a Cagliari verso il 1769 da Michele, con tutta probabilità da famiglia di piccola borghesia intellettuale della città, che dalla propria professione [...] , per preparare una spedizione nella loro isola, che servisse di esempio e di. stimolo allo scarso interesse di Napoleone. L'anno prima c'era stata la rivolta, sanguinosamente repressa, di Tiesi e Santulussurgiu, segno ai loro occhi che lo spirito ...
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EVINO
Jörg Jarnut
Esercitò il potere nel ducato di Trento almeno dal 574, forse già dalla conquista dell'Italia nordorientale da parte dei Longobardi nella seconda metà del 568. Nell'ultimo terzo del [...] i Longobardi dopo la morte di re Clefi durante il cosiddetto interregno (574-584). Il fatto che egli fosse stato duca almeno dal 574, si numerose fortezze. Con un tal colpo inferto al più importante alleato di Autari si sarebbe dovuta preparare l ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...