APPIANI, Iacopo
Ottavio Banti
Nacque in Pisa da Giovanni detto Vanni intorno al 1322; come il padre si dedicò alla professione di notaro, svolgendo tale attività anche e soprattutto negli uffici dell'amministrazione [...] delle fonti, che, a loro giudizio, dimostrerebbero che l'A. si sarebbe valso, per effettuare il colpodistato, di milizie viscontee. In realtà, le fonti tacciono questo particolare o affermano il contrario; inoltre è sicuramente attestato ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] Granvelle e Carlo V a recedere dal loro proposito, sempre ribadito dopo l'ultimo colpodistato, di deferire la soluzione dei problemi senesi all'arbitrio di don Ferrante Gonzaga, che esigeva si accogliesse in città un comandante spagnolo con una ...
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GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] 1920 percorrendo in lungo e in largo l'Europa, con lunghi viaggi che lo condussero di volta in volta in Francia, Belgio, Olanda, Danimarca e Germania.
Il tentato colpodiStatodi W. Kapp del marzo 1920 lo portò in Germania e in Francia, allo scopo ...
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DAMIANO (D. di Priocca), Clemente
Marco Gosso
Nacque il 23 nov. 1749 a Torino, dodicesimo figlio di Giuseppe Maria Damiano Del Carretto, XI conte di Priocca, signore di Castellinaldo e Piobesi, marchese [...] propria parola e cadeva vittima di un tradimento. Di fronte a questa iniziativa il re, sia perché sollecitato dai Francesi, desiderosi di ottenere da lui una presa di posizione che contribuisse a coonestare il loro colpodiStato, sia per evitare al ...
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PANTANO, Edoardo
Fulvio Conti
– Nacque ad Assoro (Enna) il 14 febbraio 1842 da Francesco Paolo e da Agata Romano.
Studiò a Palermo, dove nel 1866 conseguì la laurea in medicina. Proprio negli ambienti [...] 230, 354; A. Galante Garrone, I radicali in Italia (1849-1925), Milano 1973, ad ind.; U. Levra, Il colpodistato della borghesia. La crisi politica di fine secolo in Italia, 1896-1900, Milano 1975, pp. 331 s., 340, 384-6, 397; G. Monsagrati, Momenti ...
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FABBRI, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fabriano, in provincia di Ancona, il 22 dic. 1877 da Curzio e da Angela Sbriccioli. Era studente delle scuole tecniche di Ancona quando la frequentazione dell'anarchico [...] , anche se a questo risultato si pervenne soltanto in seguito alla dura repressione che colpì il movimento operaio argentino. Nel settembre 1930 ci fu il colpodiStato del generale Uriburu che instaurò un regime dittatoriale e mise fuori legge le ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Gian Maria Varanini
Secondo signore di Verona, era figlio primogenito di Alberto e di Verde da Salizzole. Nacque al più tardi - ignoriamo la data esatta - durante il settimo [...] col marchese Azzone VIII d'Este, il D. intervenne con un corpo d'esercito veronese in Mantova per appoggiare il colpodiStato con cui un Bonacolsi, Guido detto Bottesella, il 1º luglio si impadronì del potere, ponendo fine alla signoria dello zio ...
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DELLA TOSA, Pino (Pinaccio, Pinuccio)
Franca Allegrezza
Nacque probabilmente a Firenze, unico figlio o unico dei figli di Vanni di Napoleone entrato nella vita politica, intorno al 1280: la prima notizia [...] . Appena entrato in carica, infatti, il D. dovette fronteggiare un tentativo dicolpodiStato compiuto dagli sbanditi ghibellini per rovesciare, con la connivenza di alcuni "intrinseci", tra cui Albertino Mainardi e Lanzalotto Fontana, il regime ...
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GIARDINO, Gaetano
Nicola Labanca
Nacque a Montemagno (Asti) il 25 genn. 1864 da Carlo e da Olimpia Garrone.
Entrato nell'esercito appena diciassettenne, fu nominato sottotenente nell'8° bersaglieri [...] ricorrere del nome del G. in gran parte, se non in tutte, le voci di complotto e dicolpodiStato che, fra 1919 e 1922, andarono diffondendosi in Italia. Di fatto è difficile pensare a un G. - il quale, per quanto assai critico della politica ...
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PALLAVICINO, Rolando, detto il Magnifico
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Rolando, detto il Magnifico. – Nacque (forse a Polesine Parmense) intorno al 1390, figlio naturale di Niccolò, marchese [...] piccolo duca Gian Galeazzo. La sua autorità crebbe a dismisura dopo il colpodiStato del 1479 e l’esautorazione della duchessa Bona di Savoia da parte di Ludovico il Moro: di fatto carceriere del giovane duca legittimo, divenne uno degli uomini più ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...