Generale e uomo politico siriano (Qardaha, Laodicea, 1930 - Damasco 2000). Membro del partito Ba῾th dal 1946, comandante in capo dell'aviazione (1964), ministro della Difesa (1966-70) nel governo di al-Atasi, [...] nel nov. 1970 diresse il colpodistato contro quest'ultimo, divenendo primo ministro (1970-71) e successivamente (marzo 1971) presidente della Repubblica (riconfermato nel 1978, nel 1985, nel 1992 e nel 1999), governando la Siria per trent'anni. In ...
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Uomo politico algerino (Marnia, Orano, 1918 - Algeri 2012). Dopo avere servito nell'esercito francese durante la seconda guerra mondiale, partecipò dal 1946 all'organizzazione del movimento indipendentista [...] B. B. assunse l'anno dopo anche le cariche di segretario generale del FLN (aprile) e di presidente della repubblica (settembre), ma nel giugno 1965 fu deposto da un colpodistato guidato dal ministro della Difesa Boumedienne. Internato fino al 1980 ...
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Romanziere e uomo politico venezolano (Caracas 1884 - ivi 1969), liberale. Esule in Spagna dal 1931, ritornato in patria nel 1935, alla fine della dittatura di J. V. Gómez, fu ministro della Pubblica Istruzione [...] "Acción Democrática" e il 14 dic. 1947 fu eletto presidente della Repubblica. Il 24 nov. 1948 fu rovesciato da un colpodistato militare e conservatore; imprigionato, poi costretto all'esilio, si stabilì all'Avana, passando poi in Messico. Caduto il ...
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Nome di alcuni generali e uomini politici di Cartagine. 1. Uomo politico e generale cartaginese del 4º sec. a. C. È difficile la ricostruzione della sua opera, per lo stato lacunoso delle nostre fonti. [...] Destituito dal comando tornò in Cartagine ove, in contrasto con altre famiglie, tentò d'impadronirsi del potere con un colpodistato: nonostante la sua grande potenza, fu però vinto, catturato e crocifisso. 2. Generale durante la prima guerra punica ...
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Editore italiano (Milano 1926 - Segrate 1972), figlio di Carlo. Fondò nel 1955 a Milano la casa editrice Feltrinelli che si distinse per ampiezza di catalogo, basso prezzo dei libri (soprattutto la collana [...] nel 1958 prese a pubblicare gli Annali. Lo stesso F., impegnato nell'estrema sinistra e convinto della probabilità di un colpodistato, entrò alla fine degli anni Sessanta nell'attività clandestina, trovando la morte in circostanze mai completamente ...
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Nguema Oligui, Brice Clotaire. – Militare e uomo politico gabonese (n. Ngouoni 1974). Compiuti gli studi all’Accademia militare di Meknès (Marocco) ha prestato servizio come addetto militare presso le [...] Bongo che per un cinquantennio ha imposto una politica autoritaria, ha assunto la carica di capo della giunta militare a seguito del colpodistato – in cui ha giocato un ruolo di primo piano – che nell’agosto 2023 ha rimosso il presidente Ali Bongo ...
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Uomo politico cecoslovacco (Bratislava 1913 - ivi 1991). Membro del comitato centrale del partito comunista slovacco clandestino (dal luglio 1943), ebbe cariche governative (dal 1946) e svolse un ruolo [...] notevole nella realizzazione del colpodistato del 1948. Caduto in disgrazia nel 1950, fu condannato (1954) quale "nazionalista borghese" e riabilitato solo nel 1964. Vice primo ministro nel governo Černík (apr. 1968) e primo segretario del partito ...
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Wilson, Owen. - Attore cinematografico statunitense (n. Dallas 1968). Ha debuttato sul grande schermo con Bottle Rocket (1996, Un colpo da dilettanti), ma il successo è arrivato nel 2001 con The Royal [...] forma, 2015); She's funny that way (2014; Tutto può accadere a Broadway, 2015); No Escape (ColpodiStato, 2015); Masterminds (2015; Masterminds. I geni della truffa, 2016); Zoolander 2 (2016); Father figures (Fratelli bastardi, 2017); Wonder (2017 ...
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Scrittrice francese (Verberie, Oise, 1836 - Callian, Var, 1936), autrice di varî romanzi e di libri di novelle (Mon village, 1860; Jean et Pascal, 1876, ecc.). Sposò in seconde nozze il senatore Edmond [...] anni della Terza Repubblica il suo salotto, convegno dei più eminenti democratici, ebbe una grande influenza politica, specie dopo il colpodistato del 1877; con la Nouvelle Revue, da lei fondata (1879) e diretta, portò avanti un'accanita campagna ...
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Uomo politico greco (Patrasso 1888 - Atene 1968). Fu ministro in varî dicasteri (1923, 1925, 1930-32, 1933), fondò (1935) il partito socialdemocratico e subì l'esilio durante la dittatura di I. Metaxàs. [...] in duro contrasto col re Costantino XIII (estate 1965), P. fu di fatto esonerato dal re e non esitò a muovere la piazza, inutilmente, per tornare al potere. Dopo il colpodistato militare nell'aprile 1967 fu arrestato e, dopo alcuni mesi, liberato. ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...