LECHI, Teodoro
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 16 genn. 1778, nono figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che diciottenne, fu con i fratelli Giuseppe, Giacomo, Angelo [...] e logistici di un esercito formato da truppe male armate e poco addestrate; però nulla lo colpì come l dell'esilio torinese era stato insignito da Napoleone III di varie onorificenze, tra cui la Legion d'onore (1856) e la medaglia di S. Elena (1858). ...
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BIANCO, Bartolomeo
Giovanna Terminiello Rotondi
Nacque a Como (il Merzario è l'unico studioso a sostenere che egli abbia avuto i natali a Genova) assai probabilmente poco prima del 1590; priva di fondamento [...] il B. come unico architetto, benché il progetto fosse stato affidato dai gesuiti anche a Francesco da Novi. La cade dunque l'ipotesi che sia morto durante l'epidemia di peste che colpì Genova nel 1657.
Il figlio del B.,GiovanniBattista (talora ...
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CARPENÉ, Antonio
Sergio Cella
Nacque il 17 ag. 1838 a Brugnera di Sacile (Udine), figlio di Bernardo e Daria Zuliani. Passò l'infanzia a Belluno e nel 1846 seguì il padre, amministratore dei De Manzoni, [...] su un nuovo processo di produzione. Nel 1878 era stato delegato ministeriale all'Esposizione internazionale di Parigi.
La Società a notevole sviluppo per produzione di spumante e di acquavite. Negli stessi anni, colpito non ancora quarantenne da ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] se egli fusse stato confinovamente presente in tutti"; sorretto da una religiosità sincera, ancora attenta alle "cose a benefitio de' poveri"; ma tormentato in misura crescente dalla gotta e, a partire dal 1568, da una serie dicolpi apoplettici, che ...
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MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] spedizione allo Stato pontificio. Non solo non fu ascoltato ma, arrivato a Napoli il 17 sett. 1860, fu meno di un mese dopo oggetto di una manifestazione, voluta probabilmente da Cavour, con cui al grido di «Morte a Mazzini!» si mirava a colpirlo per ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] colpodi pennello, la Madonna di Guido Reni custodita al Quirinale. Pure cercò di limitare la diffusione del gioco, di come tale il 12 agosto.
Fonti e Bibl.: Arch. segr. Vaticano, Segr. diStato, Ferrara, 24, cc. 628, 636-637, 700-701; 25, cc. 83 ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] per la filosofia e la ricerca naturalistica. Il D. rimase colpito dalla cultura del Cesi e dal suo amore per le scienze . sono reperibili in Arch. diStatodi Venezia, Santo Uffizio, Processi, busta 69; Arch. diStatodi Modena, Carteggio del card. ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] fu sequestrato per ordine delle autorità veneziane.
Il provvedimento, che colpì dolorosamente il B. - ed in tal senso ne scriveva monsignor Onorati nunzio apostolico al segretario diStato (cfr. Facchini, p. 40) -, aggravò le sue condizioni. Morì il ...
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PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] di restare tra i presidenti del tribunale della Sommaria.
Negli ultimi anni di vita fu colpito I, b. 69, parte 1 e 2; Archivio diStatodi Bologna, Comune, Carteggi, bb. 417, 418; Archivio diStatodi Milano, Sforzesco, 209, cc. 207-208; 210, cc ...
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ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] forte; onde la necessità di inferire un gran colpo sul piano militare. Ecco l'assedio e la conquista di Maestricht (1579),strumento per , dopo la presa di Venlo.
È necessario ricordare anche quelle qualità d'uomo distato cristiano di cui il duca A ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...