D'ACHIARDI, Giovanni
Franco Sartori
Nacque a Pisa, da Antonio e da Marianna Camici, il 25 apr. 1872; suo padre, il geniale autodidatta staccatosi dalla scuola geologica di G. Meneghini, deve essere [...] per quattro anni, fino a quando venne colpito dalla malattia che, dopo lunghi anni di sofferenze, doveva portarlo alla morte.
Nel e le officine minerarie etrusche, e molti altri ancora sono stati gli oggetti delle sue ricerche.
Il D. fu anche ottimo ...
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DELLA SCALA, Beatrice
Gigliola Soldi Rondinini
Era figlia legittima di Mastino (II), signore di Verona e Vicenza e di Taddea di Iacopo da Carrara e sorella quindi di Cansignorio, Cangrande (II) e Paolo [...] sua nascita. Nel 1342 era stata promessa in matrimonio ad Andrea dei si riferisce lo scrittore, che colpì duramente Parma quando vi si trovava e che furono date poi con larghezza; il giuspatronato di S. Maria alla Scala fu assegnato in perpetuo da ...
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SILVESTRI, Orazio.
Annibale Mottana
– Nacque a Firenze il 7 febbraio 1835, da Giovanni Battista, docente di architettura, e da Giuditta Orengo, pittrice.
Compì gli studi interamente a Pisa, dove si [...] di Napoli, dove fu nominato assistente di chimica. Nel 1863 si trasferì all’Università di Catania (dove nel 1840 era stata istituita la facoltà di incaricata di seguire l’andamento degli eventi, ma nel frattempo una grave patologia colpì il ...
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Nacque a Sequals (Udine, ora in provincia di Pordenone) il 25 ott. 1906 da Isidoro Sante e da Giovanna Mazziol. Emigrato in Francia giovanissimo, fece vari mestieri: bracciante agricolo, manovale edile, [...] round (26 marzo) da colpi ritenuti insufficienti a provocare il k.o.; "Bombo" Chevalier, arresosi inopinatamente al sesto round (14 aprile), confessò alla commissione pugilistica di California di essere stato "minacciato di morte qualora non si fosse ...
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GRECO, Agesilao
Lauro Rossi
Nacque a Caltagirone il 17 genn. 1866 da Salvatore e Carolina Di Filippo, primo di due fratelli.
Il padre, vicino alle posizioni di F. Crispi, si batté per la causa della [...] "botta dritta" meglio di lui, con la stessa potenza e la stessa limpidezza. Uno dei suoi colpi strepitosi era il " Alcuni riferimenti presenti nel testo è stato possibile reperire grazie alla cortese disponibilità di R. Musumeci-Greco, discendente del ...
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MALFATTI, Valeriano
Sergio Benvenuti
Nacque il 20 nov. 1850 a Rovereto dal barone Cesare, podestà della città nel 1851 e nel 1867, e da Irene da Chiusole. Studiò presso il ginnasio locale e poi al Politecnico [...] e gli arresti seguiti nel Trentino al cosiddetto caso Colpi: un episodio di spionaggio militare a favore dell'Italia di cui era stato imputato, nell'autunno 1909, un certo G. Colpi. Il processo alla spia aveva peggiorato i rapporti diplomatici ...
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Nacque il 27 aprile 1807 a Barbaresco di Alba (Piemonte) da genitori di modeste origini: Giovanni Battista e Maria Teresa Racca.
Nel 1828, appena terminato il servizio militare di leva, si sposò con Anna [...] colpì questa volta entrambi i coniugi, trascinò la giovane famiglia verso nuove difficoltà economiche ed il bisogno di i modelli e lo stile di quest'ultimo hanno interessato molto Rocca ed egli è stato uno dei primissimi liutai italiani ad ...
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DUMINI, Amerigo
Sandro Setta
Nacque a Saint Louis (Missouri, USA) il 3 genn. 1894 da Adolfo, pittore ed antiquario, e Jessie Wilson. Sebbene cittadino statunitense, allo scoppio della prima guerra mondiale [...] del 1956.
Mori a Roma il 25 dic. 1967.
Il D. fu autore di Galera… S. O. S.!, Milano 1956; 17 colpi, ibid. 1958.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio centrale dello Stato, Segreteria particolare del Duce, Carteggio riservato, 1922-1943, busta 84W/R, fasc. 83 ...
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BONSERVIZI, Nicola
Alceo Riosa
Nacque ad Urbisaglia (Macerata), il 2 dic. 1890, da Adolfo, artiere del ferro. Indirizzato agli studi tecnici, nel 1908 si diplomò perito agrimensore. Si iscrisse quindi [...] al successo dell'iniziativa (Archivio Centrale dello Stato, Mostra della Rivoluzione fascista, parte 1, ferito da un colpodi pistola sparatogli da un giovane anarchico emigrato, Ernesto Bonomini, il quale dichiarò di aver voluto colpire in lui non ...
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FABBRI, Paolo
Giuseppe Sircana
Nacque a Conselice, in provincia di Ravenna, il 26 ag. 1889 da Carlo e da Maria Gandolfi. Di famiglia contadina il F. intraprese il lavoro nei campi non appena ebbe ultimata [...] fascismo il F. venne perseguitato e fu quindi colpito da un mandato di cattura in relazione a fatti risalenti alle lotte 14 febbr. 1945)".
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio centrale dello Stato, Casellario politico centrale, b. 1907, fasc. 12862; C. ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...