L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] I perni e le staffe in ferro che servono a tenere connessi i blocchi delle murature in elevato e i rocchi delle colonne, sono fissati alla pietra con colature di piombo, mentre le grappe a uncino per fissare le lastre marmoree alle pareti sono in ...
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TEODOSIO I (Flavius Theodosius)
Red.
Imperatore romano (Cauca, c. 347, Milano, 395). Figlio del magister equitum di Valentiniano, magister militum di Graziano, poi da questi creato Augusto il 19 gennaio [...] Essa era sormontata da una statua stante di T., rivestita d'argento, con un globo nella destra. Di fronte alla colonna sorgeva una statua equestre, tentativamente identificata dalla Ph. Williams Lehinann in un disegno del XV sec. a Budapest, che ella ...
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Vedi KALABSHAH dell'anno: 1961 - 1973
KALABSHAH
S. Donadoni
Località a una cinquantina di km a S di Phylai, dove sorge un tempio al dio nubiano Mandulis che Augusto fece costruire sul posto di uno più [...] fu mai compiuta. L'edificio consta di un pilone, obliquo rispetto all'asse della costruzione, che dà su un cortile circondato da colonne (di cui una sola è oggi in situ) sul quale si innesta direttamente una sala ipostila, il cui muro di separazione ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] esedra s'è potuta conservare; essa è situata tra il tempio di Bēl e l'arco trionfale. Su quattro giganteschi piedistalli v'erano le colonne, alte 12,70 m e di 1,30 m di diametro; i loro tamburi e i capitelli giacciono per terra, assieme ad alcuni ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] . 309, 410, 627, 654; La Villa Médicis, II, Études, a cura di A. Chastel - P. Morel, Roma 1992, pp. 176, 241; F. Colonna, Il palazzo del Commendatore e il progetto cirilliano per l'ospedale di Santo Spirito in Sassia a Roma, in Quaderni dell'Istituto ...
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CUNEGO, Luigi
Gian Luca Kannès
Figlio maggiore dell'incisore Domenico, nacque, secondo i repertori, a Verona nel 1750 0 1757, probabilmente da un matrimonio di Domenico anteriore a quello con Clementina [...] Heinecken, 1790), fu anch'egli incisore. Nel 1781-82 firmò una raccolta di Paesaggi dagli affreschi di Gaspard Dughet in palazzo Colonna a Roma. L'unica altra sua opera nota è una serie di Paesaggi italiani con figure, da Francesco de Capo. Già il ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] con il nome di Bonifacio VIII (m. nel 1303). Ebbe allora ben presto inizio una lunga serie di attriti tra il papa e i Colonna, culminata nella loro scomunica del 1297, nella messa al bando, nella privazione dei titoli e dei beni, e, infine, in vere e ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] di nuove fonti, soprattutto venete, come il Veronese (Paolo Caliari) e Sebastiano Ricci (quest'ultimo presente in palazzo Colonna con l'Allegoria della vittoria di Lepanto, ante 1695).
La sua prima vera commissione pubblica ecclesiastica in Roma è ...
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GUJ, Enrico
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 15 apr. 1841 da Giovanni Augusto, ingegnere, e da Rosa Aloisi. Avviato alla professione paterna, conseguì nel 1864 la laurea in ingegneria nell'Università [...] Emanuele II. Nuove ricerche archivistiche, ibid., pp. 361 s., 368; F. Giovanetti, Via del Corso rinnovata. La sistemazione di piazza Colonna, ibid., pp. 388 s., 402; V. Di Gioia, Dalla Scuola d'ingegneria alla facoltà d'ingegneria di Roma, Roma 1985 ...
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GUALDO, Girolamo
Maria Elena Massimi
Nacque a Vicenza nel 1492, da Giovanni Battista, del ramo dei Gualdo detto "di Pusterla" dal nome della contrada cittadina di residenza, e da Margherita Braschi; [...] (Puppi, 1972, p. 36 n. 2).
All'interno del giardino, arricchito con gabbie e voliere, il G. collocò capitelli e colonne sottratti al teatro romano di Berga, iscrizioni latine e greche, statue antiche (tra cui un Bacco tradotto da Roma) e moderne: nel ...
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colonna
colónna s. f. [lat. colŭmna]. – 1. a. Elemento verticale, a sezione per lo più circolare e composto di base, fusto e capitello, atto a resistere al peso di elementi sovrastanti (muro, solaio, tetto, arco, volta) e adoperato anche in...
colonnare
agg. [der. di colonna]. – Che ha forma di colonna, o è formato di colonne, di elementi simili a colonne; è termine usato in particolari locuz. del linguaggio tecn. e scientifico. In geologia, fessurazione c., caratteristica fessurazione,...