Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] , gli abitanti dell'area sorrentina fino al Volturno, soprattutto Greci ed Osci, ora decisamente romanizzati e frammisti a coloniromani e latini, oltre che a cittadini provenienti dal Lazio, in particolare da Preneste e da Tivoli, nonché dal ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria. Sviluppi dell'indagine archeologica nella Venetia et Histria
Flaviana Oriolo
Sviluppi dell’indagine archeologica nella venetia et histria [...] quanto riguarda Altino e i problemi collegati al momento di transizione alla romanità tra il II e il I sec. a.C. sono stati insediamenti di Piquentum e Rotium. La centuriazione delle due colonie istriane di Pola e Parenzo seguiva lo stesso schema, ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] ’Etruria. Aleria fu più tardi rifondata, con il nome di Colonia Veneria Pacensis Tertianorum Aleria, da veterani inviati da Cesare e da Augusto. L’impianto urbano di età romana, anche a causa degli scoscendimenti del terreno, ebbe un assetto alquanto ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio III Lucania et Bruttii
Angelo Bottini
Elena Lattanzi
Lucania
di Angelo Bottini
La regio III augustea corrisponde solo in modo approssimativo all’attuale Basilicata, [...] la testa-ritratto di Germanico, un secondo raffigurante il Genius Augusti, con cornucopia. A Crotone le necropoli della coloniaromana si sovrappongono ai resti dell’abitato di Kroton fortemente contrattosi. A Reggio Calabria il già ricordato scavo ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio VIII Aemilia
Manlio Lilli
Regio viii aemilia
La regio VIII augustea, erede diretta della Cispadana, bagnata a est dal Mare Adriatico, delimitata a ovest e a sud [...] (ed.), Misurare la terra: centuriazione e coloni nel mondo romano: il caso modenese (Catalogo della mostra), Modena 1989, pp. 31-55.
E. Sivestri, Il territorio centuriato di Budrio e Castenaso (Bologna) fra età romana e alto medioevo. Sintesi di una ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] nella prima, nonostante il fatto che già agli inizi del II sec. a.C. i Romani arrivarono a Mediolanum (Milano) e a Comum (Como), fino alla fine del secolo non esistettero che le colonie di Cremona (218 a.C.) e di Aquileia (181 a.C.), nella seconda il ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Narbonensis
Sergio Rinaldi Tufi
Le province galliche erano quattro: la Gallia Narbonensis, annessa già nel II sec. a.C. e romanizzata in [...] pp. 65-80.
Id., Un programme augustéen. Le centre monumental de la colonie d’Arles, in JdI, 102 (1987), pp. 339-63.
Id Paris 1975, passim.
Sui rilievi:
F. Kleiner, Artists in the Roman World. An Itinerant Workshop in Augustan Gaul, in MEFRA, 89 (1977 ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Chiara Lambert
Sara Magister
Le rete dei contatti e degli scambi: caratteri [...] viaggiatori occuparono alcune zone di città già esistenti (Colonia, Magonza, ecc.). Il fenomeno del mercato propulsore I navicularii di Sardegna e d'Africa nel tardo impero, in Africa romana VI, pp. 743-54; E. Banzi, Carta archeologica: tracciati ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] di terreno coltivabile fu all'origine dello sviluppo delle colonie del Mar Nero e della Sicilia, dalle quali antique. De l'araire au moulin, Paris 1986; M.S. Spurr, Arable Cultivation in Roman Italy, c. 200 B.C. - c. A.D. 100, London 1986; A. ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio VI Umbria
Dorica Manconi
Regio vi umbria
Nella divisione augustea la regio VI occupava un territorio, corrispondente ad ampie sezioni delle attuali regioni Umbria, Romagna [...] Lex Flaminia de agro Gallico et Piceno viritim dividundo del 232 a.C. porta a una massiccia presenza di coloniromani in questo settore della penisola e alla conseguente necessità di riorganizzare l’assetto del territorio. Vengono così costituiti ...
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colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...