I caratteri generali della colonizzazione greca in Occidente
Laura Buccino
I precedenti della colonizzazione
I contatti del mondo greco con il Mediterraneo centro-occidentale sono attestati sin dall’età [...] come crocevia nello svolgimento dei traffici egei verso la penisola italiana, la Sardegna e l’estremo Occidente. Già all’inizio intorno al 600 a.C., mentre pochi anni dopo la fondazione della colonia, tra il 570 e il 554 a.C., Falaride prese il ...
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Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] connotazione, come nel caso del borgo frisone di Colonia del X secolo. Ancora nel XIV secolo l' 1993, pp. 383-94; L. Pani Ermini, Città fortificate e fortificazione delle città italiane fra V e VI secolo, in RStLig, 59-60 (1995), pp. 193-206 ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo islamico
Vincenzo Strika
Francesca Romana Stasolla
La rete degli scambi e dei contatti
di Vincenzo Strika
L'economia del mondo islamico antico [...] Oriente, dal quale trassero vantaggio le Repubbliche Marinare italiane.
Le merci di scambio
Per capire l' cui rimontano gli esemplari di legno, terracotta e bronzo da Colonia e da Concevreux, mentre le fonti iconografiche ne attestano il ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. La ceramica etrusca
Marina Micozzi
Fernando Gilotta
Maria Antonietta Rizzo
La ceramica etrusco-geometrica
di Marina Micozzi
Intorno alla metà dell’VIII sec. [...] . a.C. dall’Etruria raggiunge non solo altre regioni italiane, ma anche numerosi centri del Mediterraneo occidentale e, più venne inoltre ampiamente esportato in tutto il Mediterraneo (colonie greche dell’Italia meridionale e della Sicilia, Sardegna ...
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Il fenomeno urbano nel mondo fenicio
Massimo Botto
Sandro Filippo Bondì
Il fenomeno urbano in fenicia
di Massimo Botto
Tracciare un quadro esaustivo dell'assetto urbano delle città della Fenicia è [...] metà del IV sec. a.C., porterà a compimento l'opera di sottomissione delle antiche colonie, dando luogo, in Nord Africa nelle maggiori isole italiane e nella Penisola Iberica, a un dominio politico e militare senza precedenti in questa parte del ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Chiara Lambert
Sara Magister
Le rete dei contatti e degli scambi: caratteri [...] prima metà del VI secolo era di nuovo presente sui mercati italiani, evento per il quale Teodorico riconosceva il merito degli Esti ( viaggiatori occuparono alcune zone di città già esistenti (Colonia, Magonza, ecc.). Il fenomeno del mercato ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] di terreno coltivabile fu all'origine dello sviluppo delle colonie del Mar Nero e della Sicilia, dalle quali veniva 8; iscrizioni di Lambesi, Tivoli, ecc.). Nella penisola italiana le fonti attestano la larga diffusione di canalizzazioni per l' ...
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MERCATO
M. Bernardini
Nelle definizioni di Isidoro di Siviglia il termine m. connota sia il concorso consuetudinario di compratori e venditori ("Mercatus dicitur coetus multorum hominum, qui res vendere [...] '', Pavia 1927.
Letteratura critica. - G. Mengozzi, La città italiana nell'Alto Medio Evo, Torino 1914; F. Rörig, Der Markt statut, REI 2, 1928, pp. 209-230; J. Sauvaget, Notes sur la colonie génoise de Péra, Syria 15, 1934a, pp. 252-275; id., Le plan ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sabatino Moscati
Giovanna Pisano
Insigne orientalista di fama internazionale, scopritore della civiltà fenicia e punica, ha fondato in Italia, a livello istituzionale, gli studi sul Vicino Oriente antico, [...] Rahèl (1958) e ad Akziv (1960), dalle missioni archeologiche italiane in Siria, in Africa, a Malta (impiantate in modo diverso complessivo delle testimonianze antiche in madrepatria e nelle colonie e per lo straordinario sviluppo di ricerche e studi ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] con il movimento della colonizzazione delle città marinare italiane nel Levante e con le crociate: questa all’atto della fondazione verso il 660 a.C., da parte dei coloni di Megara. Venne assunto un toponimo di origine tracia per la città sul ...
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colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
decurione
decurióne s. m. [dal lat. decurio -onis]. – 1. Presso i Romani: a. Comandante di una decuria di cavalieri. b. Chi presiedeva a una decuria di un corpo o collegio. c. Ciascuno dei membri del consiglio dei municipî e delle colonie,...