BRUNACCI, Nicola (Nicholaus Brunatii o Bramazzi)
Julius Kirshner
Nacque a Perugia intorno al1240 ed entrò nell'Ordine domenicano nel 1255. Dopo aver studiato nel convento di Perugia, ove ebbe occasione [...] nel novembre del 1268. Studiò teologia presso l'università di Parigi sino al 1272, anno in cui si trasferì allo Studium di Colonia per continuare i suoi studi sotto la guida di Alberto Magno. Quando dopo diversi anni il B. decise di ritornare in ...
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Ecclesiastico (m. Orléans 886). Figlio del conte di Auxerre e di Parigi, Corrado, e strettamente imparentato con la casa imperiale carolingia, partecipò attivamente alle lotte interne fra i varî pretendenti [...] delle abbazie di St.-Bertin e di St.-Omer; poi con l'appoggio di Lotario II ebbe la dignità di arcivescovo di Colonia, ma non si fece consacrare. Dimessosi allora dalla cattedra episcopale, divenne (867) abate di S. Martino a Tours, ottenne varie e ...
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VEGA, Andrea
Enrico Carusi
Teologo, nato a Segovia, nel 1498, morto a Salamanca verso il 1560, entrò nell'ordine dei francescani dell'osservanza, dopo gli studî compiuti a Salamanca.
Fu molto accetto [...] da San Pietro Canisio furono più volte pubblicate; scrisse oltre il De iustificatione, gratia, fide, operibus et meritis (Venezia 1546; Colonia 1572), il classico trattato De iustificatione doctrina universa libris XV absolute tradita (Venezia 1548 ...
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TOMMASO d'Aquino, Santo
E. Simi Varanelli
Filosofo e teologo, nato a Roccasecca (prov. Frosinone) intorno al 1224-1225 dalla famiglia dei conti di Aquino e morto nel 1274.
T. entrò come oblato nel monastero [...] Alberto, dare inizio al suo insegnamento, di cui è frutto il Super Isaiam, composto nell'ultimo periodo di soggiorno a Colonia.Nel corso del 1252 T. ricevette l'ordine di tornare a Parigi per coprire l'incarico di baccelliere sentenziario, la seconda ...
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BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] ibid., Vescovi: 285, f. 273; 289, ff. 123-125, 183; 292, ff. 143-144, 159, 206-217; 294, ff. 448-457; ibid., Nunz. Colonia, 182-197, 272, 277-283, 314; ibid., Nunz. Portogallo, 125-132, 192-193; ibid., Fondo Garapi, 294, ff. 1-217 (lettere del B. al ...
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GAVOTTI, Lorenzo
Dario Busolini
Nacque a Savona nel 1595, figlio di Girolamo, esponente di una illustre famiglia locale che sarà ascritta al patriziato genovese nel 1626. Avviato alla carriera ecclesiastica, [...] e introdursi negli ambienti di Curia. Nel 1614 aiutò A. Pozzobonelli per l'invio di 8200 scudi d'oro alla nunziatura di Colonia come sussidio di Paolo V al duca Wolfgang Wilhelm di Neuburg.
Nel 1617 prese i voti entrando nell'Ordine dei chierici ...
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. A seguito della conquista italiana dell'Etiopia (per le vicende che condussero alla conquista e per la descrizione delle operazioni militari, v. italia: Storia, App.; italo-etiopica, guerra, App.), i [...] 1° giugno 1936, n. 1019, poi convertito in legge 11 gennaio 1937, n. 285. Però, entrando a far parte della nuova colonia, tanto l'Eritrea, quanto la Somalia si sono accresciute di territorî prima etiopici: l'Eritrea, del territorio del Tigrè compreso ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] di una venuta di Gualdrada alla Santa Sede e del riconoscimento di Teutberga come regina, ma anche ad un'elezione canonica a Colonia e a Treviri, che non doveva essere influenzata né da Guntero e Tilgaldo, né da Gualdrada (epp. 50-3; anche in Regesta ...
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BENTIVOGLIO, Guido
Alberto Merola
Nacque a Ferrara da Cornelio e da Isabella Bendidio il 4 ott. 1577. Visse i suoi primi anni nella città natale, educato alla raffinatezza usuale nei giovani dell'aristocrazia [...] quali cfr. R. Belvederi, G. Bentivoglio e la politica europea del suo tempo, 1607-1621, Padova 1962): fu stampata nel 1631a Colonia la Raccolta di lettere scritte dal cardinal B. in tempo delle sue nunziature di Fiandra e di Francia, insieme con le ...
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CAMPORA (Canfora), Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Genova in data imprecisata, probabilmente agli inizi del sec. XV. Entrato nell'Ordine domenicano, studiò a Oxford e conseguì il grado di magister [...] , per conto della quale eseguì nel 1453 una missione presso il patriarca armeno di Sis, Gerabied.
Nel 1454 il passaggio della colonia di Caffa dal dominio diretto della Repubblica sotto l'amministrazione del Banco di S. Giorgio sembrò offrire al C. l ...
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colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
colonia2
colònia2 s. f. – Denominazione ellittica, assai frequente nell’uso, dell’acqua di Colonia (traduz. del ted. Kölnischwasser e del fr. eau de Cologne), profumo molto noto, costituito in genere da una soluzione alcolica di olî essenziali...