RADIOATTIVITÀ
Franco Rasetti
1. Introduzione. - Alcuni elementi pesanti [tra cui uranio (U), radio (Ra), torio (Th), attinio (Ac), polonio (Po)] emettono spontaneamente radiazioni, che non vengono percepite [...] fondamentali anche in condizioni inaspettate e inaccessibili ai mezzi ordinarî, come, per es., la validità della distinzione tra colloidi e cristalloidi anche per concentrazioni inferiori a 10-11 mol. per litro. Un numero considerevole di fenomeni di ...
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Il nome di acido è molto antico, e venne riferito soltanto a quei corpi che al gusto palesano il cosiddetto sapore acido, come quello dell'aceto, dei limoni, ecc. L'azione solvente e corrosiva degli acidi [...] .
Altro criterio distintivo conosciuto da tempo per gli ioni mono o polivalenti è quello del potere precipitante sui colloidi; si è osservato che gli ioni polivalenti agiscono maggiormente (cioè bastano concentrazioni molto più piccole) che non gli ...
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STAGNO (fr. étain; sp. estaño; ted. Zinn; ingl. tin)
Livio CAMBI
Angelo MANGINI
Armando MAUGINI
Livio CAMBI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico, il cui simbolo è Sn; peso atomico 118,70; numero [...] come acidi α-stannici a più alto grado di disidratazione, e cioè di condensazione.
L'idrato Sn(OH)4 è un colloide negativo, e come idrosolo può agevolmente ottenersi trattando un α-stannato con un acido; è precipitabile dagli elettroliti metallici, e ...
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(I, p. 339; App. I, p. 15; II, i, p. 16; III, i, p. 12; IV, i, p. 21; V, i, p. 26)
Le proprietà dell'a. e le sue varie tipologie (a. potabili, a. minerali, a. industriali ecc.) sono descritte nel I vol. [...] (coagulazione, flocculazione, sedimentazione) seguita da filtrazione (per la rimozione dei solidi sospesi e dei colloidi); disinfezione finale (con funzione sterilizzante estesa anche alla distribuzione in rete).
La chiariflocculazione consente di ...
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. Nei conduttori di seconda classe il passaggio della corrente elettrica non dà luogo soltanto a effetti termici (come nei conduttori di prima classe), ma dà luogo anche a trasporti di materia ponderabile [...] la natura dell'anione del sale, il rapporto tra densità di corrente e concentrazione, la temperatura, la presenza di colloidi (gelatina, liquirizia, ecc.) e la valenza degli ioni (quando essi provengano da metalli capaci di diversa valenza).
c ...
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Fu preparato per la prima volta da F. Wohler nel 1827. Metallo bianco argenteo, inalterabile all'aria a temperatura ordinaria perché protetto da una sottilissima pellicola di ossido. Cristallizza nel sistema [...] ottiene il rubino colorandola con una traccia d'ossido di cromo.
Gli ioni alluminio hanno la proprietà di floculare i colloidi. Si impiega questa loro proprietà nell'industria della concia delle pelli, dove sono molto usati il solfato di alluminio e ...
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È il complesso dei fenomeni anatomopatologici e clinici dovuti al formarsi di concrezioni nell'interno dell'organismo, generalmente lungo le vie di eliminazione dei secreti e degli escreti, per la deposizione [...] azione solvente sul calcolo (almeno in vitro) agirebbero diminuendo la produzione e favorendo la soluzione dei colloidi dell'urina, che, secondo Lichtwitz, avrebbero parte molto importante nella formazione dei calcoli. Inoltre le prescrizioni ...
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RETTO, INTESTINO (lat. sc. intestinum rectum; ted. Mastdarm)
Giuseppe LEVI
Mario DONATI
È la porzione terminale del tubo digerente (v. digerente, apparato).
S'estende dalla 3ª vertebra sacrale all'apertura [...] adenocarcinoma, carcinomi diffusi a cordoni pieni di cellule polimorfe, carcinomi scirrosi e più di rado carcinomi gelatinosi o colloidi.
La sintomatologia del cancro del retto è molto importante a conoscersi. Le emorragie sono generalmente le prime ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. I prodotti di sintesi
Anthony S. Travis
I prodotti di sintesi
Prima del 1918, lo stimolo principale per lo sviluppo della chimica organica derivava [...] dall'industria e di chimici fisici formarono la Kolloid-Gesellschaft per proseguire la ricerca nel campo della chimica dei colloidi. Dal 1920, Hermann Staudinger (premio Nobel per la chimica nel 1953) sviluppò a Zurigo una teoria in cui descriveva ...
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MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...] vivente in confronto al morto. Merita menzione l'opacamento dei tessuti dato dall'agglutinazione dei colloidi protoplasmatici e dalla coagulazione delle sostanze albuminose. Questo fatto diafanoscopico è un fenomeno facilmente constatabile; basta ...
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colloide
collòide agg. e s. m. [dall’ingl. colloid, comp. del gr. κόλλα «colla1» e -oid «-oide»]. – 1. agg. Propr., simile a colla: sostanza c. (o colloide s. f.), in fisiologia, sostanza gelatinosa presente nelle vescicole, o follicoli, della...
dialisi
dïàliṡi s. f. [dal gr. διάλυσις «scioglimento, separazione», der. di διαλύω «distinguere»]. – 1. In retorica, specie di iperbato, che consiste nell’interruzione di un periodo mediante un inciso (come, per es., nel passo dantesco, Inf....