POZZOLANA
Aldo Maffei
. Le pozzolane sono prodotti di deiezioni vulcaniche in forma di minuti lapilli, modificati dall'azione del tempo e degli agenti atmosferici, che, unite a grassello di calce (generalmente [...] i fenomeni di idrolisi e la formazione di geli di silice e allumina, i fenomeni di adsorbimento della calce per opera dei colloidi preesistenti e formati durante la presa, fenomeni zeolitici di scambio fra la calce e le altre basi. La sede più attiva ...
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GENERAZIONE (XVI, p. 502)
Giuseppe Montalenti
Generazione spontanea. - Dopo la dimostrazione sperimentale data da L. Pasteur (1861) dell'impossibilità della generazione spontanea per i batterî e altri [...] passo possa essere rappresentato dalla formazione di "coacervati" nel senso di B. De Jong (1935). Se si mescolano colloidi di diversa natura di cui almeno uno sia una proteina, si formano particelle gelatinose di dimensioni microscopiche, provviste ...
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REFRATTARÎ, MATERIALI (XXVIII, p. 977)
Mario MACOLA
In questi ultimi anni si nota una netta tendenza alla specializzazione dei tipi e sottotipi, in funzione delle esigenze particolari d'impiego; ed è [...] /cmq) e ad alte temperature di cottura, che sopperiscono alla mancanza del legante. Si impiegano ancor oggi modeste aggiunte di colloidi organici e, talvolta, di fondenti, per favorire l'agglomerazione a crudo e in cottura e per correggere eventuali ...
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In senso generale è tutto quanto può servire a mantenere insieme in modo stabile materie diverse. Più particolarmente, colla è quel prodotto che si ottiene dalla prolungata cottura in acqua di alcune parti [...] liberandoli dalla parte amidacea sia per via meccanica sia per via chimica o anche per fermentazione. Colle ottenute da sostanze colloidi non azotate sono quelle di amido, di fecola, di destrina, di gomme, di algina, come le colle giapponesi, ecc ...
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La grande scienza. I polimeri
Paolo Corradini
I polimeri
Il termine 'polimero' (dal greco poly-, molte, e méros, parte) vuol dire 'costituito di molte parti', ed è stato usato in passato nella scienza [...] sulle caratteristiche delle sostanze (Morawetz 1985). Thomas Graham nel 1861 coniò, per indicare i polimeri naturali, il termine 'colloide' (cioè 'simile alla colla') a causa dell'alta viscosità delle loro soluzioni e della lentezza di diffusione nei ...
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NATTA, Giulio
Italo Pasquon
NATTA, Giulio. – Nacque a Porto Maurizio (Imperia) il 26 febbraio 1903, figlio unico di Francesco Maria, magistrato, e di Elena Crespi.
Il padre proveniva da una famiglia [...] precedenti ipotesi sulla natura micellare delle sostanze polimeriche.
Oltre ai lavori di strutturistica su molecole semplici, colloidi e sostanze polimeriche, sin dal 1927 Natta iniziò ad affrontare temi aventi anche notevole interesse applicativo ...
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GORINI, Costantino
Luciana Migliore
Eva Alessi
Nacque a Rimini il 9 genn. 1865 in una famiglia di antiche origini milanesi. Il padre Luigi, ingegnere incaricato della realizzazione della rete adriatica [...] esponendole in numerosi lavori: Sulla diffusione della proprietà di fermento misto fra i batteri patogeni, in Zymologica echimica dei colloidi, II (1927), pp. 97-104, e in Il Policlinico, sez. pratica, XXXV (1928), pp. 175-182; Sulla diffusione della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Isaia Iannaccone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo delle analisi sulle sostanze organiche nell’Ottocento costituisce una [...] sviluppi fondamentali nel settore della chimica aromatica, della chimica degli zuccheri, in quella dei terpeni e dei colloidi, fondamentali questi ultimi per lo studio delle proteine. Vengono scoperti inoltre nuovi composti naturali, prodotte inedite ...
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Cristalli liquidi
CClaudio Zannoni
di Claudio Zannoni
SOMMARIO: 1. Caratteristiche mesogene e fasi liquido-cristalline: a) sospensioni di virus; b) sospensioni di nanocristalli; c) smettici polari; [...] , LV, pp. 1241-1309.
Warnheim, T., Jonsson, A., Phase diagrams of alkitrimethylammonium surfactants in some polar solvents, in "Journal of colloid and interface science", 1988, CXXV, pp. 627-633.
Wong, G. C. L. e altri, Induced long-range order in ...
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Cellula
Jean Brachet
Massimo Aloisi
di Jean Brachet, Massimo Aloisi
Cellula
Fisiologia della cellula
di Jean Brachet
Sommario: 1. Introduzione storica. Metodi per lo studio della cellula. 2. Il citoplasma: [...] di questo secolo si ebbero forti contrasti circa la presunta esistenza di questi organuli: il lavoro di J. Loeb sui colloidi ha dimostrato che, quando le proteine sono precipitate da acidi, sublimato, ecc., formano filamenti e granuli che hanno una ...
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colloide
collòide agg. e s. m. [dall’ingl. colloid, comp. del gr. κόλλα «colla1» e -oid «-oide»]. – 1. agg. Propr., simile a colla: sostanza c. (o colloide s. f.), in fisiologia, sostanza gelatinosa presente nelle vescicole, o follicoli, della...
dialisi
dïàliṡi s. f. [dal gr. διάλυσις «scioglimento, separazione», der. di διαλύω «distinguere»]. – 1. In retorica, specie di iperbato, che consiste nell’interruzione di un periodo mediante un inciso (come, per es., nel passo dantesco, Inf....