DELLA VALLE, Paolo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli l'11 genn. 1886 da Antonio e da Giuseppa Matronola; la sua formazione culturale risentì della personalità e dell'ambiente scientifico del [...] . Gallardo, O. Butschli, E. R. Liesegang, nell'ambito della chimica fisica ed in particolare della fisica dei colloidi. Le strutture cellulari, gli orgamili, il nucleo e i cromosomi, non avrebbero dignità morfologica propria, ma sarebbero espressione ...
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Anatomia e medicina
Annesso fetale proprio dei Mammiferi che unisce il feto alle pareti della cavità uterina, stabilendo dei rapporti tra i vasi sanguigni materni e quelli del nascituro, in modo che questo [...] di acqua, cristalloidi, gas, facilmente diffusibili dal sangue materno a quello dell’embrione, ma anche di sostanze (colloidi, grassi) che per essere assorbite debbono subire una trasformazione chimica che è operata dall’epitelio coriale. La ...
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Matematica
Nella geometria elementare si chiama c. (circolare) indefinito la superficie che si ottiene conducendo per i singoli punti di una data circonferenza di raggio r (direttrice) le perpendicolari [...] e contorni netti); c. granulosi o granulo-grassosi (cosparsi di fini granulazioni e spesso alquanto scuri); c. cerei o colloidi (più rari, omogenei, con orli intagliati da rientranze più o meno profonde); c. epiteliali, c. ematici (ricoperti da ...
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Fenomeno, detto anche fenomeno di ereditarietà, per cui il valore istantaneo di una grandezza che è determinata da un’altra dipende non soltanto dal valore di questa allo stesso istante, ma anche dai valori [...] sostanze e di sistemi in cui avvengano fenomeni di isteresi.
Biologia
In citologia, i. protoplasmatica, disidratazione dei colloidi protoplasmatici, con diminuzione della dispersione colloidale.
Tecnica
In meccanica, motore a i. è un tipo di motore ...
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S'indicano col nome generico di batterî, o schizomiceti, tutti quei microrganismi vegetali (protofiti), privi di clorofilla, che, nella sistematica, costituirebbero un gruppo intermedio tra i funghi e [...] hanno assodato Lustig e Galeotti, presentano, secondo i batterî da cui derivano, delle affinità specifiche per i colloidi protoplasmatici di alcuni elementi cellulari e ne determinano la parziale o totale flocculazione così da alterare profondamente ...
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. È la sostanza che forma per la massima parte la cellulosi (v.). Appartiene come l'amido al gruppo dei carboidrati, ma ha per la biologia vegetale un significato diverso, perché non costituisce un materiale [...] ai quali dànno origine. Tutti questi cellulosî sono essenzialmente degl'idrati di carbonio molto complessi, dei cosiddetti saccaro-colloidi, dai quali come ultimo prodotto d'idrolisi si ottengono dei monosaccaridi.
Il cellulosio puro è una sostanza ...
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FISICO-CHIMICA FISIOLOGICA (XV, p. 477)
Rodolfo MARGARIA
FISIOLOGICA La fisico-chimica fisiologica ha ricevuto un grande impulso negli ultimi anni, particolarmente per l'introduzione nella tecnica di [...] 'isolamento di alcune singole sostanze colloidali, ma anche nello studio delle caratteristiche di ogni singolo colloide nelle soluzioni naturali che contengono molti colloidi, quale è ad es. il plasma sanguigno.
Il principio di questo metodo si basa ...
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. In immunologia si definisce "proprietà complementare dei sieri" quella proprietà normale di essi che permette il completo svolgersi di alcune reazioni immunitarie (batteriolisi, emolisi, opsonizzazione [...] del globulo rosso sensibilizzata dall'anticorpo. Tale effetto può aversi anche con complementi "artificiali" costituiti da colloidi di acido silicico ed altri varî. All'opposto, globuli rossi pretrattati (sensibilizzati) semplicemente con tannino ...
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La grande scienza. Nanostrutture
Emanuele Rimini
Francesco Priolo
Nanostrutture
Il controllo preciso e la manipolazione dei singoli atomi hanno recentemente reso possibile la fabbricazione di strutture [...] VI o del III e V gruppo della tavola periodica). La tecnica di composizione dei colloidi a monodispersione è antica e la si può far risalire alla sintesi dei colloidi d'oro effettuata da Michael Faraday nel 1857. Il suo uso nella nanofabbricazione è ...
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FLUTTUAZIONE o flottazione, flottaggio (ingl. e ted. Flotation)
Carlo RODANO
Processo di concentrazione dei minerali, che consiste nel ridurli in polvere, e, ordinariamente in presenza di piccole quantità [...] la capacità di fluttuare oppur no dipenda da fenomeni superficiali, nei quali ha larga parte l'adsorbimento (v. colloidi), ossia la concentrazione di una sostanza alla superficie di un'altra. La composizione chimica della parte interna dei granelli ...
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colloide
collòide agg. e s. m. [dall’ingl. colloid, comp. del gr. κόλλα «colla1» e -oid «-oide»]. – 1. agg. Propr., simile a colla: sostanza c. (o colloide s. f.), in fisiologia, sostanza gelatinosa presente nelle vescicole, o follicoli, della...
dialisi
dïàliṡi s. f. [dal gr. διάλυσις «scioglimento, separazione», der. di διαλύω «distinguere»]. – 1. In retorica, specie di iperbato, che consiste nell’interruzione di un periodo mediante un inciso (come, per es., nel passo dantesco, Inf....