Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] era nato qualcosa di nuovo, di epico per quella comunità. Le collezioni e i musei si moltiplicano a partire da una volontà che non della gente non sono rappresentati se non nelle opere d’arte, e sono assenti nel mondo intellettuale come nelle guide ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] nuova fisica, uno dei più grandi collezionisti dell'epoca, Cassiano Dal Pozzo (1583-1657). Sia Cesi sia Dal Pozzo possedevano ricchi cabinets nei quali erano raccolti non solo oggetti antichi e opere d'arte moderne, ma anche oggetti naturali. Se ...
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Vedi CINESE, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CINESE, Arte
P. Corradini
V. Elisséeff
Red.
P. Corradini
V. Elisséeff
M. P. David
A. Salmony
M. P. David
A. Salmony
G. Barluzzi
G. Scaglia
1. Cronologia [...] l'oggetto di una vastissima letteratura sull'arte. La passione dei Cinesi per le categorie e le regole è evidente nei cataloghi alle collezioni, nelle note bibliografiche e critiche, che risalgono al sec. VII d. C., e alcuni perfino al periodo Han ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. Cipro
Vassos Karageorghis
Sophocles Hadjisavvas
Franz Georg Maier
Cipro
di Vassos Karageorghis
Isola del Mediterraneo orientale a sud della Turchia e a ovest [...] città vennero eretti santuari monumentali. Tra le opere d'arte di questo periodo, notevoli sono due statue rinvenute da saccheggiatori, che hanno venduto i corredi a collezionisti privati. Nelle vicinanze sono state individuate una necropoli del ...
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Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] la scoperta di alcuni oggetti esotici come opere d'arte ha di primo acchito accompagnato la loro trasformazione in collezionista francese F. Fénéon interrogava i suoi contemporanei sul valore estetico e museale che essi attribuivano alle opere d'arte ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] contribuire al vitto. Giovanni dal Savon, che si dilettava d'arte e aveva acquistato nel 1532 suoi dipinti e il Laocoonte Dezuanni Pouchard, L. L.: un nome per il "Gentiluomo" della Collezione Cini, in Arte veneta, LII (1998), 1, pp. 132-141; M.E. ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] , du Moyen-Age et de la Renaissance, Paris, Hotel Drouot, 1884 (importante e completa documentazione di Alessandro collezionista); Catalogo della pregevole raccolta di oggetti d'arte, del Medioevo e dei tempi moderni... di Enrichetta C. e di altro ...
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Restauro e conservazione
Gianluca Farinelli
Davide Pozzi
La disciplina del restauro cinematografico è un territorio dai confini incerti, ancora privo di regole codificate, di metodologie condivise, [...] il rispetto della complessa storicità che compete all'opera d'arte, non dovrà porsi come segreta e quasi fuori opera di Brownlow, ha implicato ricerche lunghissime presso cineteche e collezionisti di tutto il mondo e lo studio di copie sopravvissute ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] nell'esemplare della Biblioteca Casanatense…, ibid., pp. 528, 534, 544, 552, 554, 588; G. Bertini, Il collezionismod'arte a Parma, in Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo…, a cura di O. Bonfait - M. Hochmann - L ...
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La quarta Crociata
Donald M. Nicol
Le crociate, guerre cristiane contro gli infedeli per la riconquista di Gerusalemme e dei luoghi santi della Cristianità, sono per definizione imprese ispirate [...] un erudito rendiconto delle antiche sculture e opere d'arte greche e romane che andarono inutilmente distrutte pezzi migliori delle reliquie, di cui erano da sempre appassionati collezionisti. Dandolo, l'uomo della grande vittoria, era ben deciso ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
amatore
amatóre (ant. amadóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. amator -oris]. – 1. Chi o che ama; che ha amore, inclinazione, trasporto verso un determinato oggetto: a. dell’onestà; a. degli studî, delle arti; a. della campagna, della vita semplice....