Letterato (Mantova 1724 - ivi dopo il 1783). Gesuita, insegnò greco ed ebraico al Collegioromano, quindi (dal 1773) lingue orientali a Mantova, dove fu anche prefetto della biblioteca; tradusse in ottave [...] l'Iliade (1769-70), l'Odissea (1778-79) e l'Eneide (1782-83) ...
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Gesuita (Narni 1584 - Roma 1658). Dedicatosi all'apostolato fra il popolo col padre P. Montorio, nel 1617 fu messo a capo della missione in Roma. Con le oblazioni dei fedeli fondò, nei pressi del Collegio [...] Romano, l'Oratorio del Caravita. ...
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Letterato (Lucca 1638 - Roma 1716). Gesuita dal 1652, insegnò al CollegioRomano. Scrisse molto, in versi e in prosa, in latino e in italiano; il suo Specimen didascalici carminis et satyrae (1672) è ritenuto [...] un antecedente del Giorno pariniano ...
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Gesuita (n. in Sabina 1560 - m. Modena 1620); professore nel CollegioRomano, fu poi chiamato a Modena per curare l'educazione del giovane Alfonso d'Este. Scrisse una tragedia in latino, Crispus, tentativo [...] di riforma del teatro gesuitico ...
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Esegeta biblico (Bocholt, Belgio, 1567 - Roma 1637), gesuita, prof. di Sacra Scrittura a Lovanio (1596) e poi (1616) a Roma, nel Collegioromano. Autore di commentarî assai noti a quasi tutti i libri della [...] Sacra scrittura ...
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Orientalista, gesuita (Siena 1584 - ivi 1655), prof. di ebraico al CollegioRomano; collaborò alla trad. della Bibbia in arabo; nel De florum cultura (pubbl. 1633) diede un importante contributo alla storia [...] della botanica ...
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Astronomo e matematico (Macerata 1706 - Roma 1776); prof. di matematica al CollegioRomano (1770-73), osservò e descrisse vari fenomeni celesti, tentando anche una determinazione della parallasse solare. ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] dal maestro, il gesuita G. Marchi, faceva i primi passi e non mancavano pubblicazioni scientifiche dalla specola del Collegioromano. Ma il clima generale restava chiuso e un po' soffocante.
Il disagio sostanziale investiva vari aspetti. Nel campo ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] Benedetto XIV nominò il cardinale Ruffo, divenuto decano del S. Collegio, vescovo suburbicario di Ostia e Velletri, e Braschi, succedendo allo per tutto lo Stato – ma esclusi i fondi dell’Agro romano e le Legazioni –, che si protrasse per molti anni, ...
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PAOLO IV, papa
Alberto Aubert
PAOLO IV, papa. – Gian Piero Carafa nacque il 28 giugno 1476 a Capriglia (Avellino) da Giovanni Antonio, barone di Sant’Angelo della Scala, e da Vittoria Camponeschi.
Una [...] ’Urbino sugli avvenimenti romani dopo la morte di P. IV, Pesaro 1953; P. Leturia, Il Papa P. IV e la fondazione del CollegioRomano, in La Civiltà cattolica, IV (1953), pp. 50-63; P. Leturia - A.M. Aldama, La ‘signatura’, motu proprio de Paulo IV que ...
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collegio
collègio s. m. [dal lat. collegium, der. di collega; propr. «insieme di colleghi»]. – 1. Corpo di persone unite dall’esercizio di una medesima professione o dall’essere investite di una stessa carica: c. degli avvocati, dei medici,...
CD-ROM
〈čiddì-ròm; all’ingl. sidì-ròm〉 (o CD-Rom, cd-rom) s. m. – Sigla dell’ingl. Compact Disc Read Only Memory «compact disc con memoria a sola lettura», che indica un compact disc di 12 cm di diametro contenente una grande quantità di dati...