PORZIO, Lucantonio
Rafaella Pilo
PORZIO, Lucantonio. – Nacque a Positano il 20 maggio del 1639.
Figlio del notaio Francescantonio e di Livia Spasiano, rimase orfano in tenera età e fu cresciuto dallo [...] 1652, entrambi destinati alla carriera civile: Lucantonio studiò al Collegio massimo dei padri gesuiti e, poi, diritto e medicina.
Nel 1654, insoddisfatto delle lezioni universitarie e deidocenti dello Studio, lasciò Napoli per un breve periodo e ...
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MAZZA, Mario
Vincenzo Schirripa
– Nacque a Genova, il 7 giugno 1882, da Alfonso, tipografo, e da Maria Nicora.
Primogenito di sette figli, studiò nella sua città presso il ginnasio Andrea Doria e l’istituto [...] che fosse anche luogo di formazione per i docenti, a stretto contatto con un contesto sperimentale, trovò una via di realizzazione nel collegio dell’Ente nazionale assistenza orfani dei lavoratori italiani (ENAOLI) che ebbe sede inizialmente a ...
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TOMMASO della Bordella
Stefania Zucchini
TOMMASO della Bordella (Thomas de Bordella). – Nacque presumibilmente nell’ultimo quarto del XIV secolo; era figlio di Pietruccio (alias Pieruccio o Perruccio) [...] modesto, spesso il più basso fra quello deidocenti di diritto canonico; gli stessi picchi positivi e Ceramelli Papiani, f. 888, Famiglia della Bordella; Bologna, Biblioteca del Collegio di Spagna, ms. 83, c. 410v; Perugia, Biblioteca comunale ...
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SUPINO, Giulio
Michela Minesso
SUPINO, Giulio. – Di famiglia di origini ebraiche, nacque a Firenze l’8 ottobre 1898, da Igino Benvenuto e da Valentina Finzi.
Dal 1907 si trasferì con la famiglia a Bologna, [...] nel Partito d’azione. Approfittando dei viaggi tra Bologna e Roma, contribuì a mantenere il collegamento fra gli aderenti al partito nelle Fascicoli degli studenti, Ingegneria, f. 919; Fascicoli personali deidocenti, b. 106, f. 10613; Roma, Archivio ...
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SALVIANI, Ippolito
Elisa Andretta
SALVIANI, Ippolito. – Nacque a Città di Castello nel 1514 da Aurelia Tiberti e da Salustio, membro di una notabile famiglia cittadina.
Non è noto il luogo in cui si [...] pratica. Le fonti universitarie mostrano come egli fosse tra i docenti più stimati e meglio retribuiti.
Nel 1559, anno in cui e chirurgia, Venezia 1586, p. 110).
Membro del Collegiodei medici, nel 1566 Salviani fu designato protomedico e, secondo ...
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CERNITI (de Cernitis, de Cernetis, Cernitus, Cernitti, Cemetti), Pietro
Onofrio Ruffino
Nacque a Bologna da Giovanni probabilmente verso il 1270. Si dedicò allo studio del diritto civile frequentando [...] studenti, in accordo col Consiglio del Comune, impose ai docenti di esaminare e promuovere al dottorato tanto il C. quanto 1306. Ancora più tarda fu la sua aggregazione al Collegiodei dottori giuristi, che avvenne probabilmente nel 1309 quando ...
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MOJON, Giuseppe
Luigi Cerruti
– Nacque a Genova, il 27 ag. 1772, da Benedetto e Paola Canossi, originaria di Novi. Il padre, di nazionalità spagnola, aveva gestito la farmacia del collegio gesuitico [...] M. superò brillantemente l'esame per la professione davanti al collegio farmaceutico della sua città, nel febbraio del 1791.
La Oltralpe, con compiti rilevanti anche quanto alla scelta deidocenti universitari: nel 1805, con l’annessione della Liguria ...
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FOÀ, Mosè Beniamino
Giorgio Montecchi
Nacque a Reggio Emilia nel 1729 da Salvatore e Dolce Lenghi; il padre, appartenente alla comunità ebraica, gestiva una piccola attività commerciale di chincaglieria [...] col privilegio di stampare tutto ciò che la riguardava: dalle opere deidocenti alle carte della segreteria. In quello stesso giorno il F. all'inizio del nuovo secolo con l'elezione nel Collegiodei commercianti ai Comizi del Lione del 1802 e con ...
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ZAMBECCARI, Francesco
Marco Ciardi
– Nacque a Bologna il 14 novembre 1752 da Giovanni e da Marianna Bentivogli.
Cresciuto in una ricca famiglia patrizia, dopo avere svolto i primi studi presso il Collegio [...] all’interno dell’involucro. Il pallone dei fratelli Montgolfier raggiunse quasi 500 metri, quale aderirono anche alcuni docenti dell’Università di Bologna. Bernardino Tomitano di Oderzo, membro del collegio elettorale de’ dotti del Regno d’Italia ...
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GASTALDI, Lorenzo
Maria Franca Mellano
Nacque a Torino il 18 marzo 1815 da Bartolomeo, avvocato di vaglia, e da Margherita Volpato. Primogenito di una famiglia di buona estrazione borghese (dei numerosi [...] studi classici presso i gesuiti nel collegiodei nobili a Torino. Una propensione tutta sua, di stampo nettamente moderno, si evidenziò più avanti, nel corso degli studi universitari, quando il G., per l'influsso di docenti quali G.A. Sciolla e P ...
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collegio
collègio s. m. [dal lat. collegium, der. di collega; propr. «insieme di colleghi»]. – 1. Corpo di persone unite dall’esercizio di una medesima professione o dall’essere investite di una stessa carica: c. degli avvocati, dei medici,...
segretario
segretàrio (ant. o pop. secretàrio, ant. segretaro) s. m. [dal lat. mediev. secretarius (der. di secretum «segreto»), propr. «colui cui si confidano cose segrete, riservate», titolo attribuito a funzionarî con mansioni di fiducia]....