PECCI, Giuseppe
Paolo Pagani
PECCI, Giuseppe. – Nacque a Carpineto Romano (vicino a Roma) il 13 dicembre 1807 dal conte Lodovico, colonnello dell’esercito di Napoleone, e da Anna Prosperi-Buzzi di Rienzi, [...] Modena nel 1830, quando Sordi era docente di filosofia presso gli Studi gesuitici). Sordi lo introdusse alla comprensione dei testi di Tommaso d’Aquino e dimostrò poi sempre stima nei confronti del giovane collega – come avrebbe in seguito ricordato ...
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VALENTINI, Giuseppe
Ardian Ndreca
– Nacque a Padova il 1° luglio 1900 da Alberto e da Margherita Olivetto.
Nel 1910 iniziò gli studi presso il seminario di Padova per poi continuare privatamente a causa [...] oltre ai padri della Compagnia, docenti laici albanesi, austriaci, italiani nonché diversi membri del clero musulmano del luogo.
Dal 1936 al 1943 Valentini fu inoltre direttore della tipografia dell’Immacolata del Collegiodei padri gesuiti e, dal ...
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COLLALTO, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Venezia il 21 0 22 apr. 1765. Mancano notizie sulla famiglia, socialmente modesta; il Cicogna, nel rilevarne la totale estraneità a quella omonima appartenente [...] nella Società italiana delle scienze (1815), nell'Istituto italiano e nel Collegiodei dotti. Nel 1814 il ritorno degli Asburgo nel Veneto portò all'allontanamento dall'università deidocenti più compromessi col precedente regime, e quindi del C.; la ...
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ZABARELLA, Iacopo (Giacomo)
Laura Carotti
– Nacque a Padova il 5 settembre 1533 da Giulio, dal quale ereditò il titolo di conte palatino, e da Gigliola, figlia di Girolamo Dottori.
Si formò nell’università [...] infatti, prevedevano che ai primi posti venissero chiamati docenti provenienti da altre università.
In data ignota ’insegnamento, egli era solito recarsi ogni domenica presso il collegiodei gesuiti, dove, con ogni probabilità, entrò in contatto con ...
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DELLA TORRE, Lelio Hillel
Riccardo Di Segni
Nacque a Cuneo l'11 genn. 1805.
La famiglia paterna era di discendenza sacerdotale, anche se l'attributo di "Kohen", sacerdote, non compariva nel cognome [...] Reggio di Gorizia, ma la scelta deidocenti ridimensionò in parte alcuni atteggiamenti fortemente critici Ferrara (nn. 30, 33, 34). Un analogo manoscritto è a Londra, Jews' College (Hirschfeld 451 b).
Fonti e Bibl.: S. Jona, L.D., biografia, in ...
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MICHELI, Everardo Luigi. –
Mauro Moretti
Nato a Firenze il 5 nov. 1824 da Pasquale, pittore, e da Violante Villani, fu battezzato con i nomi di Romualdo e Ranieri. Dopo un’infanzia trascorsa in seno [...] avvenuta nell’aprile 1849.
Nell’autunno 1846 il M. fu chiamato al collegio Tolomei di Siena da T. Pendola, personaggio che sarà per lui molto storico generale, i profili dei provveditori dello Studio, e quelli deidocenti, cattedra per cattedra, con ...
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MARESCOTTI DE’ CALVI, Ludovico
Giorgio Tamba
– Nacque a Bologna nel 1379 da Giovanni di Nicolò. Non è noto il nome della madre. Scarse sono le notizie delle precedenti vicende della famiglia e incerto [...] Non è da escludere che a ciò abbia contribuito la freddezza nei rapporti con i docenti: neppure all’apice della fortuna politica il M. rinnovò la richiesta di aggregazione al Collegiodei dottori.
Il M. morì a Bologna il 30 ag. 1459 e fu sepolto in S ...
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CARAFA, Giuseppe Maria
Agostino Lauro
Nacque a Nola da Giovan Battista signore di Rivonigro e successivamente duca di Montenero e da Fortunata Carmignano il 15 marzo 1717 e fu battezzato nella cappella [...] degli Angeli a Pizzofalcone in Napoli.
Terminati gli studi, insegnò filosofia e storia ecclesiastica nel collegio borbonico dei nobili di Palermo.
Docente di teologia per i religiosi del suo Ordine, fin dal primo anno di fondazione (1741) partecipava ...
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COSTAGUTI, Roberto Ranieri
Marta Pieroni Francini
Nato a Livorno da Mattia e Rosa Nocetti il 15 giugno 1732, compì i primi studi a Pisa presso i barnabiti e a sedici anni divenne novizio dei servi di [...] Stuart, e in quell'occasione parlò anche davanti al Collegiodei cardinali.
Nei mesi successivi predicò l'avvento e la nuovo gran maestro dell'Ordine licenziò tutti i docenti stranieri sostituendoli, per asseriti motivi economici, con personale ...
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MARLIANI, Giovanni
Francesca M. Vaglienti
– Figlio del patrizio milanese Castello, nacque a Milano nel 1420.
Fu allievo di Biagio Pelecani da Parma, chiamato nel 1425 nello Studio di Pavia per insegnarvi [...] medicina. Addottoratosi, nel 1440 il M. entrò nel Collegiodei fisici milanesi per poi intraprendere una lunga carriera di ott. 1468).
Vero è che, a differenza di altri docenti universitari, impegnati solo parzialmente nella didattica e dediti invece ...
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collegio
collègio s. m. [dal lat. collegium, der. di collega; propr. «insieme di colleghi»]. – 1. Corpo di persone unite dall’esercizio di una medesima professione o dall’essere investite di una stessa carica: c. degli avvocati, dei medici,...
segretario
segretàrio (ant. o pop. secretàrio, ant. segretaro) s. m. [dal lat. mediev. secretarius (der. di secretum «segreto»), propr. «colui cui si confidano cose segrete, riservate», titolo attribuito a funzionarî con mansioni di fiducia]....