FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] e della cultura cittadina. Mi riferisco a quella classedi artigiani e commercianti che, legati per i loro artistico, diretto invece da A. Cecioni con la collaborazionedi T. Signorini e di S. Grita nel corso del 1873. Questo nuovo atteggiarsi ...
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BONOMI, Ivanoe
Luigi Cortesi
Nato a Mantova il 18 ott. 1873 da Pietro e da Aglei Parodi, compì gli studi medi nella città natale e si laureò nel 1896 all'università di Bologna in scienze naturali. Nel [...] ss.).Alla base del nuovo partito resteranno tipici la mancanza di solidi legami diclasse e l'appoggio a gruppi clientelari, al Nord e al un'"opera di ricostruzione nazionale" per "ottenere, in un'atmosfera pacificata, la collaborazionedi tutti" ( ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] Russia. L'istituzione nel 1925 di una "Commissio pro Russia" - diretta dal Sincero con la collaborazionedi monsignor M. d'Herbigny, che ideologico, in attesa di tempi migliori che ne consentissero la trasformazione in classe dirigente per sostituire ...
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FERDINANDO II di Borbone, re delle Due Sicilie
Alfonso Scirocco
Nacque il 12 genn. 1810 a Palermo, da Francesco, duca di Calabria, e da Maria Isabella, dei Borboni di Spagna, sua seconda moglie, ed [...] fiducia della classe dirigente, ponendo termine alle persecuzioni seguite agli avvenimenti del 1820-21, attenuate di poco con Francesco I. Il recupero degli antichi murattiani avrebbe, tra l'altro, acquisito alla monarchia la collaborazionedi uomini ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] a dargli una risposta: "è in grado la classe operaia di trovare, nella società capitalistica avanzata, quella forma di massa che deriva dall'intesa, dalla collaborazione, dalla alleanza con strati di popolazione non proletari, come furono in altri ...
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Pio X, santo
Maurilio Guasco
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a Riese (Treviso) il 2 giugno 1835, secondogenito tra dieci fratelli e sorelle, da Giovanni Battista e Margherita Sanson. Battezzato il [...] una Repubblica a loro ostile, e a cercare nuove forme dicollaborazione politica. I cattolici intransigenti si sentivano traditi da Roma, termine aveva origini rivoluzionarie, fomentava la divisione diclasse, teorizzava la lotta contro i padroni; ...
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GHERARDO (Gerardo) da Cremona
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Nacque nel 1114, presumibilmente a Cremona. La data di nascita si ricava dal brano di una breve biografia che sarebbe stata redatta da alcuni suoi socii (colleghi e [...] di una attività in qualche modo organizzata del lavoro di traduttore di G., compiuto, singolarmente o con la collaborazionedi da Sabbioneta, in Atti dell'Accademia dei Lincei. Rendiconti della classedi scienze mor., stor. e filos., s. 6, VIII ( ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] il suo precedente tentativo e assicurava la sua collaborazione. Ma anche di questa videro la luce pochi numeri, per le Lugano, ricevette così dal tribunale di Bologna una condanna a sei mesi per istigazione all'odio diclasse. Poco dopo, malgrado le ...
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COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] e introdusse temi inconsueti nel dibattito delle classi dirigenti italiane, che in quegli anni di meccanica industriale e costruzione di macchine nell'istituto tecnico superiore di Milano, fondato due anni prima dal Brioschi con la collaborazionedi ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] che i sindacati non erano strumento di ordine pubblico, che la collaborazione doveva essere proprio il frutto del conflitto necessario superare il sindacato: per il B., se la lotta diclasse è una realtà, non si può eliminare il sindacato (il ...
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collaboratore
collaboratóre s. m. (f. -trice) [der. di collaborare]. – Chi lavora insieme con altri per la produzione di qualche cosa, o collabora alla realizzazione, allo sviluppo, alla riuscita di un’attività, di un’iniziativa, e sim.: c....
dònna s. f. [lat. dŏmĭna «signora, padrona», lat. volg. dŏmna]. – 1. a. Nella specie umana, l’individuo di sesso femminile, soprattutto dal momento in cui abbia raggiunto la maturità anatomica e quindi l’età adulta: una giovane d., una d. anziana;...