La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] delle sue proprietà vitali iniziassero la propria storia esattamente con le indagini di quel medico inglese sull'attività della colecisti e dei canali biliari.
Il concetto d'irritabilità fece la sua comparsa dunque durante il XVII sec. sviluppandosi ...
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Ramo fondamentale della medicina che affronta il problema terapeutico con atti manuali o con operazioni strumentali; la sua distinzione nel vasto campo delle discipline mediche è essenzialmente d’indole [...] . pediatrica stenta invece ad accogliere la modalità laparoscopica, considerata valida solo in poche indicazioni: calcolosi della colecisti (eccezionale nel bambino), ricerca di un testicolo non palpabile e a dislocazione alta, disfunzioni del giunto ...
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Ittero
Livio Capocaccia
Per ittero (dal greco ἴκτερος, "ittero", nome di un uccello la cui vista si diceva guarisse l'itterizia) s'intende la colorazione giallastra della cute, delle sclere e delle [...] settali, intralobulari ecc. fino ad arrivare ai dotti epatici maggiori e poi alla via biliare principale (o coledoco) e alla colecisti; dalla via biliare principale essa passa al duodeno, all'intestino e al colon, dove la bilirubina si trasforma in ...
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opacità La proprietà di un corpo opaco, cioè di un corpo attraverso il quale non passa la luce, ma che, rinviando o assorbendo totalmente la luce che riceve, ha coefficiente di trasparenza nullo (è contrario [...] intende lo stato di essere o il processo di divenire opaco ai raggi X; l’o. può derivare da un fenomeno patologico (o. di una zona del polmone) o essere prodotta artificialmente grazie all’introduzione di sostanze radio-opache (o. della colecisti). ...
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FEDELI, Fedele
Mario Crespi
Nacque a Pisa, da Carlo e da Giulia Gibelli, il 7 ag. 1891. Superati gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Pisa.
Rimaneva [...] ], pp. 170-179; Sulle affezioni non litiasiche e non neoplastiche delle vie biliari extraepatiche. Le turbe di evacuazione della colecisti nel quadro delle colecistopatie, in Boll. e mem. della Soc. piemontese di chirurgia, VI [1936], pp. 778-821; Le ...
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MARCOLONGO, Fernando
Francesca Farnetani
Nato a Messina il 28 ag. 1905 da Roberto e da Maria Santi, dall'età di 3 mesi si stabilì a Napoli, ove il padre era stato chiamato a dirigere la cattedra universitaria [...] si ricordano ancora, per la loro originalità e importanza, quelli sul cancro della colecisti e delle vie biliari (Aspetti clinici del carcinoma della colecisti e dei dotti biliari extraepatici, in Arch. di medicina mutualistica, XXIII [1961], pp ...
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Metodo di indagine clinica basato sulla rilevazione di onde ultrasonore riflesse nella compagine dei tessuti.
Le onde ultrasonore sono generate dalla stimolazione elettrica di un cristallo piezoelettrico [...] ; in patologia addominale consente la dimostrazione estemporanea di masse tumorali o cistiche, di esplorare il fegato e la colecisti; in cardiologia ( ecocardiografia) informa sulla morfologia e la dinamica delle valvole e sulle dimensioni e la ...
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malattia epatica
Malattia a carico del fegato, il più grande organo ghiandolare dei Vertebrati. Nell’uomo, il fegato è disposto trasversalmente nella parte superiore dell’addome, ha colorito rosso bruno, [...] colpiti dalle localizzazioni metastatiche dei tumori maligni a partenza dagli organi più diversi; in particolare causano spesso e rapidamente metastasi epatiche i carcinomi dello stomaco, dell’intestino, della colecisti, del pancreas. (*)
→ Enzimi ...
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Pigmento nero o bruno elaborato in molti animali da particolari cellule (melanofori o melanociti).
Caratteri generali
Le m. sono insolubili in acqua e negli acidi. Si formano per ossidazione enzimatica [...] maligno derivante dalle cellule melanocitiche, a sede solitamente cutanea, raramente extracutanea (mucose delle vie aeree superiori, colecisti ecc.). Si sviluppa preferibilmente in individui di età media, è pigmentato o acromico, può insorgere su ...
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Tecniche chirurgiche
Fabrizio Consorti
Le innovazioni nella chirurgia di inizio millennio
Il continuo e rapido sviluppo tecnologico iniziato negli anni Cinquanta del 20° sec. ha consentito alla chirurgia [...] incisioni e di accessi miniaturizzati, delle dimensioni di pochi centimetri, ma anche inferiori. Se l'asportazione di colecisti per via mininvasiva è ormai considerata il gold standard per questo tipo di procedura, si eseguono comunemente interventi ...
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colecisti
s. f. [comp. di cole- e -cisti]. – 1. Vescicola biliare; cistifellea. 2. C. di porcellana (o calcificata), rara forma morbosa caratterizzata da una deposizione di sali di calcio nelle pareti della vescica biliare; colpisce in età...