CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] , anche l'azione civile, non diversamente dall'azione penale, si atteggia come una funzione pubblica: conclusione, quest del codice di procedura civile.
Bibl.: F. Camelutti, Metodi e risultati degli studi sul processo in Italia, in Foro italiano, LXIV ...
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RANGONI TERZI, Gherardo Aldobrandino
Alessandra Ferraresi
– Nacque a Modena il 15 maggio 1744, primogenito di Bonifacio dei marchesi di Castelvetro e Levizzano, e di Corona dei conti Terzi di Sissa.
Educato [...] pubbliche e della legislazione civile e penale (Codice Estense, 1771). La ‘naturale’ appartenenza 107 s., 119-121, 133 s., 160 s.; F. Venturi, Settecento riformatore, V/1, L’Italia dei lumi (1764-1790), Torino 1987, pp. 599-621; M. Rabitti, G. R. al ...
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RESSI, Adeodato
Francesca Sofia
RESSI, Adeodato. – Nacque a Cervia il 4 settembre 1768 dal conte Giuseppe e dalla nobile Teresa Mazzolani.
Studiò inizialmente al collegio dei nobili di Ravenna, ma poi [...] riforma degli istituti del diritto civile e di quello penale, con la previsione dell’abolizione della pena di morte Regno d’Italia il 15 novembre, assunse l’insegnamento di economia pubblica del Regno e diritto commerciale secondo il codice di ...
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FERRARA, Andrea
Carlo Bersani
Nacque a Tursi (Matera) l'11 nov. 1882, da Luigi e Rachele Capitolo. Entrò in magistratura nel 1905. Nel 1908 fu giudice aggiunto presso il tribunale di Matera e dal 1919 [...] (atti di) per il Nuovo Digesto italiano (I, Torino, pp. 393-403), portando nel lavoro di riforma dei codici la propria cultura di magistrato e 1929), pp. 52-67; Ilfallimento ed i sequestri penali (nota alla sent. del Tribunale di Roma del 31 ...
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AZARA, Antonio
Francesco Tritto
Nacque a Tempio Pausania (Sassari) il 18 genn. 1883 da Sebastiano e da Antonietta Azena. Laureatosi brillantemente in giurisprudenza il 7 luglio 1906, con una tesi di [...] segretario generale della Commissione reale per la riforma dei codici e ricoprì svariati incarichi anche come membro di commissioni per la unificazione del diritto penale (maggio 1935), relatore italiano al congresso internazionale di diritto ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] codici: penale, di procedura penale e di procedura civile. Rimanevano, invece, invariati il codice civile del 1837 e il codice napoletane del ministero di Grazia e Giustizia del Regno d'Italia. Si dimise da questo incarico l'8 giugno, subito dopo ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] a Vienna e nell’Impero –, sul terreno penale avviò un nuovo codice per sopprimere la crudeltà delle norme vigenti, in Studi settecenteschi, XVI (1996), n. monografico: L’enciclopedismo in Italia nel XVIII secolo, a cura di G. Abbattista, pp. 191- ...
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SAVONAROLA, Girolamo
Stefano Dall'Aglio
– Nacque a Ferrara il 21 settembre 1452, terzogenito di Niccolò, mercante, e di Elena Bonacossi, e fu battezzato con il nome di Girolamo Maria Francesco Matteo. [...] scarsa rilevanza penale ma cruciali C. Lupi, Nuovi documenti intorno a G. S., in Archivio storico italiano, s. 3, III (1866), pp. 3-77; A. Portioli, Il primo S. Poesie e prediche autografe dal codice Borromeo, Firenze 1973; P. Macey, Bonfire songs ...
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CASTIGLIONI (Castellioneus, de Castilliono, de Castillione, de Castiglione), Cristoforo
Paolo Mari
Nacque in nobile e potente famiglia a Milano nel 1345, da Francesco e da Barbara di Guglielmo Birago. [...] lettore delle parti "ordinarie",il Digesto Vecchio e il Codice, che nell'occasione era il più anziano e Saliceto, rispettivamente in materia feudale e penale, si trovano nel cod. ms. C. Paoli, Manigoldo, in Arch. stor. ital., s. 5, XXVIII (1901), pp. ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] Simone Grillo; quattro anni dopo, pagò una penale inflitta in Messina ad un cittadino genovese, colpito 310; C. Imperiale di S. Angelo, Il codice diplomatico della Repubblica di Genova, in Bullett. dell'Ist. stor. ital. per il Medioevo, L (1935), pp. ...
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preliminare
agg. e s. m. [dal lat. mediev. praeliminaris, comp. di prae- «pre-» e limen -mĭnis «soglia»]. – 1. agg. Che ha carattere, valore, funzione di preparazione, introduzione, premessa necessaria a ciò che sarà detto, fatto o svolto...
tutela
tutèla s. f. [dal lat. tutela, der. di tutus, part. pass. di tueri «difendere, proteggere»]. – 1. In diritto: a. Istituto giuridico per il quale una persona, nominata dal giudice tutelare, si assume la protezione e la rappresentanza...