Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] a suo modo lucida ed efficace: la vecchia macchina biennalesca va detto che reagisce egregiamente alle violente sollecitazioni : immagini dogali e antiche dignità senatorie diventano i codici attraverso i quali son veicolate parole d’ordine, ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] giuridica viene identificata con la validità delle leggi naturali: ‟ora la macchina si muove da sé". Con Rousseau, poi, il popolo diventa e l'ironia, la pluralità degli stili, il doppio codice che le permette di rivolgersi da una parte al gusto ...
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Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] spinta napoleonica e, di seguito, per disporre dei codici secondo i quali tali trasformazioni si manifestano in opere e Meduna e Giovanni Miani, il ponte muta ogni interno rapporto nella macchina urbana di Venezia: non solo, infatti, la città non è ...
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Il governo del territorio: l’ambiente urbano e la laguna
Salvatore Ciriacono*
L’ecosistema veneziano. Venezia e la Terraferma
Due ordini di problemi giungevano a maturazione nel corso del Settecento, [...] ottenere in concessione dall’Arsenale stesso una o più macchine, sulla base dei vari capitoli d’appalto ( I boschi, p. 23.
12. Si indica nel cosiddetto «Codice Paulini» la manifestazione più consapevole della necessità di proteggere il patrimonio ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] (Vera), volti non solo a garantire il funzionamento della macchina burocratica ai suoi diversi livelli, ma anche ad assicurare praedicatoria.
Il Liber Regulae pastoralis è conservato in un codice coevo (Troyes, Bibliothèque municipale, ms. 504): si ...
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ROMA - Scultura
A. Melucco Vaccaro
A.M. D'Achille
Dal 6° secolo alla prima metà del 12°. - La produzione superstite del periodo compreso tra il sec. 6° e la metà del 12° si limita, quasi senza eccezioni, [...] rifacimenti dei palazzi lateranensi rimise in moto la macchina dell'edilizia e delle arti decorative a essa , Roma 1690; Mirabilia Urbis Romae, in R. Valentini, G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, III, Roma 1946; C. Nardella, Il ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] imperniato sulle primarie e sulla rilevanza della 'macchina elettorale'; l'influenza dei democratici dopo l destinata a incidere nel lungo periodo, entrando a far parte del codice genetico del socialismo occidentale, di volta in volta come risposta ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1941-1950
1941-1950
1941
Le successioni esatte. Introdotte in una nota sui gruppi di coomologia (priva di dimostrazioni) dal polacco Witold Hurewicz ed estensivamente [...] Olanda è sotto occupazione nazista, mette a punto la prima macchina per la dialisi e durante il periodo bellico tratta 15 dati e per correggerli. Uno di questi è, per esempio, il codice della parità, secondo il quale si conta il numero dei bit, ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] P. Guidi, O. Parenti, in Regesta chartarum Italiae, VI, Roma 1910; Codice diplomatico longobardo, a cura di L. Schiaparelli, C. Brühl, T. Kölzer L. - è di invenzione lucchese l'apposita macchina, il filatoio, che consentiva di svolgere l'operazione ...
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La forza delle relazioni informali nella vita collettiva: riflessioni sul Mezzogiorno
Fortunata Piselli
Questo saggio è frutto di un lavoro di riflessione sulle relazioni informali di parentela, amicizia, [...] trame dell’aggregazione solidaristica che, attraverso il codice dell’egualitarismo e nell’aspirazione a condizioni di , per ritirare i suoi sacchetti di rifiuti e portarli in macchina all’isola ecologica. Ad Avella i parenti che vivono fianco a ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...