SCOLA, Ognibene (Omnibonus Panagathus). – Nacque da Margherita del fu Giovanni dalle Donne e da Boniacobo di Ognibene, lanaiolo mantovano trasferitosi a Padova nell’ultimo quarto del Trecento. La documentazione [...] Bruni, Antono Corbinelli, Coluccio Salutati al quale recò un codice del De ingenuis moribus di Vergerio. Salutati ne ricorda la questo caso con i parenti di Giusta, figlia del veronese Giustiniano Faella, che Scola aveva sposato in seconde nozze e ...
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EKPHRASIS (εκφρασις)
L. Faedo
In uno scritto retorico attribuito a Ermogene (II sec. d.C.), l'è. è definita «un discorso descrittivo che pone l'oggetto sotto gli occhi con efficacia» (Progym. 10, p. [...] esse stesse esenti dalle suggestioni che nascono dal codice letterario. Nell'ambito delle scuole di retorica le in versi. La descrizione ecfrastica fiorisce nell'età di Giustiniano, come mostrano le composizioni poetiche di Paolo Silenziario, ...
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BONFIGLIO (Bonusfilius, Bonifilius)
Guiscardo Moschetti
Giurista pavese, fiorì nella prima metà del secolo XI. Il suo nome figura tra i sette maggiori giuristi della scuola di Pavia, di cui la Expositio [...] presa in esame i depositari, sia romani sia longobardi, ricadono sotto le sanzioni delle norme contenute nel Codice di Giustiniano e delle Istituzioni.
Con questa visuale il depositum, attraverso la stessa scuola longobardistica, si appresta ad ...
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Constitutio in basilica beati Petri
Filippo Liotta
L'incoronazione imperiale di Federico II, a lungo da questi cercata, poté avere luogo il 22 novembre 1220 per mano del pontefice Onorio III nella romana [...] sacrarum legum doctores et scolares Bononiae commorantes affinché la inserissero nei codici dei libri legales. È un modo inconsueto, per il delle singole norme esistenti già nel Codex di Giustiniano. Riacquisterà la sua unità documentale nella Decima ...
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GUADAGNI, Leopoldo Andrea
Floriana Colao
Nacque a Firenze il 21 nov. 1705 da Pietro Egidio, di una famiglia originaria dei dintorni di Arezzo e medico chirurgo di grande fama, e da Anna Maria Palmer, [...] da Angiolo Poliziano…, Livorno 1762, pp. VI-X; B.G.F. Dal Borgo, Dissertazione sopra la storia de' codici pisani delle Pandette di Giustiniano imperatore, Lucca 1764, pp. 14-22; Novelle letterariepubblicate in Firenze, IV (1743), col. 50; XXVII (1766 ...
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GISULFO
Andrea Bedina
Duca longobardo di Benevento, primo di questo nome, figlio di Romualdo (I), duca di Benevento, e di Teoderada figlia di Lupo, ribelle duca del Friuli. Alla morte di Romualdo, nel [...] di Giustiniano II, dei suoi successori Leonzio, Tiberio III, e nuovamente di Giustiniano II C. Manaresi, I, ibid., XCII, ibid. 1955, n. 104 pp. 376 ss.; Codice diplomatico longobardo. Le carte dei Ducati di Spoleto e di Benevento, a cura di H. ...
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FASANINI, Filippo (Fasianino, Philippus Phasaninus)
Floriana Calitti
Figlio di Bernardino, apparteneva ad una nobile famiglia bolognese. Non sappiamo con esattezza la sua data di nascita ma sappiamo [...] versi al F. di G. A. Flaminio sono conservati in un codice della Biblioteca comunale di Mantova (H I 28) e delle lettere R. Ambrosini, Un cimelio e due rarissime edizioni di Giustiniano Leonardi da Rubiera, stampatore bolognese, in La Bibliofilia, XII ...
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GIARDINA, Camillo
Marco Mantello
Nacque a Pavia il 29 marzo 1907 da Andrea e da Emma De Corradi, entrambi siciliani.
All'epoca il padre, personalità di spicco del movimento cattolico e fra i primi iscritti [...] saggi su L'editto di Rotari e la codificazione di Giustiniano (Milano 1937) e Una errata interpretazione del capitolo 184 riguardo, in particolare, alla ratio dell'art. 956 del nuovo codice civile che stava per entrare in vigore. In quest'opera il ...
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JACOPINO da Reggio (Jacopino di Gerardo da Reggio)
Massimo Medica
L'origine reggiana di questo copista, attivo forse anche come miniatore nella seconda metà del Duecento, ci è tramandata da alcuni documenti [...] in qualità di testimone in un atto di vendita di un codice "glosatum esceptis septem peciis et inluminatum de pena" ceduto dal Biblioteca nazionale di Torino, sia quello attivo nel Giustiniano della Bibliothèque nationale di Parigi (Lat., 4476). ...
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vano (agg. e sost.)
Antonietta Bufano
Il significato fondamentale dell'aggettivo è quello di " vuoto "; da questo derivano gli altri valori, tra i quali, prevalente, quello di " inutile " (con riferimento [...] A conferma di tale interpretazione il Torraca cita un passo di B. Latini (Tesoro I II 80): " Questo Giustiniano... abbreviò le leggi del Codice e del Digesto (fece compendiare), che prima erano in tanta confusione che nessuno ne poteva venire a capo ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
giustinianeo
giustinianèo agg. – Di Giustiniano, imperatore d’Oriente (527-565), soprattutto con riferimento all’attività giuridica da lui promossa per l’unificazione di tutte le leggi dell’Impero, e al complesso delle opere in cui furono...