BORGHESI, Bartolomeo (Bartolino)
Augusto Campana
Nacque a Savignano di Romagna l'11 luglio 1781, da Pietro e da Caterina Conti di Castrocaro, sua terza moglie. Dal padre, espertissimo numismatico e raccoglitore [...] la collazione dicodici del Dittamondo di Fazio degli Uberti e di Dante e canonicodi Winchester. Sciolte dichiaratamente da ogni impegno di organicità e di Il diritto sovrano della Santa Sede sopra le Valli di Comacchio e sopra la Repubblica di San ...
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ARETINO, Pietro
Giuliano Innamorati
Nacque ad Arezzo la notte fra il 19 e il 20 apr. 1492. Intorno all'ambiente familiare ed alla giovinezza dell'A. si hanno poche notizie sicure, le quali pur consentono [...] il duca di Firenze a pagare per lui i 60 scudi dicanone annuo.
Gli codici d'un amore spiritualizzaio ed intellettualístico, vanente dalla realtà quotidiana e dal costume didi Clelia e d'Orazio, nella difesa impetuosa dei diritti dell'amore di ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] di un prestigioso collateralis del D. - che fu canonicodi Verona ricordano qui: Codice diplom. cremonese (715-1334), a cura di L. Vicariato imperiale e signoria (1941), in Scritti di storia del diritto ital., a cura di G. Rossi, Milano 1977, II, pp. ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] Camillo ebbe fratelli Mario, canonico, il capitano Paolo e Marzia. Questa, morto il B., narrò che in età di due anni, ammalato gravemente dai cardinali; mentre di vero e proprio esercizio d'un dirittodi esclusiva formale nel senso di un veto da parte ...
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CANCELLIERI, Francesco
Armando Petrucci
Nacque a Roma da Pier Tommaso, di famiglia mediocre, e da Costanza Magnoni, il 10 ott. 1751. Fu dal 1762 allievo delle scuole gesuitiche del Collegio Romano, [...] divenuto per nomina di Pio VI canonicodi S. Giovanni in aveva mai appartenuto a pieno diritto), senza potersi inserire, anche di G. Di Costanzo e di P. Pozzetti, pubblicava il testo della Epistola fratris Alberici Cassinensis traendolo da un codice ...
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DURINI, Angelo maria
Nicola Raponi
Nato a Milano il 24 maggio 1725, figlio del conte Giuseppe e della contessa Costanza Barbavara, fece gli studi di umanità dai barnabiti di S. Alessandro a Milano. [...] , studiò teologia e diritto al Collegio Romano.
di trattare con il segretario privato del re, il canonico Ghigotti (che lo accusava di spingere i cattolici ad aderire alla Confederazione di a spirito di tolleranza, che vennero raccolte in un codice a ...
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TORRENTINO, Lorenzo (Laurens van den Bleeck). – Nacque a Gemert, nel ducato di Brabante, nel 1499 da Lennart (Leonardo) e da Luytje (Lucia) Michiels. Bleek in fiammingo equivale a ‘sostanza sbiancante’, [...] primo segretario di Cosimo, di pubblicare il codice delle celebri di libri francesi e tedeschi, e non rinnovò il dirittodidi Robert Estienne nel 1545 si era trasferito a Venezia, Torrentino comperò nel 1547 una serie del cosiddetto Gros Canon ...
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UBALDINI, Ruggieri
Mauro Ronzani
Figlio di Ubaldino (III) della Pila, del ramo famigliare detto di Montaccianico, nacque, forse in uno di questi castelli posti fra Firenze e Bologna, prima della fine [...] 1280 confermò l’elezione del nuovo vescovo, suo suffraganeo, di Galtellì (in Sardegna), tra le proteste dei canonici, che rivendicavano il dirittodi presenziare a tutti gli atti di governo spirituale. Nel febbraio 1282 invece, nominando il nuovo ...
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MANNO, Giuseppe
Antonello Mattone
Nacque ad Alghero il 17 marzo 1786 da Antonio e da Maria Diaz. La famiglia faceva parte della piccola nobiltà cittadina; il padre, capitano del porto, aveva mostrato [...] delle disposizioni del "diritto patrio" del Regno in materia di "terreni di private pertinenze". I tempi Martini (1835-66), a cura di S. Lippi, Cagliari 1902; R. Garzia, Lettere inedite del barone G. Manno al canonico Giovanni Spano (1841-1867), in ...
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GIOVANNI da Matera, santo
Francesco Panarelli
Nacque intorno al 1080 a Matera; i nomi dei genitori non sono noti: è priva di fondamento una tradizione locale che lo vuole membro della famiglia materana [...] canonico impenitente. Dietro la minaccia di G. di procedere egli stesso alla punizione, il canonicodi Pulsano, elencandone le dipendenze e confermando il dirittodi correzione da parte dell'abate di Pulsano nei confronti dicodice Matherano, a cura di ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...