CANCIANI, Paolo
Raffaele Feola
Nacque nel 1725 ad Udine da Leonardo e da Vittoria Picco, da famiglia nobile e ben vista dal governo veneto, che si mostrò infatti particolarmente prodigo di favori per [...] di penetrare i problemi della teologia e del dirittocanonico, cui si aggiungeva la non comune dote di facondo oratore, il C conseguì ancor giovane la dignità di "maestro" nell'Ordine dei servi di I Servi di Maria nei docc. e codici veneziani, ...
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BENCI (Benzi), Fabiano
Zelina Zafarana
Nacque nel 1423 a Montepulciano, da Bartolomeo e da Elena. La famiglia, pur essendo ragguardevole, non era ricca; il B., compiuti in patria i printi studi e ordinato [...] per sette anni attese allo studio del dirittocanonico, conseguendo il titolo di "professore".
Sotto il pontificato di Niccolò V si recò presso la Curia romana e divenuto familiare di Marino Orsini, arcivescovo di Taranto, lo seguì in una legazione ...
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ALBERICO da Rosate
Luigi Prosdocimi
Nacque nell'attuale Rosciate (fraz. di Scanzorosciate), nelle immediate vicinanze di Bergamo, attorno al 1290 da famiglia di giudici e notai, e compì gli studi giuridici [...] di studioso del diritto statutario, che precede cronologicamente, da quella di commentatore del Digesto e del Codice giustinianeo e di compilatore di e il vecchio diritto romano-giustinianeo che continuava ad essere, col dirittocanonico, il ius ...
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PATRIMONIO
Carmelo SCUTO
Francesco ROVELLI
Giovanni DEMARIA
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Arnaldo BERTOLA
Arturo Carlo JEMOLO
Emilio ALBERTARIO
(fr. patrimoine; sp. patrimonio; ted. Vermögen; ingl. patrimony).
Sommario. [...] patrimonio pubblico non sarebbero che i beni demaniali. Il codice civile, infatti, distingue i beni dello stato in III, p. VI, del Codex Iuris Canonici, e le trattazioni generali didirittocanonico ed ecclesiastico con l'ampia letteratura richiamata ...
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PRESCRIZIONE
Gaetano SCHERILIO
Fulvio MAROI
Luigi RAGGI
Diritto romano. - Prescrizione acquisitiva. La prescrizione acquisitiva o usucapione è un modo d'acquisto della proprietà attraverso il possesso [...] naturale, questo concetto unitario sia passato nel codice napoleonico e quindi nell'italiano, pur essendosi nelle moderne codificazioni abbandonati i principî didirittocanonico in materia di buona fede. Sintomatica è, peraltro, la tendenza delle ...
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PARENTELA e AFFINITÀ
Raffaele CORSO
Fulvio MAROI
. Società primitive. - Nelle società primitive la parentela si distingue, rispetto al fondamento in naturale o artificiale; rispetto all'origine, in [...] . Il diritto romano proibiva il matrimonio fra la sposa e il padre dello sposo e fra il figlio e la sposa del padre: la Chiesa ne fece un impedimento di quasi affinitas e il concilio di Trento lo restrinse al primo grado.
Il codicecanonico (can ...
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UFFICIO ecclesiastico
Arnaldo BERTOLA
La nozione comprende in senso lato qualsiasi funzione o incarico (munus) legittimamente esercitato per una finalità spirituale. Tale, ad es., quella di confessore, [...] di beneficio a quello di ufficio, non considerando quest'ultimo se non in funzione del primo; e anche ora in pratica talora si scambiano i due concetti. Però il codice , Manuale didirittocanonico, Torino 1932, p. 234 segg.; M. Falco, Corso di dir. ...
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ONORIFICO, DIRITTO
Ferdinando Umberto DI BLASI
. L'espressione "diritto onorifico" non è ignota al diritto positivo italiano, perché essa si trova nel codicedi procedura civile del 1865 ancora vigente, [...] ecclesiastiche, formano oggetto didiritto civile, e quindi di tutela giuridica, laddove se ne contestasse l'uso. Tutela che appartiene alla giurisdizione civile, lai quale provvede all'applicazione delle norme didirittocanonico a meno che nei ...
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LESLEY, John
Vescovo e storico scozzese, nato il 29 settembre 1527, morto il 31 maggio 1596 in un convento presso Bruxelles. Dedicatosi alla vita ecclesiastica, studiò diritto dapprima nell'università [...] professore didirittocanonico nel King's College di Aberdeen, poi senatore del collegio della giustizia, e vescovo di Ross (1565), egli attese in questo periodo di tempo a quella revisione delle leggi della Scozia che diede origine al codice del ...
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GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] divenne allievo di Domenico Aulisio, sotto la cui guida studiò diritto civile e canonico; iniziò poi (diversi dei quali sono oggi conservati in un codice della Biblioteca nazionale di Napoli), mentre la curia arcivescovile si preparava a scomunicare ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...