Il regime giuridico dell’immagine dei beni
Giorgio Resta
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le controversie relative all’utilizzazione economica dell’immagine dei beni, ed in particolare dei beni [...] o modello registrato tutelabile ai sensi degli art. 31 e ss. delCodice della proprietà industriale (d.lgs. 10.2.2005, n. 30). lessico degli economisti – un’entità tipicamente non rivale nel consumo e il suo godimento plurimo da parte dei terzi non ...
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NOVELLO, Alessandro
Dario Canzian
– Figlio di Alessandro, nacque a Treviso presumibilmente nei primi anni Cinquanta del XIII secolo, da un ceppo familiare appartenente al notabilato urbano preminente.
Il [...] Varanini, La tradizione statutaria feltrina dal Duecento al Cinquecento, in Statuti di Feltre del secolo XIV nella trascrizione cinquecentesca. Con il frammento delcodice statutario del 1293, a cura di U. Pistoia - D. Fusaro, Roma 2006, pp. XXIV (n ...
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LUCINO, Giovanni da
Sara Menzinger
Nacque verso la metà del XIII secolo da una famiglia dell'aristocrazia comasca.
La militanza politica e l'intervento ai vertici delle istituzioni comunali caratterizzarono [...] nel 1279.
La frattura che all'inizio degli anni Ottanta si consumò tra il vescovo e la fazione ghibellina di Como coinvolse in prima , VIII, Brescia 1858, Appendice (Codice diplomatico bresciano), p. 101; Statuti bresciani del sec. XIII, a cura di ...
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BARBATO, Nicolò (Nicola)
Massimo Ganci
Nacque a Piana dei Greci (od. Piana degli Albanesi) da Giuseppe e da Antonina Mandalà il 5 ott. 1856. Piccolo centro agricolo dell'entroterra palermitano, circondato [...] , che ebbe precise istruzioni di applicare le severissime norme delcodice penale a tutti quegli aderenti che ne avessero offerto la ben presto diventò generale - diminuzioni dei dazi di consumo e delle tasse. Da una statistica infatti delle ...
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VISCONTI, Lodrisio (Loderisio, Oderisio, Ludovico). – Figlio di Pietro e di Antiochia Crivelli, nacque probabilmente nell’ultimo quarto del XIII secolo (Litta, 1823-1828, tav. X; Del Tredici, 2017, pp. [...] La rottura con l’agnazione si consumò definitivamente nel maggio del 1336. Lodrisio assoldò duecentocinquanta uomini, 208; Chronicon Regiense. La Cronaca di Pietro della Gazzata nella tradizione delcodice Crispi, a cura di L. Artioli - C. Corradini - ...
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LANCIA (Lanza), Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia, originaria del Piemonte, spostatasi nell'Italia meridionale al seguito degli Svevi, la sua nascita è da collocare poco dopo la metà del [...] del defunto G. de Gagliano, occupati illecitamente; con il secondo, del 31 luglio, gli intimava di rendere al Marquet i casali "Margolli, Favacocta, Rachadeti, Semelli" (Codice peraltro suo fratello Corrado; si consumò così la totale rottura tra la ...
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TOSCANELLI, Giuseppe
Paolo Benvenuto
– Nacque a Pisa il 31 gennaio 1828 da Giovanni Battista e da Angiola Cipriani.
La famiglia, originaria del Canton Ticino, dal XVIII secolo si era stabilita definitivamente [...] Società cooperativa di consumo.
Le dimissioni del secondo governo Ricasoli nel 1867, a seguito della bocciatura del progetto di legge parlamentare fu in occasione della discussione del nuovo codice penale Zanardelli, che Toscanelli criticò fortemente ...
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STEVE, Sergio
Giuseppe Bognetti
– Nacque a La Spezia il 4 marzo 1915, da Edoardo e da Dina Andreani. La famiglia si trasferì a Genova quando Steve aveva quattro anni; in quella città si laureò nel 1936 [...] alla stesura di un codice delle leggi tributarie, più adatto (Considerazioni di sintesi, in Tassazione consumo ambiente, a cura di E. Gerelli - 115; Economia politica e cultura nell’Italia del XX secolo. Attualità del pensiero critico di S. S., a cura ...
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ARMARIUM
L. Speciale
Dal lat. classico arma, indica un ripostiglio o più spesso una nicchia ricavata in una parete per custodirvi armi, strumenti e più tardi libri; dall'Alto Medioevo l'a. designa generalmente [...] di questo tipo introduce, nel codice cassinese di Rabano Mauro, il Stockholm 1968, p. 67; A. Petrucci, La concezione cristiana del libro fra VI e VII secolo, SM, s. III, 14 di A. Asor Rosa, II, Produzione e consumo, Torino 1983, pp. 527-554: 527-537 ...
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TIRABOSCHI, Stefano
Alessandra Bartolomei Romagnoli
– Questo monaco, che firmò la prima Vita in volgare di papa Celestino V («Ego frater Stephanus de Tirabuschis ordinis Celestinorum scripsi»,Vita..., [...] destinata a un pubblico ristretto e a un consumo locale. Infatti, nonostante la titolazione latina – codice originale era stato inserito come appendice alla Vita. Si trattava dell’episodio, assai poco edificante, del trafugamento del corpo del ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
reato
s. m. [dal lat. tardo reatus -us «condizione di accusato; colpa», der. di reus «accusato, colpevole»]. – Nel diritto, atto antigiuridico, che produce un evento contrario a un interesse protetto dalla norma penale e che pertanto è punibile...