ORGANICAZIONE dell'azoto
Giuseppe Gola
La nutrizione azotata delle piante verdi ha luogo mediante utilizzazione di composti azotati assai semplici, sotto forma di nitrati o di sali ammoniacali. Alcune [...] o proteiche. Quest'organicazione dell'azoto si verifica non solo nelle piante verdi, ma anche in quelle prive di clorofilla, a disposizione delle quali siano dei composti organici del carbonio; le piante parassite o quelle saprofite, che vivono su ...
Leggi Tutto
VIOLA
Fabrizio Cortesi
Botanica. Genere di piante Dicotiledoni Archiclamidee della famiglia Violacee (Linneo, 1735), comprendente oltre 300 specie che, secondo altri autori, debbono ridursi a metà e [...] un olio essenziale (30 gr. su 1000 chilogrammi di fiori) assai pregiato in profumeria; dalle foglie si estrae con alcool la clorofilla che è impiegata nella colorazione dei saponi.
La V. tricolor L. o viola del pensiero è specie comune dal mare ai ...
Leggi Tutto
Molecola
Luigi Cerruti
Piccola ma indipendente
Le molecole sono la parte più piccola di un elemento o di un composto capace di esistenza indipendente. Possono essere costituite da due o più atomi uguali [...] più caratteristica delle piante; conferisce il colore verde alle foglie e le sue molecole hanno formula C55H72O5N4Mg. Quindi la molecola di clorofilla è formata da 55+72+5+4+1= 137 atomi, un numero piccolo rispetto ai 9.072 atomi dell’emoglobina, ma ...
Leggi Tutto
La scienza che studia gli oceani e i mari nel loro complesso e quindi: le loro proprietà chimico-fisiche, i loro movimenti e lo scambio energetico tra oceano e atmosfera (o. fisica), gli organismi che [...] , e immagini della superficie e informazioni su dinamica delle acque, tracce di petrolio in superficie, concentrazione di clorofilla, temperatura superficiale e radiazione emessa dai ghiacciai.
Le misure batimetriche, utili per esempio nella posa di ...
Leggi Tutto
(App. III, I, p. 356)
In questi ultimi anni la chimica dei chelati ha continuato a svilupparsi per la scoperta di nuovi chelanti, per l'importanza pratica che tali composti rivestono e per il ruolo della [...] ) per combattere le microcarenze di metalli, particolarmente quella di ferro, che impedisce ai vegetali la produzione di clorofilla e causa quindi l'ingiallimento delle foglie caratteristico della clorosi ferrica. La carenza di ferro si manifesta ...
Leggi Tutto
È un'anomalia congenita, che si verifica nella pelle e nelle produzioni epiteliali, nell'iride e nella coroidea, e che consiste nella diminuzione, o anche nell'assenza, del pigmento normale, da cui deriva [...] dissimetria della lamina per effetto di atrofia. Viene attribuito ad azioni enzimatiche, cioè a ossidasi distruttive della clorofilla e capaci di agire anche sul protoplasma. Anche per tale carattere si differenzia da altre forme patologiche di ...
Leggi Tutto
Ormoni
VVincent B. Wigglesworth
Gerald Litwack
Heinz Otto Schild
Erasmo Marrè
Ormoni negli Invertebrati, di Vincent B. Wigglesworth
Ormoni nei Vertebrati, di Gerald Litwack
Ormoni locali, di Heinz [...] di lembo fogliare incubate in condizioni standard, l'azione di questi ormoni nell'impedire, o nel ritardare, la degradazione della clorofilla e la lisi degli acidi nucleici e delle proteine è così efficace da poter rappresentare un test della loro ...
Leggi Tutto
LAGUNA
Paolo Fabbri
Ireneo Ferrari
(XX, p. 382)
Negli ultimi cinquant'anni gli studi sulle l. sono stati stimolati in primo luogo dal fatto che gli ambienti lagunari furono teatro di importanti operazioni [...] i metodi classici d'incubazione (del 14C e dell'ossigeno). Diffusa è la pratica di calcolare il contenuto di clorofilla-a come parametro di biomassa, ma il procedimento è erroneo. Più corretto, nonostante le inevitabili approssimazioni, è il metodo ...
Leggi Tutto
Biosfera. Ecologia del plancton microbico
Stephen J. Giovannoni
Ulrich Stingl
A causa di alcune delle sue caratteristiche ‒ in particolare il basso contenuto di nutrienti prevalente sulla superficie [...] unicellulari sono il miglior esempio. Si possono differenziare facilmente due ecotipi di Prochlorococcus per il loro rapporto clorofilla b/clorofilla a ‒ un ceppo altamente adattato alla luce (rapporto b/a alto) e un ceppo poco adattato alla ...
Leggi Tutto
tè
Alessandra Magistrelli
L’infuso di foglie bevuto in tutto il mondo
Il tè, bevanda nota ovunque, si ottiene dalle foglie della Camellia sinensis, arbusto originario dell’Estremo Oriente. Le sue straordinarie [...] in modo che trasudi l’acqua dalle cellule. Il calore serve anche per impedire la fermentazione e la decomposizione della clorofilla. Le foglie, diventate molli, vengono quindi piegate e ripiegate e lasciate seccare completamente.
Per avere tè nero le ...
Leggi Tutto
clorofilla
s. f. [dal fr. chlorophylle (coniato nel 1817 dai chimici P.-J. Pelletier e J.-B. Caventou), comp. del gr. χλωρός «verde» e ϕύλλον «foglia»]. – Pigmento verde contenuto nei cloroplasti delle piante autotrofe in due forme, clorofilla...
clorofilliano
agg. [der. di clorofilla]. – Della clorofilla, relativo alla clorofilla: corpi c., i cloroplasti; funzione c., o fotosintesi c., l’organicazione del carbonio che avviene nelle piante contenenti clorofilla (v. fotosintesi2).