ONORIO FLAVIO (Flavius Honorius)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Figlio di Teodosio il Grande e di Elia Flacilla, fratello minore di Arcadio, nacque nel 384 a Costantinopoli. Ebbe il titolo di [...] ben conosciuto, grazie a monumenti di sicura datazione, che si riferiscono alla dinastia di Teodosio il Grande. In questo clima artistico si inquadrano i ritratti di O. e contribuiscono a circoscrivere nel tempo determinate espressioni d'arte. Nei ...
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FASANO, Tommaso
Gemma Cautela
Non si conoscono gli estremi biografici del F., che fu allievo a Napoli di L. Giordano ed allestitore di scenografie effimere per apparati sacri (De Dominici, 1743, III, [...] , sia la frequentazione di pittori giunti in quegli anni a Napoli dalla Liguria. Per la presenza di elementi culturali desunti dal clima anticlassico, la produzione del F. si lega alle sperimentazioni di G. Del Po, D. A. Vaccaro e F. Peresi, come ha ...
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EXEKIAS (᾿Εξηκίας)
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del VI sec. a. C. E. firma in generale come vasaio; ma due volte usa la formula ΕΧSΕΚΙΑS ΕΓΡΑΦSΕ ΚΑΠΟΙΕΣΕΜΕ: [...] epico: battaglie o preparazioni alla lotta, concilî di divinità e duelli sul corpo di eroi caduti. E questo altissimo clima di teso eroismo egli sa evocare con un linguaggio schivo e contenuto creando figure di incisività scultorea con una estrema ...
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Cardiff, Jack
Bruno Roberti
Direttore della fotografia e regista cinematografico inglese, nato a Yarmouth (Inghilterra) il 18 settembre 1914. Preminente, e di grande importanza, è stato il suo contributo [...] ) di John Huston, Death on the Nile (1978; Assassinio sul Nilo) di John Guillermin, Tai-Pan (1986) di Daryl Duke, al clima di mistero e di tensione psicologica in film come Under Capricorn (1949; Sotto il Capricorno o Il peccato di Lady Considine) di ...
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BOTTICINI, Raffaello
Anna Padoa Rizzo
Nacque a Firenze l'11 sett. 1477 dal pittore Francesco, nella cui bottega ricevette la sua formazione. Fu artista modesto, attivo per lo più in provincia e soprattutto [...] un momento piuttosto avanzato dell'attività del pittore. Analoga in questi dipinti è l'intonazione sommessa, che riporta a quel clima di classicismo devoto e quasi domestico, che ebbe la sua fioritura a Firenze tra gli ultimi anni del Quattrocento e ...
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BRACCI, Egisto
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze il 1º genn. 1830 da Pietro e da Teresa Fabbri.
Coetaneo e compagno di studi di Dario Guidotti, dopo gli studi fatti nel collegio Corsi Bellini e [...] spesso di notevoli dimensioni, insensibili alle preesistenze, nelle cui "decorose" facciate si recupera, in un clima aulicamente urbano, una spesso estrinseca rappresentatività, artificiosa ma raramente retorica, della classe dominante (dalla nobiltà ...
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Progettazione di oggetti destinati a essere prodotti industrialmente, cioè tramite macchine e in serie. Tale significato di progettazione è meglio espresso dalla locuzione anglosassone industrial design, [...] istituto, le Wiener Werkstätte, era già sorto a Vienna nel 1903 per iniziativa di J. Hoffmann e K. Moser, nel clima della Secessione. Ancora in Germania e in Austria agivano rispettivamente la grande fabbrica A.E.G. per la produzione di materiale ...
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Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O.
Il territorio ungherese si presenta per [...] e turistico, è il Balaton, formatosi nel Pleistocene. Altri laghi sono il Ferto̯ e il Velence.
Il clima dell’Ungheria presenta spiccati elementi di continentalità, mitigata tuttavia dall’influenza delle masse d’aria atlantiche e mediterranee. Le ...
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ZAMORA (A. T., 39-40)
Giuseppe Caraci
José F. Rafols
José A. De Luca
Capoluogo di una delle tre provincie del León, nella Spagna settentrionale. È città assai antica ed ebbe un periodo di grande splendore [...] di frontiera e in quella che trapassa nel Leonese (Peña Negra 2119 m.), dove s'aprono valli profonde (Río Tera) a clima fresco e umido (La Sanabria) e quindi favorevole alle colture arboree e all'allevamento. Man mano che si procede verso S., però ...
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Vedi MONUMENTO FUNERARIO dell'anno: 1963 - 1995
MONUMENTO FUNERARIO
G. A. Mansuelli
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
A. Generalità; B. Civiltà egiziana; C. Civiltà mesopotamica; D. Civiltà [...] che assumono spesso caratteri e dimensioni turriformi, si dovrà concludere che tutti questi m. sono il prodotto di un clima largamente sincretistico nei concetti ed eclettico nelle forme e che i passaggi e gl'imprestiti, le influenze e le dipendenze ...
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clima1
clima1 (ant. clìmate o clìmato) s. m. [dal lat. clima -ătis, gr. κλίμα -ματος (der. di κλίνω «piegare, inclinare») «inclinazione della terra dall’equatore ai poli», quindi «spazio, regione, zona geografica»] (pl. -i). – 1. In geografia...
clima2
clima2 s. m. [dal lat. clima (pl. climăta), e questo dal gr. κλίμα -ματος, nel sign. di «regione, spazio»] (pl. -i). – Unità di misura di superficie, in uso presso gli antichi Romani, equivalente a 315 m2.