FRUMENTI (Fromento, Frumenti), Alessandro
Luigi Cacciaglia
(Fromento, Frumenti Nacque a Como (o nelle immediate vicinanze) tra il 1520 e il 1530, in un'antica famiglia, se non nobile certamente tra [...] di Gregorio XIII, il legato card. Alessandro Riario. Ai primi di settembre il F. si recava là per incontrarlo; il clima era teso perché il F. era stato accusato dagli Spagnoli di aver preso partito per Antonio, priore di Crato, figlio illegittimo ...
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GABRIELLI, Gabriele
Luigi Cacciaglia
Nacque a Fano nel 1445 da Andrea, del ramo di Fano di una nobile famiglia di origine eugubina, e da Diana Lilj. Dei suoi anni giovanili si conoscono i rapporti di [...] di Urbino le esequie solenni del duca Guidubaldo I, col quale si estingueva la famiglia dei Montefeltro. Subito dopo, per il clima inadatto alla sua salute, rinunziò alla legazione umbra, lasciò anche Urbino e risiedette stabilmente a Roma; il 25 ott ...
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BOCCELLA, Cesare
Mirena Bernardini Stanghellini
Nato a Lucca il 24 marzo 1810 dal marchese Cristoforo e da Elisabetta Bartolommei, fu educato a Parma in un collegio retto dai padri benedettini, da cui [...] grande allarme fra i cattolici europei il trionfo dei tories, che erano ritenuti incapaci di conservare in Irlanda quel clima di tolleranza mantenuto fino ad allora dagli whigs. Il B. descriveva a tinte fosche questa situazione nell'articolo Che ...
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LANTE, Marcello
Renato Sansa
Nacque, terzo di nove fratelli, a Roma nel 1561 (secondo alcuni nel 1569) da Ludovico e da Lavinia Maffei, sorella dei cardinali Bernardino e Marc'Antonio Maffei.
I suoi [...] e probabilmente era nelle intenzioni del L. emulare il santo la cui attività caritativa rappresentava un esempio di riferimento nel clima della Controriforma; il L. era ai primi posti nella processione per la canonizzazione di s. Carlo Borromeo, nel ...
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GAZZOLI,Lodovico
Carlo M. Fiorentino
Nato a Terni il 18 marzo 1774 dal conte Filippo, di antica famiglia patrizia, e da Ersilia Fabrizi, compì gli studi primari nel seminario di Frascati, completandoli [...] e al processo di unificazione della penisola italiana. Nell'agosto del 1846, ad esempio, quando anche nello Stato pontificio il clima politico stava mutando e cresceva l'entusiasmo per il nuovo papa Pio IX, il G., intervenuto in una solenne adunanza ...
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MALATESTA (de Malatestis), Antonio (Antonio da Fossombrone)
Pier Giovanni Fabbri
Non sono noti la data né il luogo di nascita, e non ha riscontri documentari il dato che lo vuole figlio del conte Filippo [...] di cui continuò a godere la dinastia malatestiana anche dopo la morte di Domenico Malatesta. Ne era testimonianza il clima di affettuosa cordialità che continuò a legare i vari ambienti cesenati a Violante, divenuta suor Serafina e dimorante in ...
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Nato a Bassano il 26 dic. 1774 da Antonio e Anna Lantana, dopo aver iniziato gli studi nel collegio dei nobili annesso al seminario di Treviso e averli completati nella città natale, si iscrisse alla facoltà [...] rappresenta una tendenza nuova nella nostra eloquenza sacra, va inquadrata, per comprenderne i consensi e dissensi a cui diede luogo, nel clima spirituale e politico degli anni in cui si svolse.
Un elenco completo degli scritti del B. è in S. Rumor ...
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CALCAGNINI, Guido
Lajos Pàsztor
Nacque a Ferrara il 25 sett. 1725 dal marchese Cesare e da Caterina Obizzi. Compì i primi studi presso il collegio di S. Carlo a Modena, laureandosi poi a Roma, nell'archiginnasio [...] di Venezia, di cui ad un certo momento divenne uno dei protagonisti. Nel corso della ricerca di un compromesso, nel clima di tensione creatosi in seguito al contrasto fra la volontà del gruppo di cardinali favorevoli all'elezione del Bellisomi e il ...
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GABRIELLI, Paolo (Paulus de Gabrielibus)
Franca Ragone
Figlio di Petruccio di Bino e di Lena di Perruzzo dei conti di Montemarte, nacque a Gubbio nella prima metà del sec. XIV da uno dei rami della più [...] l'interdetto su Lucca. Ne nacque uno scontro frontale che conobbe momenti di violenza e nel quale furono coinvolti, in un clima di accese passioni, il clero diocesano e la cittadinanza, le autorità laiche e le istituzioni religiose. A nulla valsero i ...
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ERIBERTO
Olivier Guyotjeannin
Nacque probabilmente in Alta Italia nella prima metà del sec. XI, ma la sua origine e la sua formazione restano ignote: le prime notizie pervenuteci su di lui lo vedono [...] attribuita a Gregorio Magno e, da alcuni, a Cassiodoro o ad Anselmo da Baggio. L'opera si inserisce perfettamente nel clima delle polemiche religiose di quegli anni, che videro, da parte mateldica, il commento al Cantico dei cantici di Giovanni da ...
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clima1
clima1 (ant. clìmate o clìmato) s. m. [dal lat. clima -ătis, gr. κλίμα -ματος (der. di κλίνω «piegare, inclinare») «inclinazione della terra dall’equatore ai poli», quindi «spazio, regione, zona geografica»] (pl. -i). – 1. In geografia...
clima2
clima2 s. m. [dal lat. clima (pl. climăta), e questo dal gr. κλίμα -ματος, nel sign. di «regione, spazio»] (pl. -i). – Unità di misura di superficie, in uso presso gli antichi Romani, equivalente a 315 m2.