TUNJA (A. T., 153-154)
Marina Emiliani
Città della Colombia andina, capoluogo del dipartimento di Boyacá, a 160 km. NNE. di Bogotá. Sorge a 2793 m. s. m. su di un altipiano bagnato dalle acque del Rio [...] ); cime di notevole altitudine (Cerro S. Lázaro, Páramo de Tunja) circondano l'altipiano che gode di un salubre climatemperato freddo (media annua 13°). Il centro, che sorge sul luogo dell'antica città di Hunsa, fu interamente rinnovato nell ...
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HUARÁS (A. T., 153-154)
Città del Perù, capoluogo del dipartimento di Ancachs, posta a circa 3000 m. s. m. presso la riva destra del fiume omonimo, che percorre la maggiore valle longitudinale del versante [...] peruviano del Pacifico. Benché a latitudine bassa (circa 9°20′ S.), a causa dell'altitudine Huarás ha climatemperato e sano. Conta 4600 ab. ed è sede vescovile. Una ferrovia che parte da Chimbote sul Pacifico risale le valli del Río de Santa e dello ...
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Stato dell’America Meridionale, confina con il Brasile (a N e NE) e con l’Argentina (a O); a S e a SE si affaccia sul Río de la Plata e sull’Oceano Atlantico. Il confine con l’Argentina è segnato dal fiume [...] ’Uruguay sono il Cuareim e il Queguay Grande; il Río Negro, a sua volta, riceve il Tacuarembó e lo Yi.
Il clima è temperato-caldo costantemente umido, con temperatura media attorno ai 17 °C; le piogge (900 mm di media annua) sono distribuite molto ...
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Acqua
Sergio Carrà
di Sergio Carrà
Acqua
sommario: 1. Introduzione. 2. Teoria statistica dei fluidi semplici. 3. Proprietà termodinamiche dell'acqua. 4. Struttura della molecola di acqua. 5. Struttura [...] tra l'Artico e l'Antartico liberano nell'atmosfera enormi quantità di calore che contribuiscono a mantenere un climatemperato adatto allo sviluppo e al mantenimento della vita.
Un'altra tipica funzione di risposta è la compressibilità isoterma ...
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Geografia
PPierre Birot e Philippe Pinchemel
di Pierre Birot e Philippe Pinchemel
GEOGRAFIA
Geografia fisica
di Pierre Birot
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ruolo dell'acqua in natura, tema centrale [...] alla scala della specie linneana. Per esempio, il P. silvestris ricopre una vasta fascia che va da zone di climatemperato caldo di varietà arida fino alla taiga; la sua uniforme macroanatomia riesce a mascherare le differenti reazioni degli ecotipi ...
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Neuropatologia
FFernando De Ritis e Charles E. Lumsden
di Fernando De Ritis e Charles E. Lumsden
NEUROPATOLOGIA
Malattie virali del sistema nervoso centrale
di Fernando De Ritis
sommario: 1. Eziologia. [...] RNA, sono patogeni per il topo per via endocerebrale. Diffusi in tutto il mondo nelle regioni a climatemperato e in quelle a clima tropicale, sono a sviluppo citoplasmatico (nessun arbovirus è stato trovato nel nucleo delle cellule), possiedono ...
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Migrazioni
Bruno Paradisi
Otto von Frisch
di Bruno Paradisi e Otto von Frisch
MIGRAZIONI
Migrazioni umane
di Bruno Paradisi
sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Gli effetti delle migrazioni. 3. [...] il cibo è la causa principale che determina la migrazione. Gli uccelli, che in autunno si spostano in zone a climatemperato o tropicale, ma che covano nei paesi nordici, nel semestre invernale non riuscirebbero a trovare in questi paesi sufficiente ...
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Ecologia
PPaul Duvigneaud
di Paul Duvigneaud
SOMMARIO: 1. Introduzione e definizioni. □ 2. L'ecologia agli inizi del XX secolo. □ 3. Metabolismo dell'individuo e della popolazione. □ 4. La popolazione: [...] la stagione secca piuttosto breve; relativamente poco metamorfosate.
Laurisilvae: foreste sempreverdi di laurilignidi (tipo lauro) dei climitemperati o subtropicali umidi, dove l'influenza dell'oceano o delle nuvole è molto forte; abbondanti le ...
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Vita
Raffaella Elli
La vita può essere vista come un flusso continuo che si estende dagli organismi più primitivi attraverso i vari rami filogenetici fino alla grande varietà delle forme presenti oggi. [...] miliardi di anni fa, presentasse condizioni favorevoli all'origine della vita: il pianeta era umido, aveva un climatemperato e solo successivamente si è trasformato in un deserto ghiacciato. Le ricerche su eventuali microfossili marziani sono state ...
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Biodiversità
Enrico Porceddu
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza
La biodiversità, o diversità biologica, è definita dalla Conferenza dell'ONU su ambiente e sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 (art. [...] i corsi d'acqua. Il risultato finale è spesso la desertificazione, come è ben dimostrato da molti deserti di climatemperato e come sta avvenendo con l'abbattimento delle foreste tropicali.
Gli esseri viventi cooperano alla stessa genesi del terreno ...
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temperato
agg. [dal lat. temperatus, propr. part. pass. di temperare (v. temperare)]. – Nei sign. che seguono (a eccezione del sign. 3), la variante temprato non è usata nella lingua odierna, ed è anche poco com. nella lingua ant. e letter.;...
temperie
tempèrie s. f. [dal lat. temperies, der. di temperare (v. temperare)]. – 1. non com. Il complesso delle condizioni climatiche e atmosferiche in un determinato luogo; talora (in contrapp. a intemperie), stato mite dell’atmosfera. 2....