Nazionalsocialismo
Hans-Ulrich Thamer
Introduzione
Il nazionalsocialismo come fenomeno storico ha una duplice dimensione: specificamente tedesca da un lato, europea dall'altro. L'ascesa del movimento [...] del Reichstag del 5 marzo 1933, che si svolsero in un clima di violenza legalizzata, diedero alla NSDAP (43,9% dei 1936), che intensificò l'impegno della Gran Bretagna nel Mediterraneo nonché nell'Asia orientale a seguito dell'attacco giapponese alla ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] esplicite o ambigue, si colgono un ambiente e un clima in cui la Persia è percepita nella sua più atavica capitolo; C.G. Cereti, L’impero sasanide, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, III, L’ecumene romana, VII, L’impero tardoantico, a cura di G. ...
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COSULICH, famiglia
Mario Barsali
Originaria di Lussinpiccolo (odierna Mali Lošinj) - cittadina dell'isola di Lussino (Lošinj) allora sotto dominio veneziano, nel golfo del Quarnaro (Kvarner) - appartiene [...] navigazione a vapore, ma per il nuovo ruolo di transito del Mediterraneo e per le nuove prospettive delle comunicazioni con l'Oriente e l con 20 piroscafi per 67.410 t lorde.
Nel clima però di acuita concorrenza sui mercati internazionali, già dal ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] essere segnati dalle valli del Tigri e dell'Eufrate, dal Mediterraneo, dall'Oceano Indiano e dal Canale di Suez. Azoury fece di vasta portata. A volte, invece, può produrre un clima di amara rinuncia e risentimento, come avvenne nel Sud dopo la ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] "chietinismo" di Carafa, sintomo palpabile del crescente clima di scontro, giunto nella primavera del 1540 all'aperto l'organizzazione da parte delle comunità ebraiche dell'Oriente mediterraneo di un boicottaggio commerciale contro il porto di Ancona ...
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Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] IV, Paris 1866, pp. 211-44, e, per il clima nel quale si svolse, M. Caffiero, Politica e profezia femminile in Lepanto". Storia e uso politico della santità di Pio V, in I Turchi il Mediterraneo e l'Europa, a cura di G. Motta, Milano 1998, pp. 119-21 ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] un territorio che per la sua posizione nel Mediterraneo e per la sua ragionevole dimensione sarebbe potuto costituì come gruppo autonomo, subito etichettato come l’«Estrema».
In un clima del genere la vita del governo non era facile e infatti il ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] invincibile e inespugnabile dell’Impero, che si estende sul Mediterraneo, è ben protetta dalla coppia degli Augusti che vincono però la scelta con ragioni pratiche, come il clima salubre, la possibilità di convocare più agevolmente dei vescovi ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] particolare il laicato.
Ben espressivo di questo clima ecclesiale e pastorale era il movimento delle 40; F. Alcaro, Sull’identità meridionale. Forme di una cultura mediterranea, Torino 1999; D.L. Zin, La raccomandazione. Clientelismo vecchio e ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] , all'epoca uno dei più attivi di tutta l'area mediterranea. L'estinzione complessiva del debito, pure prevista nel progetto di secolo poté riflettersi a vari livelli in Curia un clima improntato ad una maggiore disponibilità al compromesso, pur con ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
medicane
(Medicane) s. m. s. m. Tipo di evento, simile al ciclone tropicale per violenza e durata, che interessa l’area mediterranea. ♦ Il Mediterraneo non è mai stato attaccato da fenomeni temibili, come l'uragano Katrina che, nel 2005, distrusse...