DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] Corsica crearono probabilmente negli anni Cinquanta un certo clima di emergenza a Genova. Pur impotenti contro il 1965), I, pp. 230, 233, 235, 275; F. Braudel, La Méditerranée et le monde méditerranéen à l'époque de Philippe II, Paris 1966, ad Indicem ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] comunque in via di soluzione, le difficoltà si appianavano, il clima era di aperta intesa, mentre il cardinal di Guisa si Francia e Roma, mentre la flotta turca minacciava il Mediterraneo. A metà agosto ripresero seriamente le trattative di pace, ...
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CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] il Paese dalla fine della seconda guerra mondiale, fu il clima culturale e politico, che grazie a quelle inchieste prese 1991, a cura di U. Finetti, Milano 2003; Pace nel Mediterraneo, a cura di S. Craxi, Venezia 2006; Passione garibaldina, Venezia ...
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CIANO, Galeazzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 18 marzo 1903 da Costanzo e Carolina Pini. Durante la prima guerra mondiale si trasferì con la famiglia a Venezia, dove frequentò il ginnasio [...] 1938, che ribadirono e perfezionarono gli accordi già intercorsi sul Mediterraneo.
Durante la visita di Hitler in Italia (39 maggio di quà, al di sotto dell'esperienza, in un vago clima di sensazioni, d'impressioni".
I Diari e gli altri documenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Federico Chabod
Sergio Bertelli
L’importanza della figura di studioso di Federico Chabod, uno tra i massimi storici del Novecento italiano, non si limita alla sua produzione scientifica, né alla rilevanza [...] , una generazione postbellica destinata a operare nel clima del nuovo regime instaurato con le Leggi eccezionali lavori, comprese ed evidenziò con chiarezza «il contesto italiano, mediterraneo ed europeo» (G. Galasso, Storici italiani del Novecento, ...
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FOSCARI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 giugno 1373, primogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, figlia della seconda moglie del nonno Giovanni. Nonostante il padre avesse [...] le procedure per eleggere il nuovo doge si aprivano in un clima inquieto, fra speranze e timori. Non era in gioco Hocquet, Le sel et la fortune de Venise, II, Voiliers et commerce en Méditerranée. 1200-1650, Lille 1989, pp. 293, 346, 465, 524; P.C ...
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AQUINO, Francesco Maria Venanzio d', principe di Caramanico
Antonello Scibilia
Nato a Napoli il 27 febbr. 1738 da Francesco, duca di Casoli. La sua introduzione a corte, avviata assai per tempo, fu [...] avesse sentore dei mutamenti che si annunciavano nella politica mediterranea del Comitato di salute pubblica, nel cui seno confidarsi di uomini politici responsabili formatisi in un clima rivoluzionario con un ufficiale napoletano diciottenne. Vero è ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Michele Amari
Giuseppe Giarrizzo
Storico acclamato della Sicilia aragonese e musulmana, fu politico ‘nazionale’ e figura simbolo della lotta antitirannica e liberale.
La vita
Nato a Palermo il 7 luglio [...] impresa ‘cesarista’ di Luigi Napoleone (1851), e sceglie in quel clima di far crescere l’impegno storiografico. Il primo volume della Storia e nei Paesi Bassi. Storico europeo quindi, non ‘mediterraneo’: ché anzi egli porta nella storia della Sicilia ...
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CAIROLI, Benedetto
Marziano Brignoli
Nacque a Pavia il 28 genn. 1825 da Carlo e da Adelaide Bono. Il padre, professore della facoltà medica e poi rettore dell'università di Pavia, proveniva da una famiglia [...] oriente per equilibrare la spinta russa verso il Mediterraneo; daltra parte la questione dei compensi non sarebbe nella villa di Capodimonte a Napoli, nella speranza che il clima marino potesse giovare alla sua salute ormai debolissima, e questo ...
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Antisemitismo
Imanuel Geiss
Introduzione
Il termine 'antisemitismo', preso in senso stretto, è usato impropriamente: com'è noto, infatti, anche gli Arabi sono semiti, mentre con antisemitismo si intende [...] dal 1391, una prima ondata di profughi sefarditi nel Mediterraneo, e fece nascere in Spagna il problema dei conversos.Appena agli Ebrei un'esistenza, sia pure marginale, in un clima di scarsa ostilità, in contrasto con quanto avveniva negli Stati ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
medicane
(Medicane) s. m. s. m. Tipo di evento, simile al ciclone tropicale per violenza e durata, che interessa l’area mediterranea. ♦ Il Mediterraneo non è mai stato attaccato da fenomeni temibili, come l'uragano Katrina che, nel 2005, distrusse...