DELL'ANTELLA, Filippo
Daniela Stiaffini
Nacque intorno ai primi anni del sec. XIV, verosimilmente a Firenze, nella "cappella" di S. Romolo, dove risiedeva la famiglia. Era figlio di Neri di Filippo [...] fratello Francesco, anche il D. venne destinato al sacerdozio: ricevuti gli ordini sacri, percorse la carriera ecclesiastica nel clero fiorentino, giungendo a diventare priore della chiesa di S. Piero di Scheraggio a Firenze. Ebbe modo di dar prova ...
Leggi Tutto
MANZONI (Manzi), Antonio (detto il Pellegrino)
Antonio Rigon
Nacque a Padova, agli inizi della signoria di Ezzelino da Romano (1237-56), da Marsilio di Andrea Clarioto e da Dolcemia. I Manzoni, ricchi [...] religioso legato al verificarsi di guarigioni miracolose sulla tomba del M.: solenni sermoni sono infatti rivolti agli studenti e al clero, prediche al popolo dei due sessi.
Negli ultimi mesi del 1267 il corpo del M. fu forse traslato all'interno ...
Leggi Tutto
BOLLANI, Domenico
Giovanni Pillinini
Figlio di Francesco e di Elisabetta Capello, nacque a Venezia il 10 febbraio 1514 (e non 1513). Dopo la laurea in legge conseguita a Padova, entrò nella vita politica: [...] era afflitta da una grave crisi religiosa, i cui aspetti salienti erano la mancata residenza e la scarsa cultura di buona parte del clero. Prima però di accingersi ad una qualche opera di riforma, il B. si recò a Trento (vi giunse il 12 aprile 1561 ...
Leggi Tutto
PEREDEO
Marco Stoffella
– Nacque da Sundruda e da Pertuald, un facoltoso aristocratico collegato con la corte pavese e fidelis di Liutprando. Si seguono le sue vicende sin dal 720 in coincidenza con [...] familiare del 761-762 tra Peredeo e il nipote Sunderad.
La notizia dell’ingresso di Peredeo tra le fila del clero è tarda; era ancora un diacono quando nel 750 intervenne come testimone in una charta repromissionis rogata nella cattedrale di ...
Leggi Tutto
COLONNA, Giovanni
Daniel Waley
Del ramo di Palestrina della famiglia, nacque da Oddone di Giordano e da Margherita Orsini probabilmente intorno al 1235. Si sposò, in data non conosciuta, con una Orsini, [...] stesso C. e dal Comune, venne rilasciato non solo nella speranza che egli avrebbe protetto da gravami fiscali il clero e le chiese cittadine, ma in considerazione del suo "magnum ad Apostolicam sedem... devotionis affectum". Al tempo della battaglia ...
Leggi Tutto
PIETRO da Collemezzo
Giulia Vendittelli
PIETRO da Collemezzo. – È impossibile stabilire con certezza la data di nascita – da collocarsi genericamente nell’ultimo quarto del XII secolo – di questo cardinale, [...] come si evince anche dai numerosi necrologi che ne perpetuarono la memoria, e della stima che si era conquistato presso il clero francese grazie allo zelo con il quale si era dedicato ai problemi pastorali di quelle regioni. Non stupisce, dunque, che ...
Leggi Tutto
GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] , benché nessun altro documento ricordi in quest'epoca una chiesa qui edificata; forse G. non acconsentì ad allontanare il clero dall'antica basilica paleocristiana extra muros. Nel febbraio 876 G. fu, a Pavia, tra i sottoscrittori, subito dopo l ...
Leggi Tutto
GIOVANNI GIORGIO (Zo Zorzo, Gio Giorgio, Gian Giorgio) Paleologo, marchese di Monferrato
Raffaele Tamalio
Nacque a Trino di Monferrato il 20 genn. 1488, secondogenito del marchese del Monferrato Bonifacio [...] proprio esercizio pastorale, annoverando tra i provvedimenti adottati l'emanazione di alcuni atti riguardanti la riforma dei costumi del clero al fine di affermare una condotta di vita esemplare.
Non era andata però nello stesso senso la sua condotta ...
Leggi Tutto
FARRATINI, Angelo
Raffaella Cascioli
Non si conoscono ne il luogo, né la data della nascita né si hanno notizie sulla sua attività prima del 1672, anno in cui era uditore a Parigi presso Francesco Nerli, [...] allegò in più occasioni alle lettere indirizzate all'Altieri numerosi fogli a stampa, ma lamentò anche il mancato intervento del clero francese. Neppure dopo la partenza del F. la questione fu risolta, anzi fu complicata dal fatto che si affiancarono ...
Leggi Tutto
DRAGAZZO, Giacomo
Silvano Cavazza
Nacque nel 1451 a Traù in Dalmazia, da Dragazzo (o Dragoslavo) de' Dragazzi e da Margherita Matagnon (ma il cognome della madre nei documenti vaticani è di incerta [...] un instrumentum citationis datato 8 settembre 1497, emesso contro la città di Colonia per una controversia tra il governo e il clero locale sul pagamento della tassa sulla birra: si tratta di un foglio di grande formato, per complessive 114 righe in ...
Leggi Tutto
clero
clèro s. m. [dal lat. tardo clerus, gr. κλῆρος «porzione di terra (assegnata nell’antica Grecia a ciascun libero membro della comunità nel territorio conquistato o colonizzato)», quindi anche «sorte, parte ottenuta in sorte», «porzione...
secolarizzare
secolariżżare v. tr. [der. di secolare, nel sign. 2]. – 1. Trasferire un religioso dal clero regolare al clero secolare; come intr. pron., secolarizzarsi, sciogliersi dai voti religiosi entrando a far parte del clero secolare...