CARLO da Forlì
Franca Petrucci
Appartenne all'Ordine dei benedettini di Cluny e fu licenziato in diritto canonico. Nel 1451 era priore del monastero di S. Maiolo a Pavia, quando compì per incarico dell'arcivescovo [...] all'alta carica il 23 ottobre dello stesso anno. In data non precisata C., partendo da S. Celso, accompagnato dal clero, dai nobili della città e dallo stesso duca, si recò a ricevere la consacrazione episcopale e gli omaggi delle autorità religiose ...
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BALDOVINI (Baldini), Belisario
Giuseppe Alberigo
Nacque a Montesardo (Terra di Lavoro) nei primi decenni del sec. XVI. Addottoratosi in utroque iure,ottenne di divenire arciprete di S. Michele Arcangelo [...] con nuovo zelo l'opera di riforma, istituendo sin dai primi mesi del 1564 un piccolo seminario per la formazione del clero, uno dei primi in tutta la Chiesa. Più tardi, nel 1565 e 1571, celebrò due altri sinodi diocesani e intervenne, mediante ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] Padova Giovanni de Placentinis, e di ciò avvertiva con altre lettere della stessa data, secondo la prassi, il capitolo ed il clero di Orvieto e della diocesi, e il popolo della città e del distretto. Ma tali provvedimenti non ebbero poi esecuzione: e ...
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FASSOLA (Primi Visconti), Giovanni Battista (Feliciano)
Angelo Torre
Nacque a Varallo Sesia (in provincia di Vercelli, allora nello Stato di Milano) il 22 sett. 1648, da Giacomo e Maria Marca, mercanti. [...] a Maria Anna d'Austria, madre di Carlo II e reggente di Spagna. Le continue tensioni tra laicato, dei vicini varallesi, clero secolare e regolare costituivano la matrice dei conflitti di cui si nutriva la vita politica locale, e il F. ne colse la ...
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DALL'ONGARO, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mansuè di Oderzo (Treviso) il 19 giugno 1808 da Sante e da Elisabetta Fantin, piccoli dettaglianti originari della zona di Pordenone. Aveva già scritto [...] rappresentati. Ma la disponibilità delle autorità civili a questa e ad altre iniziative del genere gli parve trovasse un ostacolo nel clero, e ciò non fece che confermarlo nella decisione di torna re allo stato laicale. Sembra che l'ultima sua messa ...
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CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] alcuni mesi più tardi e l'intervento pontificio, di poco successivo, nella controversia fra gli agostiniani di Parigi ed il clero secolare di quella città. Il 30 giugno Niccolò IV con la bolla Immensi olim oneris affidò infatti questo incarico al ...
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GONZAGA, Francesco
Silvano Giordano
Nacque il 31 luglio 1546 a Gazzuolo (presso Mantova), e fu battezzato con i nomi di Annibale Fantino. Dal padre Carlo, marchese di Gazzuolo, e dalla madre Emilia [...] a cominciare dalla residenza del vescovo. L'8 e 9 febbr. 1594 riunì il sinodo diocesano, promulgando disposizioni riguardanti il clero e i fedeli. Ai chierici ricordò l'obbligo della residenza, il dovere di portare la tonsura e l'abito ecclesiastico ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] passo sulla strada dell'affidamento delle cariche ecclesiastiche tramite l'elezione dei fedeli e dell'organizzazione civile del clero, che voleva ricalcata su quella francese. Nel 1799 lo scolopio giansenista O. Assarotti ricorse al suo appoggio per ...
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CUSANI (Cusano), Marcello Papiniano
Antonio Gisondi
Nacque a Frasso Telesino, Principato Ultra, oggi provincia di Benevento, il 17 febbr. 1690 dal notaio Antonio e da Antonietta Rainone.
I Cusani, presenti [...] che gli erano stati frapposti nella città pugliese, soprattutto da parte del nunzio pontificio che aveva insinuato dubbi tra il clero e il popolo circa la validità stessa della sua nomina regia. Anzi, allora, il sostegno del re, ma soprattutto dell ...
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CAPITONE (Amuccio, Auruccio o Aurucio), Feliciano
Boris Ulianich
Nacque intorno al 1515 (per G. Eroli nel 1511; ma questa data non regge se è vero quanto scrive il Boncambi [in Viri illustres...] che [...] , I, ff. 30, 60-66; II, ff. 2, 92, 121, 1711 209; III, ff. 63 s.; X., ff. 147-153; Roma, Congreg. del Clero, Fondo concili, n. 12 della ex Congregazione del Concilio; Roma, Arch. Gen. Dell'ord. dei servi di Maria, Regesta Priorum Generalium, 27, Reg ...
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clero
clèro s. m. [dal lat. tardo clerus, gr. κλῆρος «porzione di terra (assegnata nell’antica Grecia a ciascun libero membro della comunità nel territorio conquistato o colonizzato)», quindi anche «sorte, parte ottenuta in sorte», «porzione...
secolarizzare
secolariżżare v. tr. [der. di secolare, nel sign. 2]. – 1. Trasferire un religioso dal clero regolare al clero secolare; come intr. pron., secolarizzarsi, sciogliersi dai voti religiosi entrando a far parte del clero secolare...