Eletto capitano del popolo a Roma (nov. 1312), circondatosi di un consiglio di boni viri, combatté i nobili, nel nome dell'imperatore, occupando le loro fortezze e assoggettando Velletri; sebbene riconfermato [...] da ClementeV il 13 febbr. 1313, fu deposto nello stesso mese da una rivolta che portò al potere gli Orsini e i Colonna. ...
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Katholikòs (1294-1307); trasferì per primo la sede del patriarcato armeno a Sis. Si distinse per i suoi stretti legami con Roma (atteggiamento approvato da Bonifacio VIII e da ClementeV), che gli procurarono [...] l'ostilità di una fazione conservatrice del clero armeno ...
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Tendenza dei pontefici romani, in alcuni periodi della storia della Chiesa, a favorire i propri familiari, e specialmente i nipoti, indipendentemente dai loro meriti. Il fenomeno, che si inquadra nelle [...] verificò già dal Duecento, e soprattutto in seguito con Martino V che favorì i Colonna, Callisto III i Borgia, Pio II che sostenne con ogni mezzo i propri figli, con Leone X e Clemente VII, e con Paolo III Farnese. Il n. fu duramente colpito con ...
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PROVENZA (A. T., 35-36)
Clarice EMILIANI
Pierre LAVEDAN
Léopold Albert CONSTANS
Giuseppe MARTINI
Fernando LIUZZI
Antica provincia della Francia sud-orientale, il cui territorio nel 1789 fu diviso [...] della frequenza dei rapporti fra l'Italia e la Provenza fu il trasferimento del papato ad Avignone ad opera di ClementeV nel 1309; trasferimento che in origine non doveva essere che provvisorio, provocato com'era dall'imminente riunione del concilio ...
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NOGARET, Guillaume de
Giuseppe Martini
Politico francese. Si crede comunemente che il N. sia nato verso il 1260 a Saint-Félix de Caraman, nella diocesi di Tolosa. Si dedicò allo studio delle leggi, [...] della soppressione dei Templari e del processo alla memoria di Bonifacio VIII: il 27 aprile 1311 riuscì a ottenere da ClementeV la tanto desiderata assoluzione ad cautelam. Morì probabilmente nell'aprile 1313.
Bibl.: E. Renan, G. de N., légiste, in ...
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PROCESSO
Luigi RAGGI
Francesco ROBERTI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Biondo BIONDI
Aldo CHECCHINI
Enrico Tullio LIEBAMAN
Eugenio FLORIAN
Giuseppe BETTIOL
Nicola JAEGER
. Quanto più si rinforza l'organizzazione [...] di limitarne le solennità. Alle parziali dispense d'Innocenzo III e di Alessandro III, seguì la radicale riforma di ClementeV, il quale, specialmente nelle cause beneficiali e matrimoniali ordinò che si procedesse simpliciter et de plano ac sine ...
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ORIENTALISMO
Michelangelo GUIDI
Mario GIORDANI
Antonino PAGLIARO
Ettore ROSSI
Giovanni VACCA
. È il complesso degli studi, condotti con uso diretto delle fonti indigene, sulle lingue, letterature, [...] per i bisogni della teologia e dell'esegesi e insieme della polemica contro gli Ebrei. Il famoso decreto promulgato da ClementeV al Concilio di Vienna nel 1311 stabilisce l'insegnamento delle lingue ebraica araba e caldea nelle università di Roma ...
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LUCCA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Augusto MANCINI
Adelmo DAMERINI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato [...] dei feudatarî, Lucca non poteva trascurare i feudi ecclesiastici, né mantenere, anche per ragioni economiche, le immunità ecclesiastiche. Ma ClementeV mandò un suo legato, che cassò dagli statuti quanto vi era d'importuno per la Chiesa, notificò la ...
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FRATI MINORI o francescani (Ordo fratrum minorum)
Fredegando D'ANVERSA
Aniceto CHIAPPINI
Sono tutti i religiosi del primo ordine istituito da S. Francesco d'Assisi nel 1209, che nel 1517 si divise in [...] dai papi, segnatamente con le costituzioni Exiit qui seminat di Nicolò III (14 agosto 1279), ed Exivi de Paradiso di ClementeV (6 maggio 1312), che garantivano i migliori mezzi per provvedere ai bisogni senza infrangere la povertà, Giovanni XXII nel ...
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IPPOLITO di Roma, Santo
Alberto Pincherle
Teologo, prete e antipapa in Roma, martirizzato il 235 o il 236.
Le sole notizie sicure sono date dai cosiddetti Philosophoumena, al cui libro I - già noto [...] antipapa) ne ignorano la sede (fissata poi, per equivoco, in Arabia) -, Leonzio di Bisanzio (che lo dice romano, con Clemente: v. Patrol. Gr., LXXXVI, col. 1213), Ebed-jesu, Niceforo Callisto e Fozio.
Seguace d'Ireneo (secondo Fozio, Bibl., cod. 121 ...
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clementino
agg. – Relativo a papi di nome Clemente. In partic.: letteratura c., serie di opere di ispirazione ascetica di differenti autori ed età, attribuite a torto dalla tradizione a papa Clemente I (fine del 1° sec.), la cui parte più...
mastelleide
(Mastelleide), s. f. (iron.) Le gesta di Clemente Mastella. ◆ Adesso può cominciare la Mastelleide, miscellanea di analisi politica, spietati giudizi personali, riflessioni semiserie. (Ottavio Ragone, Repubblica, 10 settembre 2000,...