Comune della prov. di Pesaro e Urbino (28,3 km2 con 1636 ab. nel 2007), nel Montefeltro, sulle pendici meridionali del monte omonimo. Località di villeggiatura.
Conti di C. Famiglia del Montefeltro affermatasi [...] del Purgatorio come splendido e nobile cavaliere, e da Francesco, vicario di Enrico VII a Todi, podestà di Arezzo e di Todi per ClementeV, nel 15° sec. la famiglia si scisse nei due rami dei conti di C. e dei conti, poi (1685) principi, di Scavolino ...
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Famiglia napoletana, risalente all'epoca bizantina. Al tempo del regno indipendente diede guerrieri, magistrati e prelati tra cui: Marino (n. 1205 - m. 1285), arcivescovo di Capua; Matteo (m. 1322), arcivescovo [...] la Spagna e per l'Impero; Marcello (m. 1750), vescovo di Treviso e discepolo del Vico; i fratelli Ascanio (n. 1751) e Clemente (v.), l'uno vulcanologo, l'altro poeta, trucidati dai lazzari il 19 genn. 1799. Illustrarono l'altro ramo: Francesco Maria ...
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Ecclesiastico (Roma 1270 circa - Avignone 1341), fu canonico vaticano. Da Bonifacio VIII fu creato cardinale diacono di S. Giorgio in Velabro (1295). Uomo colto e di gusto, commissionò a Giotto la famosa [...] Seguì il papato ad Avignone, esercitando qualche influenza su ClementeV senza riuscire peraltro a indurre il papa a ritornare grande politica. Scrisse l'Opus metricum, biografia di Celestino V, di notevole importanza storica, ma in stile oscuro e ...
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Giurista e polemista (m. Monaco di B. 1340), francescano (1310), al secolo Buoncortese, dottore in diritto, fu accanito difensore della comunità contro gli spirituali (1311), protestando anche contro Clemente [...] V, che lo relegò (1312) nel convento di Valcabrère (Comminges). Fuggitone con l'elezione di Giovanni XXII, nelle discussioni che ne seguirono B. continuò a combattere gli spirituali fin quando la bolla Ad conditorem canonum (1322) non lo portò ad ...
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Francescano (Montpellier circa metà sec. 13º - Avignone dopo il 1320), lettore a Carcassona (1296) e a Narbona (1300); contrario all'esagerato rigore degli inquisitori domenicani, ricorse alla Curia romana [...] D. allora formò una lega (1304) fra varie città, inducendole ad aperta rivolta. Fu quindi imprigionato; ma sotto ClementeV, condotto a Lione, vi poté godere di una certa libertà, ottenendo anche un'inchiesta contro gli inquisitori (1306). Ritiratosi ...
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Canonista provenzale (n. 1250 circa - m. Avignone 1323); vescovo di Béziers dal 1294, compì due missioni a Roma nel 1296 e 1302 in momenti delicati per i rapporti tra Bonifacio VIII e Filippo il Bello. [...] contro gli spirituali francescani (1310). Dal 1309 vescovo di Frascati, fu uno dei candidati nel conclave dopo la morte di ClementeV. È detto il Vecchio per distinguerlo da suo nipote (Berengario il Giovane), che fu pure vescovo di Béziers dal 1309 ...
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Vescovo e letterato (n. Venezia 1418 - m. 1481). Studiò eloquenza e diritto presso l'univ. di Padova, dove si addottorò in diritto canonico e civile nel 1440. Vescovo di Belluno e Feltre nel 1447, divenne [...] II. Fra i suoi scritti sono una Vita Caroli Zeni, biografia dell'avo, ammiraglio, De vita et moribus Nicolai cardinalis Sanctae Crucis, Vitae Summorum Pontificum (fino a ClementeV), Coniurationis Patavinae descriptio, Elogio di Ciriaco d'Ancona. ...
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Titolo ufficialmente dato da papa Bonifacio VIII (1298) alla sua raccolta di decretali, concepita come complemento ai 5 libri delle Decretali di Gregorio IX (1234).
Il nome di Liber septimus fu dato ad [...] collezioni successive, che nell’intenzione dei compilatori dovevano integrare i 6 libri precedenti: le Clementine, promulgate da ClementeV (1314); il Liber septimus Decretalium (1590), raccolto per opera di P. Matthieu; le Sanctissimi Domini Nostri ...
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Ecclesiastico francese (m. 1331). Arcidiacono di Chartres, creato cardinale dallo zio ClementeV (1305), fu legato alla spedizione di Ferrara. Per ordine del papa, pubblicò la scomunica e la crociata contro [...] i Veneziani e, confederatosi con Bolognesi, Lombardi e Fiorentini, li vinse presso Francolino (Ferrara). Poi si volse a comporre i tumulti della Marca di Ancona, di Spoleto, di Marittima e di Campagna. ...
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Domenicano (n. metà sec. 13º - m. Bologna 1327), probabilmente appartenente alla famiglia Giliani di Piacenza. Entrato nell'Ordine nel 1267, insegnò a lungo a Bologna e fu maestro generale dal 1304 al [...] 1311; incerta l'attribuzione a lui di alcuni trattati sulla promozione degli studî nell'ordine. Quasi certanente errata è l'identificazione con il domenicano A. de Navis che fu incaricato da ClementeV di procedere, in Spagna, contro i Templari. ...
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clementino
agg. – Relativo a papi di nome Clemente. In partic.: letteratura c., serie di opere di ispirazione ascetica di differenti autori ed età, attribuite a torto dalla tradizione a papa Clemente I (fine del 1° sec.), la cui parte più...
mastelleide
(Mastelleide), s. f. (iron.) Le gesta di Clemente Mastella. ◆ Adesso può cominciare la Mastelleide, miscellanea di analisi politica, spietati giudizi personali, riflessioni semiserie. (Ottavio Ragone, Repubblica, 10 settembre 2000,...