Comune della Lombardia (37,12 km2 con 85.543 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città è situata a 201 m s.l.m. all’estremità meridionale del ramo occidentale del lago che da essa prende il nome, [...] (➔), che tra il 9° e il 5° sec. a.C. ebbe nel comense un suo centro propulsore. Conquistata nel 196 a.C. da Marco Claudio Marcello, Como , S. Carpoforo, s. Giacomo, S. Fedele. Il Broletto, gotico, fu costruito nel 1215. Grandiosa la Porta Torre, ...
Leggi Tutto
(ted. Köln) Città della Germania (995.397 ab. nel 2007) nel Land Nordrhein-Westfalen. Sorta in un punto di convergenza di varie strade, sulla sinistra del Reno, a partire dalla fine del 19° sec. si è espansa [...] Claudio, che vi era nata (Colonia Agrippinensium). Divenne presto il centro principale della regione, in cui risiedeva il carolingia, fu iniziato nel 1248 riprendendo lo schema gotico della cattedrale di Amiens (il coro fu consacrato nel 1322, ma la ...
Leggi Tutto
VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] Zirada, alla scuola della Misericordia. Deriva dallo stesso motivo il coronamento gotico tutto edicole e cuspidi di S. Marco, iniziato dai organisti di S. Marco, Annibale Padovano e Claudio Merulo ci ricordano la conquista definitiva della tastiera ...
Leggi Tutto
(VIII, p. 573; App. II, I, p. 491; III, I, p. 296; IV, I, p. 343)
La C. continua a rimanere distinta in due aree geografiche dissimili per condizioni ambientali e socio-economiche ed è caratterizzata da [...] interessato un grande ninfeo-triclinio absidato di età giulio-claudia, pertinente alla residenza imperiale, con decorazione scultorea , a Ravello, a Sessa Aurunca, ecc.
Il rinnovamento in senso gotico del periodo svevo non interessa la C. se ...
Leggi Tutto
UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] centri monastici alle città, dove il passaggio dal Romanico al Gotico è maggiormente evidente: innanzitutto si pose S. Giuliano, presso la stessa città, e in quella di S. Claudio a Spello, nei quali l'operato dei lapicidi si limitò alla definizione ...
Leggi Tutto
MARCHE
E. Simi Varanelli
Regione dell'Italia centrale, bagnata a E dal mare Adriatico e confinante a N con la Romagna, a O con la Toscana e l'Umbria, a S con il Lazio e l'Abruzzo. Esteso dallo spartiacque [...] capitolare, la cripta, il parlatorio e il luminoso scriptorium gotico (Simi Varanelli, 1992).Il sec. 12° e il 13° furono secoli cura di S. Anselmi, Jesi 1979, pp. 317-349; G.M. Claudi, S. Maria di Portonovo, Sassoferrato 1979; Z. Del Vecchio, La badia ...
Leggi Tutto
CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] torri sembra far riferimento al mondo gotico francese.
Intanto, morto Raffaello, nell'aprile 1520 il C. gli era subentrato come capomastro Maffei, il Filandro, il giovane Vignola e altri) così come esso è esposto (1543) da Claudio Tolomei ( ...
Leggi Tutto
PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] simile a S. Bevignate, è stato rifatto in età gotica, tra il 1266 e il 1285 (Ricci, 1929, pp. 68-69).A tale intensa attive in questa zona dell'Umbria; il maestro, infatti, assunse commissioni per affreschi in S. Claudio a Spello (1391-1393) e in ...
Leggi Tutto
RELIQUIARIO
V.H. Elbern
Con il termine r. si indica la custodia per la conservazione e l'esposizione di reliquie, vale a dire resti corporei o secondari e ricordi di personaggi 'santi', oggetto di venerazione.Il [...] presto aspre critiche. Alcuino di York abate di Tours (796-804), Claudio vescovo di Torino (817/818-827 ca.) e Agobardo arcivescovo di Lione seguito della forma di r. architettonico gotico va menzionato ancora il Dreiturmreliquiar ('r. a tre torri') ...
Leggi Tutto
ORVIETO
E. Lunghi
(Urbs Vetus, Οὐϱβίβεντον, Urbivieto nei docc. medievali)
Città dell'Umbria meridionale in prov. di Terni, posta su una rupe di natura tufacea, alla destra del fiume Paglia.
Urbanistica
Il [...] del territorio orvietano, Orvieto 1984", Annali della Fondazione per il Museo Claudio Faina 3, 1987, pp. 47-60; R. Bonelli gli affreschi del Sancta Sanctorum, lo studio di manufatti gotici d'Oltralpe portati a O. dall'ambiente cosmopolita della ...
Leggi Tutto
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...