PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] a riverberarsi «su tutti i campi dell’attività di ciascuno», senza essere «infeudata» ad alcun gruppo etnico o classesociale né «impietrita» in un particolare momento della sua storia, fonte inesauribile di educazione della persona e al tempo ...
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Fantascienza
Darko Suvin
Introduzione
La diffusione della fantascienza è nettamente cresciuta in alcune delle principali nazioni industriali negli ultimi 100-125 anni, anche se con alti e bassi locali [...] una fertile miscela con i piaceri ludici dello straniamento. Al contrario, quando produttività e conoscenza sono trattate da una classesociale in declino non come i fondamenti della creatività ma come mezzi di profitto, lo straniamento è degradato a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Croce
Riccardo Faucci
Joseph A. Schumpeter osserva che «la filosofia di Benedetto Croce […] per noi ha un particolare interesse, sia perché lo stesso Croce fu un po’ economista, sia perché [...] economica, «Memorie del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, Classe di scienze storiche e morali», 1900, 21, 3). Croce – I primi non possono essere confusi con le seconde. «Socialismo e liberismo si diranno bensì scientifici per metafora o per ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] (Corso completo(, p. 329).
Il L. nega quindi che l'economia capitalista tenda a una polarizzazione in due sole classisociali, i lavoratori e i capitalisti. Infatti, nonostante sia questa la divisione fondamentale che "sta a base della ossatura della ...
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Confucio e il confucianesimo
Maurizio Paolillo
L'insegnamento morale che per secoli è stato alla base della società cinese
Confucio, vissuto in Cina fra il 6° e il 5° secolo a.C., andò per tutta la [...] deve possedere questa qualità in massimo grado. Dunque, per lui la differenza fra gli uomini non stava tanto nella diversità di classesociale o di ricchezza, quanto nel grado di virtù posseduto.
Ma cos'è questa virtù? Confucio la chiamò ren: è una ...
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Bruni, Leonardo
Anna Maria Cabrini
Nato ad Arezzo tra il 1370 e il 1375 e morto a Firenze nel 1444, fu insigne umanista, artefice di nuove ed eleganti traduzioni latine dal greco (tra le maggiori: da [...] B. del ruolo determinante svolto dalle Arti nella dinamica sociale della storia fiorentina: snodo cruciale nel III libro delle , Machiavelli storico, «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di Lettere e Filosofia», 1987, 17, pp. 695-733 ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] nobiltà dei natali, e la nobiltà come classesociale; all'ideale classe nobiliare, che unisse la virtù all' A. Mancini, Nuovi dubbi ed ipotesi sulla epistola a Can Grande, in Rendic. d. classe di scienze morali e storiche d. R. Acc. d'Italia, s. 7, IV ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] soggettivo, e apre inoltre la strada a una correlazione riduttiva con fattori arbitrari come l'ambiente, la classesociale o il periodo storico.
Esiste un'interessante combinazione di relativismo e approccio formalistico dell'empirismo logico, la ...
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Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] aristocratici fruiscono del commercio e forse lo praticano attraverso intermediari che sono nascente espressione di una nuova classesociale che tende a staccarsi dall'aristocrazia e dai possedimenti terrieri (Musti 1981). Anche in Grecia, come per ...
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L'Arsenale: i quattro direttivi
Franco Rossi
Sul finire del XIV secolo, all'indomani dell'ultimo conflitto dichiarato veneto-genovese, la guerra di Chioggia e di Tenedo, l'organizzazione del lavoro [...] lo Stato veneziano raggiunse sostanzialmente due obbiettivi: da un lato si assicurò la più assoluta fedeltà di una specifica classesociale, che nell'ambito dell'impiego burocratico rinveniva la fonte primaria di sostentamento e di gratificazione ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...