GANDOLFO, Asclepia
Piero Crociani
Nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) il 22 luglio 1864 da Giuseppe e Carolina Callini. Diplomatosi ragioniere, dopo una brevissima esperienza lavorativa scelse la [...] giugno 1917, venne ritirata da quel fronte, il G., invece, vi restò, alla testa della 31ª divisione, in difesa del tratto tra Faiti delle amministrazioni locali, roccheforti della vecchia classe dirigente, e l'organizzazione della Milizia volontaria ...
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MARCO da Saliceto
Massimo Giansante
Figlio di Simone di Taccone da Saliceto, nacque a Bologna verso il 1245.
Della madre non si hanno notizie, mentre il padre certamente non può essere identificato, [...] minorenni Mattiolo e Giovanni; la stessa sede, del resto, aveva scelto anche il fratello di M., Matteo, Marco Lombardo (Purg. XVI, 46), in Rendiconti dell'Acc. delle scienze dell'Ist. di Bologna, classe di scienze morali, LXXIV (1985-86), pp. 35-44. ...
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DAVANZATI, Giuliano
Roberto Barducci
Figlio di Roberto di Niccolò e di Antonia de' Bischeri, nacque a Firenze nel 1390. Rampollo di una famiglia ben assestata tra la classe dirigente fiorentina (il [...] le finanze pubbliche e private e spaccò in due la classe dirigente fiorentina.
Nel novembre 1432 il D. divenne ufficiale (intorno al 1442) la struttura familiare si sfasciò e il D. restò erede per la sua parte, ma fu costretto ad uscire dalla casa ...
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GIACHINOTTI, Pier Adovardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1482 da Girolamo di Adovardo e da Alessandra di Piero Corsi.
I Giachinotti erano probabilmente di origini magnatizie, provenendo - secondo [...] non ebbe mai un ruolo significativo nel governo, restando i suoi interessi prevalentemente mercantili; i Giachinotti erano sorti della Repubblica e dei principali esponenti della sua classe di governo erano segnate. Molti cercarono scampo nella fuga ...
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CIRMENI, Benedetto
Luigi Agnello
Nato a Mineo (Catania), il 23 ag. 1854, da Arcangelo e Maria Antonia Simili, studiò giurisprudenza nella università di Roma, iniziando intanto a praticare il giornalismo. [...] fu succeduto a Bismarck nel cancellierato, ma in questi anni restò viva nel C. l'ammirazione per il mondo tedesco in , 1-2, Roma 1978, ad Indices;H. Ullrich, La classe Politica nella crisi di partecipazione dell'Italia giolittiana. Liberali e radicali ...
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JERVOLINO, Angelo Raffaele
Vanessa Roghi
Nacque a Napoli, il 2 settembre 1890, da Domenico e Rosa Prisco, in una famiglia di modesta condizione.
Il padre, vinaio, viveva con la moglie e con i dodici [...] senza paura" (cfr. Moro, p. 121).
Fu, del resto, proprio lo J. a comunicare al pontefice la notizia dello De Gasperi, Bologna 1977, p. 221; R. Moro, La formazione della classe dirigente cattolica (1929-1937), Bologna 1979, pp. 119, 121 s., ...
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BIFANI, Antonio (Antonino)
Giuseppe Covino
Nacque a Torraca (Salerno) il 1° sett., 1879 da Achille, medico ed autore di varie raccolte di poesie, racconti e memorie scientifiche, e da Elvira Cammarota, [...] ritenne prioritaria la lotta contro "il clero e la classe dominante di governo" (Energia!, 16 nov. 1905). Col . Costretto a letto da una grave e lunga malattia, non gli restò che seguire con puntualità la rivista Vita del lavoro nella quale ritrovava ...
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MALENCHINI, Vincenzo
Fulvio Conti
Nato a Livorno l'8 ag. 1813 da Pietro e Veneranda Chiellini, studiò nel collegio ducale di Lucca e presso l'Università di Pisa, dove si laureò in giurisprudenza. Nel [...] Novara.
Dopo la restaurazione lorenese il M. restò fedele ai principî liberali e respinse la croce (1815-1870), Firenze 1949, ad ind.; A. Salvestrini, I moderati toscani e la classe dirigente italiana (1859-1876), Firenze 1965, pp. 26 s., 33, 55, 122 ...
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GOTTARDI, Luciano
Mauro Canali
Nacque il 19 febbr. 1899 a San Bartolomeo in Bosco, presso Ferrara, da Antonio ed Elvira Volta.
Il padre, un piccolo agricoltore, aveva diretto per molti anni a Ferrara [...] Il suo sostegno alla elezione diretta da parte della classe operaia di fiduciari e dirigenti sindacali venne da 1943, che determinò la caduta di Mussolini, il G., come del resto diversi altri membri, partecipava per la prima volta al Gran Consiglio, ...
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BONA, Bartolomeo
Narciso Nada-Mirella Calzavarini
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 4 ott. 1793 da Giovanni Andrea, protomedico nell'esercito sardo, e da Margherita Giolito, conseguì a Torino la licenza [...] . Il 27 dic. 1844 fu nominato intendente generale di prima classe a Savona; il 27 sett. 1845 il ministro degli Interni Des lire per km sarebbe andato a tutto profitto dello Stato, restando a carico della Società le spese di esercizio. Queste critiche ...
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primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...